Vladivostok, guida alla Russia orientale
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Guida di Vladivostok, 
il capolinea della Transiberiana

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Cosa vedere a Vladivostok, mappa
© Yandex maps

icona-articoloSiamo a Vladivostok, città con oltre seicentomila residenti, importante porto commerciale situata sul Pacifico, nella baia di Zolotoj Rog. Ci troviamo nella Russia orientale, sulla costa del Mar del Giappone, distanti (in linea d’aria) circa 130 km dalla Corea del Nord e appena 50 chilometri dalla Cina. La distanza con Mosca è di ben 9.013 km, una distanza che la rende la città più lontana in assoluto dalla propria capitale.

La città di Vladivostok è una piccola perla ancora inesplorata dal turismo di massa, questo anche perché per raggiungerla possono essere necessarie più di 20 ore di volo.
Non esistono, infatti, collegamenti diretti dall’Europa, fatta eccezione per la tratta Mosca – Vladivostok, unica soluzione per raggiungere la città via aerea.

 

Vladivostok e la Transiberiana

Vladivostok, Transiberiana

Nella storia dei trasporti pubblici Vladivostok riveste un ruolo fondamentale.

Si tratta infatti del capolinea della tratta ferroviaria della Transiberiana, caratteristica che ha permesso alla città di avere un costante sviluppo nel corso del XX secolo. Senza il collegamento ferroviario con Mosca, Vladivostok probabilmente oggi sarebbe non più di una piccola località di pescatori. Per raggiungere la capitale è necessario un viaggio di ben sette giorni, ve lo abbiamo raccontato nel nostro articolo dedicato.

 

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Cosa vedere a Vladivostok

Vladivostok, nave da crociera

Nonostante sia nota internazionalmente, Vladivostok è poco nota come meta turistica. La città nasce infatti come località residenziale e industriale e il suo clima rigido presente quasi tutto l’anno non favorisce l’ingresso di turisti. Nonostante una latitudine simile a quella di Firenze, le sue temperature invernali raggiungono i -20°C mentre nel periodo estivo le massime non superano i 25°C, con un tasso di umidità molto elevato.

Pur affacciata sul Pacifico, Vladivostok non è certo una meta balneare, nonostante siano presenti alcune spiagge di sabbia, frequentate nelle giornate più calde. Qua si viene infatti per ammirare la natura, essendo immersa in un pregevole scenario di mare e foreste. La relativa vicinanza al Giappone e il fatto di essere capolinea della linea ferroviaria tra le più note al mondo la rendono protagonista di un lungo viaggio tra le Terre d’Oriente. Pronti a scoprire cosa vedere a Vladivostok?

 

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Le attrazioni

Cosa vedere a Vladivostok

Nonostante il collegamento ferroviario della Transiberiana, Vladivostok (come tutte le località della Russia orientale) era di secondaria importanza per il governo russo. Solamente negli ultimi 20 anni le località della costa pacifica della Russia sono riuscite a svilupparsi, una crescita che risulta essere incessante soprattutto a Vladivostok.

Ponti di Vladivostok

Vladivostok, ponti

Simbolo di questo sviluppo sono i due avveniristici Ponti di Vladivostok, imponenti quanto simbolici. I due ponti di Vladivostok sono moderni, inaugurati nel 2012, e realizzati in occasione dell’incontro della Asia-Pacific Economic Corporation tenutosi a Vladivostok.

Il ponte per l’isola Russkij è il ponte sospeso con la maggiore lunghezza della campata centrale al mondo, di oltre 1100 metri. Il secondo ponte Zolotoj, invece, è in 16° posizione nella classifica mondiale dei ponti strallati per lunghezza della campata centrale.
Non solo: i Ponti di Vladivostok sono stati realizzati in appena 3 anni. Tempistica record considerando che la Russia non aveva mai affrontato un progetto simile.

 

Primorsky Aquarium

Vladivostok, Primorsky Aquarium

Il Primorsky Aquarium, Acquario Primorsky, è la principale attrazione turistica della città.
L’inaugurazione del Primorsky Aquarium, datata 3 Settembre 2016, è ricordata come uno dei più seguiti eventi della città. Erano presenti Vladimir Putin, Park Geun-hye (Presidente della Corea del Sud dal 2013 al 2017) e Shinzo Abe, attuale Primo ministro del Giappone.

