Cosa vedere a Zaanse Schans, Paesi Bassi

Cosa vedere a Zaanse Schans, Paesi Bassi | La località olandese dei mulini a vento


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Cosa vedere a Zaanse Schans | Il villaggio dei mulini a vento

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Cosa vedere a Zaanse Schans, mappaicona-articolo

Zaanse Schans è un piccolo villaggio posto a breve distanza dalla capitale dei Paesi Bassi, una ventina di km lo separano infatti da Amsterdam e poco più dal suo aeroporto, il modo migliore per raggiungerlo provenendo dall’estero. Meta scelta anche per una escursione di una sola giornata, Zaanse Schans si trova lungo la sponda del fiume Zaan e la sua notorietà si deve a una delle caratteristiche più note dei Paesi Bassi, i mulini a vento.

Nel suo passato la cittadina aveva oltre 700 mulini a vento in funzione, tutti adibiti a macinare farina e spezie o per altri usi, alcuni anche insoliti come la macerazione delle pietre che poi sarebbero servite per realizzare le abitazioni. Alcuni sono rimasti in buono stato e oggi sono attrazione turistica in grado di richiamare migliaia di turisti pronti non solo ad ammirarne l’esterno ma anche a visitare il suo meccanismo di funzionamento.

Oggi Zaanse Schans è quasi una piccola comunità composta da una quarantina di abitazioni, poco più di un centinaio invece i suoi abitanti. I suoi mulini a vento, poco più di una decina quelli visitabili, riescono a trasmettere la storia non solo della cittadina ma quella di un’intero paese e della sua memoria storica. Zaanse Schans è anche ricordata da Claude Monet che, nel 1871, la visitò omaggiandola di ben 25 dipinti e alcuni schizzi che la descrivevano.

Cosa vedere a Zaanse Schans

Zaanse Schans offre non solo una meravigliosa passeggiata intorno ai suoi mulini a vento, ma un percorso didattico estremamente interessante. Sono diversi i musei della cittadina e la maniera migliore per visitarli è quella di acquistare la Zaanse Schans Card, una tessera che permetterà, a un costo contenuto, di visitare tutti i principali musei e attrazioni della cittadina.

Zaans Museum

Cosa vedere a Zaanse Schans, veduta panoramicaLo Zaans Museum è l’esposizione museale più importante della cittadina olandese, inaugurato nel 1988 in un edificio moderno con l’obiettivo di rendere disponibile al pubblico il patrimonio storico e culturale del piccolo villaggio. Il museo ospita una serie di esposizioni in grado di aiutarvi, da subito, a comprendere come il fiume Zaan sia stato fondamentale per la storia dei Paesi Bassi. Al suo interno vi attende un percorso misto, in parte studiato per i più giovani, tra cui le le storiche tecniche olandesi per l’utilizzo dell’energia proveniente dal vento e dall’acqua. Nel 2015 il museo ha acquisito il dipinto del pittore impressionista francese Claude Monet, realizzato durante il suo soggiorno sullo Zaan (4 giugno8 ottobre 1871), intitolato “Il Voorzaan e Westerhem”.

Nel 2016 lo Zaans Museum si è arricchito di ulteriori tre sedi, la Casa del Bottaio, la Casa di Jisp e la Casa del Tessitore. Nel centro di Zaandam, una decina di km di distanza, ha invece sede la Casa dello Zar Pietro Il Grande.

La Verkade Experience è un’altra delle interessanti esperienze da vivere all’interno del museo, una fedele quanto originale riproduzione di una fabbrica di cioccolato e biscotti all’inizio del XX secolo. In questa sezione centrale si avrà modo di conoscere l’azienda Verkade, oggi nota come Royal Verkade, nata agli inizi del secolo scorso come produttrice di pane e biscotti e la cui sede era proprio a Zaandam. Oggi l’azienda, che nel 2010 è stata nominata come Marchio dell’anno dei Paesi Bassi, è di proprietà turca.

Casa del Tessitore

Annoverata tra le esposizioni dello Zaans Museum, la Casa del Tessitore è una piccola replica di un’abitazione tipica olandese. In queste abitazioni venivano realizzate tele per le vele da imbarcazioni che per le pale dei mulini. Oggi la modalità di lavoro è ovviamente diversa ma all’epoca la loro produzione avveniva tra due famiglie che condividevano cinque telai.

Al suo interno avrete la possibilità di provare il telaio, riposare nella camera da letto e anche ammirare i moderni tessitori vestiti però con abiti tradizionali. Inaugurata nel 2015, la Casa del Tessitori è anche presente un simpatico negozio che potrà permettervi di acquistare un souvenir della vostra visita.

