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Cosa vedere a Wiener Neustadt 

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Ci troviamo nella Bassa Austria, a sud della capitale Vienna e a breve distanza dal corso del fiume Leitha, il fiume che ha origine dal Danubio e che attraversa Austria e Ungheria. Gli abitanti, oggi poco più di 40.000, l’hanno conosciuta in passato unicamente con il nome di Neustadt (Città Nuova) e, storicamente, come Nova Civitas.

La sua nascita ci riporta al 1194 quando la potente famiglia dei Babenberg costruì, grazie ai ricavi del riscatto ottenuto per concedere la libertà al re d’Inghilterra Riccardo Cuor di Leone, il primo nucleo abitato.
Dopo i primi cenni di nascita risentiamo parlare di Wiener Neustadt nel XV secolo quando Federico III d’Asburgo la scelse come personale sede di residenza. Da questo avvenimento nessuna particolare nota storica è più evidenziata fino alla Seconda Guerra Mondiale quando la città venne praticamente rasa al suolo lasciando in piedi unicamente poche case.

Quello che oggi possiamo ammirare della cittadina è quindi frutto della ricostruzione avvenuta in epoca molto più recente, nel dopoguerra.

Cenni storici

Mappa di Wiener NeustadLe origini di Wiener Neustadt si ramificano indietro nel tempo sino alla fine del XII secolo, quando fu fondata per volere del duca d’Austria, Leopoldo V di Babenberg. Originariamente l’insediamento aveva la funzione di sorvegliare i confini territoriali, minacciati dalle frequenti incursioni dei Magiari.

Per molto tempo Wiener Neustadt fu sede delle residenze di molti dei componenti della dinastia degli Asburgo, assumendo una certa importanza nel XV secolo. Nel 1469 divenne anche sede vescovile, dignità che oggi però è stata soppressa. Alla fine del secolo il re d’Ungheria Mattia Corvino conquistò la città dopo due lunghi anni di assedio, evento che portò un drastico cambiamento al centro abitato.

Non solo, tra il XVI e il XVII secolo la città fu più e più volte assediata dagli ottomani, che ne danneggiarono notevolmente il centro abitato. La cittadina seguì poi le sortì del territorio, venendo gravemente danneggiata nei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

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Link-uscita icona Krems an der Donau, il centro danubiano patrimonio UNESCO

Cosa visitare a Wiener Neustadt

Cosa visitare a Wiener NeustadtConosciuta anche con il nome di Cattedrale dell’Assunta e di San Ruperto, il principale luogo religioso di Wiener Neustadt è stata cattedrale della diocesi cittadina fino al 1785, anno in cui venne soppressa. La sua nascita è da collocarsi nell’epoca medievale e il suo stile ha diverse influenze romaniche, gotiche e barocche. L’edificio, infatti, è stato completato negli ultimi anni del XIII secolo e rinnovato diverse volte durante i periodi successivi.

Colpisce la linea semplice dell’esterno con linee pulite che nonostante tutto riescono a colpire favorevolmente il visitatore. L’interno, invece, non richiama assolutamente la tipica simmetria romanica, elemento ancora più valorizzato dalla navata che risulta essere completamente fuori asse rispetto all’altare.
La navata centrale è orientata sia a nord che ad ovest e segue l’allineamento del sorgere del sole durante il giorno della Pentecoste, il 24 Maggio 1192.

Altro edificio religioso di fondamentale importanza è la Stift Neukloster, chiesa nota per essere legata al Requiem di Mozart che proprio qua viene eseguita nel 1793. E’ un edificio realizzato in stile gotico con un soffitto a volta ed in seguito modificato con ulteriori elementi in stile barocco.

Altro edificio storico di importanza storica è il Castello. Qui l’Accademia Militare di Wiener Neustadt venne istituita nella metà del XVIII secolo.
Il Castello, costruito nel XIII secolo per volere dell’imperatrice Maria Teresa, è stato completamente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e completamente ricostruito. Nel suo interno si trova la Cattedrale di San Giorgio, realizzata in stile tardo gotico, attuale sede dell’Ordinariato militare in Austria.
Sotto l’altare è sepolto Massimiliano I che proprio in questo Castello è nato.

Gli abitanti della città si ritrovano in questa piazza che rappresenta il fulcro cittadino per eccellenza.
In uno dei suoi lati troviamo il Municipio, realizzato da una serie di stili piuttosto stravaganti. Le sue origini lo collocano come palazzo gotico ed in seguito ulteriormente arricchito da una guglia neogotica.

Passeggiando invece nel centro della piazza è imperdibile la Mariensäule, la Colonna di Maria, realizzata nel 1678, ai cui lati troviamo una serie di statue rappresentanti santi.

Il Museo Civico di Wiener Neustadt è allestito in quello che in passato era il Monastero di San Pietro. Qui sono esposte una serie di oggetti e reperti che raccontano la nascita della cittadina. Da non perdere la coppa quattrocentesca ricoperta d’oro che, secondo leggenda, venne donata alla città dal re ungherese Mattia Corvino dopo la sua conquista.


 

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