L’Acquario Primorsky è il terzo acquario per estensione interna al mondo, con oltre 37.000 metri quadri, e ben 135 acquari per un totale complessivo di 15.000 metri cubi di acqua utilizzata. All’interno dell’acquario sono presenti aree dedicate a tutti gli oceani del mondo, tra cui l’area dei mari tropicali, delle foreste pluviali (perlopiù dedicata ai rettili) e agli abissi degli oceani.

Da non perdere al Primorsky Aquarium anche il Dolphinarium, il teatro acquatico sede di spettacoli con delfini definiti tra i più belli d’Asia, con spettacoli ogni giorno alle 13.30. Per conoscere i costi dei biglietti visita questo link.

 

Fortezza di Vladivostok

Vladivostok, la fortezza

Tra le strutture più storiche della città troviamo la Fortezza, realizzata in epoca zarista tra il 1889 e il 1918. La sua costruzione ebbe inizio durante il regno di Alessandro III, quando si temeva lo scontro contro i giapponesi, avvenuto poi tra il 1904 e il 1905. Durante gli scontri, la Fortezza venne profondamente danneggiata e fu necessario un completo restauro. Fu nuovamente protagonista durante gli scontri della Prima Guerra Mondiale e della Rivoluzione d’Ottobre, tra il 1914 e il 1918.

Nel 1923, a seguito di un accordo tra Russia e Giappone, la Fortezza di Vladivostok è stata demilitarizzata. Il periodo di inattività proseguì per pochi anni, fino agli anni ’30. In quel periodo la Russia non solo la rimise in funzione, ma realizzò anche la nota Batteria Voroshilov, sull’Isola Russky, adibita per attaccare le imbarcazioni.

Oggi la Fortezza di Vladivostok è sede dell’omonimo museo istituito nell’Ottobre del 1996. All’interno del Museo della Fortezza è possibile osservare i cimeli legati all’utilizzo del forte nei primi anni del XX secolo, con fotografie, oggetti e documenti.

 

Museo del Sottomarino S-56

Vladivostok, Sottomarino s-56

Collocato nella Golden Horn Bay, il Museo del Sottomarino S-56 è situato all’interno dello stesso sottomarino. Il sottomarino S-56 è stato realizzato in epoca sovietica tra le città di Leningrad e Vladivostok. Il sottomarino entrò in funzione per la prima volta nell’Ottobre del 1941, utilizzato tra l’Oceano Pacifico e l’Oceano Atlantico. In particolare, i russi vantavano le battaglie contro le flotti navali dell’Italia fascista, tanto da premiare l’imbarcazione con il premio dell’Ordine dello Stendardo Rosso.

L’S-56 era indubbiamente uno dei più efficienti sottomarini sovietici della Seconda Guerra Mondiale. Per celebrare il trentennale, il sottomarino è stato convertito in monumento nazionale e oggi è possibile visitarlo.

 

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Le Chiese di Vladivostok

Cattedrale dell’Intercessione della Vergine Maria

Vladivostok, Cattedrale dell'Intercessione della Vergine Maria

La Cattedrale dell’intercessione della Vergine Maria è il principale edificio religioso della città. Originariamente costruita nel 1902, la Cattedrale dell’intercessione della Vergine Maria era la seconda più grande chiesa della città, seguita dalla Cattedrale dell’Assunzione, distrutta durante l’epoca sovietica. L’edificio è caratterizzato da uno stile architettonico bizantino, con cinque navate e un’alta cupola centrale, tipica delle chiese ortodosse.

Quando il regime sovietico prese il potere sulla città, la cattedrale decadde rapidamente. Nel 1923 il cimitero della cattedrale venne chiuso per essere adibito in parco pubblico nel 1934. L’anno seguente la chiesa vide poi la sua completa demolizione.
Solamente nel 2004 la Cattedrale dell’Intercessione della Vergine Maria venne ricostruita seguendo fedelmente il progetto originale.

Chiesa della Madre di Dio

Concludiamo la guida di Vladivostok citando la pregevole Chiesa della Madre di Dio, storicamente sede della Diocesi di Vladivostok, soppressa nel 1991 per venire elevata ad Arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca. Caratterizzata da un peculiare stile gotico, la Chiesa della Madre di Dio è stata la prima parrocchia cattolica dell’Estremo Oriente Siberiano.

Ultimo aggiornamento 11 settembre 2021


 

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