Panorama sulla piazza principale e sulla cattedrale di Voghera, in Lombardia

Voghera, Pavia | Cosa vedere a Voghera, in Lombardia


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Siamo nel comune principale dell’Oltrepò Pavese e nel terzo della provincia di Pavia, superato unicamente dal capoluogo e da Vigevano. Collocata sulle rive del torrente Staffora, il comune è tra i principali anche a livello industriale ma la cui vocazione agricola è ancora ben presente.

Cenni storici

Cosa vedere a Voghera, castello

Il territorio di Voghera era occupato fin dal periodo Neolitico anche se il primo insediamento noto risale all’epoca romana. La sua vicinanza con Pavia, la capitale longobarda, fece progredire il centro abitato di Voghera, grazie anche al torrente Staffora che servì come approvvigionamento idrico. La sua importanza iniziò a svilupparsi nel 774 quando la città divenne importante sede di cambi commerciali e sede di alcune fiere annuali. Qui transitava la Via del Sale, la strada che da Pavia raggiungeva Genova attraversando il Monte Antola e questo permise a Voghera di diventare anche sede di riposo per i viandanti.

La successiva autonomia dal potere vescovile, sotto il regno di Arrigo VI, permise a Voghera di aumentare ulteriormente la sua crescita demografica prima di passare, nel 1358, sotto il dominio dei Visconti. Furono loro a fortificare il borgo e a dare inizio alla costruzione del castello. Nel secolo successivo la cittadina passa prima sotto il feudo di Filippo Maria Visconti e quindi terra del Ducato di Milano, anche con gli Sforza e Filippo II, re di Spagna. Alla decadenza del regno spagnolo, Voghera passa sotto gli austriaci prima di essere annessa al Regno di Sardegna, momento in cui il borgo divenne capoluogo della provincia vogherese. Nel 1770 Voghera venne eletta città dal Re di Sardegna.

Nel 1796 la città viene attribuita prima al dipartimento di Marengo e quindi a Genova per poi tornare nuovamente al Piemonte e riacquisire il diritto di capoluogo. Nel XIX secolo vennero abbattute le mura, oggi occupate dalla circonvallazione interna e nel 1858 valorizzata dalla presenza della stazione ferroviaria. Al termine della guerra di indipendenza, Voghera venne annessa alla Provincia di Pavia.

 

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Cosa vedere a Voghera

Cosa vedere a Voghera, il Municipio

Iniziamo cosa scoprire a Voghera dal Duomo, il fulcro del centro storico della cittadina pavese. Siamo nella piazza principale dove ha sede il principale istituto religioso della città, le cui origini risalgono al XVII secolo. L’edificio che oggi ammiriamo è il risultato di numerose modifiche rispetto all’impianto originario e al suo interno sono presenti affreschi che avvalorano la visita. Proseguiamo con la seconda attrazione, uno dei simboli di Voghera, il Castello Visconteo. Costruito su ordine di Galeazzo Visconti II, venne poi ampliato qualche anno dopo con lo scopo sia di difesa ma anche di fuga in caso di eventuali sommosse degli abitanti. Utilizzato anche come carcere nel XIX secolo, oggi la struttura è aperta unicamente durante l’organizzazione di mostre ed eventi, specialmente tra maggio e ottobre.

In qualche modo connesso sempre con la storia della città, il Museo Storico “Giuseppe Beccari” è la prossima tra le cose da vedere a Voghera. Al suo interno si troveranno cimeli e reperti particolarmente rivolti dal periodo napoleonico ai tempi moderni. Di particolare interesse la pistola Beretta 34 calibro 9, quella che a Dongo uccise Benito Mussolini e Claretta Petacci. Più recente invece la A112 sulla quale morì il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e la moglie. Completano il patrimonio museale uniformi italiane e di soldati stranieri, tempere originali di Tino Vescovo e quadri, stampe e altra oggettistica di valore civile e militare. Sempre in tema di strutture museali, il Civico Museo di Scienze Naturali Giuseppe Orlandi è nato nel 1971 da un gruppo di amici appassionati di zoologia e paleontologia, i quali decisero di rendere pubbliche le loro collezioni. Oggetto di un profondo restauro, il museo è ad accesso gratuito e con un piccolo contributo è possibile visitarlo con una guida che consentirà di comprendere perfettamente l’esposizione.

 

Cosa vedere a Voghera, il Castello Visconteo
Il Castello Visconteo, Voghera

La nostra passeggiata tra le cose da vedere a Voghera prosegue visitando il Teatro Sociale, complesso risalente alla prima metà del 1800 ma recentemente completamente restaurato. Quello che oggi possiamo ammirare è infatti il risultato di anni di lavoro che ha reso la sala centrale più ampia e più idonea a ospitare pubblico, grazie all’idea di renderla curvilinea. Spostiamoci ora in Piazza Santa Maria delle Grazie dove troviamo l’omonima Chiesa Santa Maria delle Grazie, nota anche come Chiesa del Rosario. Costruita dai Padri Domenicana con annesso convento, la struttura è stata poi ricostruita negli ultimi anni del Quattrocento per essere completata nel 1505. Durante il periodo napoleonico venne chiusa e trasformata in asilo, fu riconsacrata nel 1927 e affidata ai Padri Francescani. Riconoscibile per il suo stile gotico, merita visitarne l’interno per ammirare un affresco del XV secolo raffigurante la Madonna delle Grazie.

Concludiamo la nostra passeggiata per scoprire cosa vedere a Voghera dal Tempio Sacrario della Cavalleria, più nota come Chiesa Rossa di Voghera. Siamo di fronte alla Chiesa dell’Arma di Cavalleria Italiana, realizzata nell’VIII secolo durante il periodo di dominio Longobardo prima di essere sconsacrata nel XIX secolo. Si tratta di un edificio tra i più apprezzabili come esempio di arte romanica di tutto l’Oltrepò pavese e, al suo interno, sono visibili gli stemmi dei 30 reggimenti che componevano la Cavalleria Italiana. Più recentemente sono stati aggiunti ulteriori stemmi tra cui quello dei Reggimenti Carristi, specialità dell’Arma di Cavalleria nata nel 1999. La chiesa è oggi nuovamente consacrata grazie all’Associazione dell’Arma della Cavalleria che l’ha voluta intitolare a Sant’Ilario.


 

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