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Casa del bottaio

Cosa vedere a Zaanse Schans, la bottega del bottaio

Allo Zaans Museum avrete anche modo di visitare la Bottega del Bottaio, posta in quello che era uno storico edificio dove gli artigiani lavoravano. Al suo interno potrete scoprire l’antico mestiere di realizzazione di botti e barili. L’attuale interno della Bottega è stato ereditato dal negozio d’artigianato “S.R. Tiemstra e Figli”, situato nel piccolo paesino di Oostzanerwerf. Con la morte dell’ultimo bottaio del negozio, Jaap Tiemstra, lo Zaans Museum ereditò la bottega completamente intatta.

Numerosi utensili e macchinari caratterizzano la struttura interna della Bottega, con spiegazioni e dimostrazioni pratiche sull’antica arte della realizzazione delle botti, svolte da volontari appassionati.

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Casa Jisper

La Casa Jisper è visitabile nel piccolo villaggio di Jisp, nello Zaanstreek, la regione industriale più antica d’Europa. La Casa Jisper era un’abitazione del XIX secolo utilizzata da una famiglia di pescatori e il villaggio è noto per il suo passato strettamente legato alla pesca delle aringhe e alla caccia alle balene, che costituivano le principali fonti alimentari per gli abitanti.

Al suo interno avrete modo di osservare la vita degli abitanti e dei suoi abiti, una delle prinipali ragioni per inserire la Casa Jisper tra le cose da vedere a Zaanse Schans. Oltre ad ammirare i suoi abitanti, avrete anche modo di indossare alcuni dei vestiti risalenti alla metà del XIX secolo. Le vesti sono una delle principali testimonianze della storia del villaggio, caratterizzato da abitanti con poca disponibilità economica. Per tale motivo dovevano procurarsi capi durevoli, resistenti e a un prezzo conveniente.

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Casa dello zar russo Pietro il Grande

Nel centro cittadino di Zaandam si trova quella che è una delle più antiche abitazioni ancora conservate dei Paesi Bassi. Si tratta, inoltre, di una delle prime istituzioni museali nei Paesi Bassi, seconda solo al Museo Teylers di ⇒ Haarlem.
Questa piccola e graziosa casa è celebre in tutto il mondo per essere stata la dimora temporanea dello zar russo Pietro il Grande nel 1697.

Pietro il Grande si stabilì nel suo primo viaggio nei Paesi Bassi presso questa casa, di proprietà del mastro fabbro Gerrit Kist, interessato ad apprendere l’arte della carpenteria navale. Ai tempi, infatti, i Paesi Bassi furono riconosciuti internazionalmente come una potenza navale, grazie agli enormi cantieri navali della Compagnia delle Indie Orientali. Al suo rientro in patria il sovrano ereditò a questa piccole e umile casetta il proprio nome e fama mondiale, permettendo a Zaandam di ascendere in importanza.

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I mulini a vento di Zaans Schans

L’attrazione principale rimangono però i mulini a vento, visitabili acquistabili un biglietto di ingresso a orari prestabiliti. Ecco alcuni mulini che potrete visitare:

Numero 1 (uno) OneMag

Mulino Het Jonge Schaap
Risalente alla fine del 1600, è stato demolito agli inizi del XX secolo per poi essere solo recentemente completamente ricostruito, nel 2007. La sua storia lo ricorda come segheria e durante la vostra visita potrete visionare un veloce documentario che ricorda il momento della sua recente ricostruzione.

Numero 2 (due) OneMag

Mulino De Gekroonde Poelenburg
Altra segheria che in passato era tra le più attive del paese era quella De Gekroonde Poelenburg, uno degli oltre 200 mulini paltrok a suo tempo esistenti, mulini segherie alimentati esclusivamente dal vento. Durante la sua attività, il mulino ruota su un anello, alimentando la segheria. Costruito nel 1869, la sua attuale posizione è differente rispetto all’originale, a Zaandam-Oost. Nel 1963 venne completamente smontato e ricostruito qua a Zaanse Schans.

Numero 3 (tre) OneMagMulino De Kat
La sua nascita risale al 1664 e il suo scopo era quello di produrre vernici che poi, ancora oggi, vengono vendute a vari professionisti. Non solo vernice, il Mulino De Kat è noto anche per la sua produzione di olii, pigmenti e gessi e durante la visita avrete modo di vedere le antiche tecniche di pittura e fresatura.

Numero 4 (quattro) OneMag

Mulino De Bleeke Dood
Il mulino a vento, ancora oggi esistente, più antico di tutti i Paesi Bassi. La sua posizione originale era nel villaggio di Zaandijk fino alla metà del XIX secolo dove serviva come macina per la farina, con tanto di obbligo per i fornai locali di servirsi unicamente in questo mulino. Alla scadenza dell’obbligo, il Mulino De Bleeke Dood cadde in rovina e solo nel 1954 venne restaurato e quindi spostato nella sua attuale posizione. E’ inaccessibile al pubblico e quindi ammirabile unicamente dall’esterno.

Ultimo aggiornamento 17 Febbraio 2021


 

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