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Cosa vedere a Zaire, la provincia dell’Angola

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Mappa provincia dello Zaire in Angola

Icona articoloLa provincia dello Zaire è la più settentrionale del territorio angolano, superata esclusivamente da quella di Cabinda, che tuttavia è un’exclave inserita nei confini congolesi. È uno dei territori più prosperi del paese, divenuto ricco grazie all’industria mineraria e dell’estrazione di olio grezzo. L’Angola, infatti, è tra i più ricchi paesi del mondo, principalmente grazie all’estrazione di diamanti, presenti in gran quantità in tutto il territorio.

Estesa per circa quarantamila chilometri quadrati, la provincia dello Zaire è suddivisa in sei distretti, rispettivamente MBanza Kongo, Cuimba, Noqui, Nzeto, Soyo e Tomboco, e sul lato nord confina direttamente con la Repubblica Demogratica del Congo. Con la sua posizione direttamente rivolta sull’Oceano Atlantico la provincia presenta un clima di tipo tropicale, molto umido durante l’intero arco dell’anno, con una temperatura annua media di 26°C. Lato meteorologico, il periodo più indicato per il turismo è quello compreso tra i mesi di giugno e ottobre, in quanto sono i più secchi. Da novembre a maggio, invece, il clima diventa molto più umido, dato che si tratta della stagione delle piogge, frequenti e spesso abbondanti.

Per quanto riguarda l’economia, nella città di Soyo sono presenti alcune delle più grandi compagnie petrolifere di tutto il paese, e quasi l’intera popolazione (200 mila residenti) è impiegata in queste aziende. Il tratto costiero della provincia si presenta con un’atmosfera quasi esotica, con lunghi tratti di spiagge incontaminate. Addentrandosi nell’entroterra, invece, si trovano due biomi, rispettivamente la savana e la foresta, con piante floreali e specie animali ben distinte tra i due territori. Lo Zaire, infatti, è meta apprezzata per gli safari. In numero di presenze annuali turistiche, nel settore dei safari, è seconda solo alla ⇒ provincia di Bengo.

La provincia è dotata di due aeroporti, situati rispettivamente a Mbanza Kongo e a Soyo. Ambedue gli scali offrono voli nazionali, mentre con meno frequenza vi sono collegamenti con alcuni dei paesi vicini. Del tutto assenti, invece sono i collegamenti intercontinentali. Il modo più consigliato per raggiungere la provincia è in automobile, partendo da ⇒ Luanda, la capitale del paese.

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Link-uscita icona Cuando Cubango, Angola | Cosa vedere nella provincia di Cuando Cubango in Angola

Mbanza Kongo, la capitale dello Zaire

La capitale della provincia è Mbanza Kongo, meglio riportata come M’Banza Kôngo, una delle più antiche città dell’Africa Meridionale. Le sue origini, infatti, risalgono addirittura a prima della colonizzazione portoghese. Si tratta di un raro esempio, infatti di città in Africa centro-meridionale risalenti al medioevo e ancora oggi esistenti sono davvero poche.

Purtroppo non si hanno fonti e notizie certe in merito alla sua data di fondazione. Tuttavia è noto che all’arrivo dei coloni portoghesi in Angola, nel 1483, la città era già esistente e anche abbastanza sviluppata. In passato la città fu capitale del casato dei Kilukeni (come in Europa, anche in Africa erano presenti famiglie ricche e potenti), dentro il Regno del Congo. In particolare, questo casato nacque nel 1390, e si pensa che Mbanza Kongo sia stata costruita già con l’idea di capitale per i Kilukeni.

La città, oggi di stampo residenziale e commerciale, è stata anche fondamentale per le guerre civili avvenute nel XVIII secolo. Per molto tempo la ex capitale fu prospera, grazie alla fertile valle scavata dal fiume Luezi su cui fu costruita. Tale la sua importanza storico-culturale, che dal 2017 è dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, l’unico sito in tutta l’Angola.

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Link-uscita icona Bié, Angola | Cosa vedere nella provincia di Bié in Angola

Cosa vedere nella provincia dello Zaire

La provincia dello Zaire ha molto da offrire in termini turistici. A Mbanza Kongo citiamo il Museo di Kulumbimbi, situato all’interno dell’antica residenza reale dei Kilukeni. Il museo offre un’ampia offerta culturale che permette di ricostruire il passato della città, della provincia e dell’intera Angola. Sempre a tema antichità consigliamo di fare tappa presso lo Yala Nkuw, un antico edificio utilizzato in passato dal re per i processi.

In questa provincia fu eretta anche la prima chiesa dell’Angola, la Cattedrale di Se, visitata perfino dal papa Giovanni Paolo II nel giugno del 1992. Purtroppo oggi di questo suggestivo edificio ne rimangono solo i resti, ma non per questo è meno interessante.
Lungo la costa si possono trovare alcuni dei più antichi porti del paese. Porto Rico e Porto di Pinda furono due tra i più importanti porti per il traffico di schiavi, mentre il Porto do Padrão, nel distretto di Soyo, fu quello utilizzato dai portoghesi per approdare la prima volta in Angola.

Lato naturalistico la provincia ha molto da offrire. Consigliamo di visitare le Grotte di Zau Evua, a 80 km dal distretto di M’Banza Kongo. Nel distretto di Soyo, a Kwanda, invece di trova il Canale di Pululu, perfetto per escursioni in barca nel cuore della natura. Un’altro canale è quello di Kimbumba, a 2 km verso est da Soyo. Terminiamo, infine, citando le incredibili Cascate di M’Bdrige, situate nel distretto di Cuimba.


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