Visitare Sucre, una delle capitali della Bolivia

Cosa visitare a Sucre, la capitale costituzionale della Bolivia, dove hanno sede il Parlamento e la Corte Suprema dal 1825, anno in cui è stata sancita l'indipendenza. Tra le cose da vedere a Sucre, città riconosciuta patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco, ricordiamo il cuore della città storica è Plaza 25 de Mayo, sulla quale si affacciano gli edifici più importanti della città alternati ai locali più raffinati, sorvegliati da un'imponente statua di Don Antonio José de Sucre, il fidato luogotenente di Simon Bolivàr e primo presidente della Bolivia indipendente. Ecco cosa vedere a Sucre, una delle capitali della Bolivia.

Sucre, la capitale della Bolivia
patrimonio mondiale UNESCO

icona-articoloL’aspetto caratterizzato da edifici intonacati di bianco, accecanti sotto il sole insistente, le è valso il soprannome di Ciudad Blanca, la città bianca. Ma il suo vero nome è Sucre ed è la capitale costituzionale della Bolivia. Se eravate convinti che la capitale fosse La Paz, rasserenatevi, è una confusione abbastanza diffusa visto che qui si trova il governo nazionale. Parlamento e corte suprema sono a Sucre che è la prima città da quando venne sancita l’indipendenza nel 1825.

Cosa vedere a Sucre

I nomi della città boliviana

Parque Bolivar, Sucre

La città conserva la curiosa caratteristica di avere altri quattro nomi oltre ciudad blanca, ed ognuno di essi è legato ad un’epoca della sua storia. Il luogo dove oggi sorge Sucre era originariamente chiamato Choke-Chaka ed era abitato dai Charca.
Da qui deriva il nome di Charcas, con cui era nota agli spagnoli che vi costruirono la prima città coloniale. Secondo nome è La Plata e deriva dai privilegi e gli onori conferiti alla città  dal re di Spagna.
Chuquisaca è il nome concesso alla città durante le lotte per l’indipendenza, mentre Sucre, nome ultimo e definitivo è un tributo a Don Antonio José de Sucre, fidato luogotenente di Simon Bolivàr e primo presidente della Bolivia indipendente.

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Cosa visitare a Sucre

Sucra, veduta

La città, riconosciuta patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, attrae migliaia di turisti ogni anno grazie al fascino del suo aspetto che ancora ben conserva i suoi edifici coloniali, elemento distintivo del luogo.
Il cuore della città storica è Plaza 25 de Mayo, sulla quale si affacciano gli edifici più importanti della città alternati ai locali più raffinati, sorvegliati da un’imponente statua di Don Antonio José de Sucre.

Sulla piazza ci sono due degli edifici religiosi più importanti della Bolivia. La Cattedrale di Nostra Signora di Guadalupe caratterizzata dall’architettura rinascimentale e vistose decorazioni barocche. La Cappella della Vergine di Guadalupe, invece, piccola ma importantissima perché custodisce l’icona della Madonna di Guadalupe, patrona di Sucre.
La Casa de la Libertad, poco distante, già sede del parlamento boliviano, oggi ospita il Museo Nazionale con la prima copia della Costituzione boliviana ed altri importanti cimeli della storia locale, oltre ad una collezione di arte antica e moderna.
In un edificio seicentesco interamente decorato, si trova la Biblioteca Nazionale, la più grande del Paese nella quale sono custoditi antichi manoscritti e l’archivio nazionale dal quale scoprire la storia e la cultura boliviane.

Sempre nel centro storico si trova Parque Bolivar, il parco pubblico più bello della città situato presso la sede della Corte Suprema. Caratterizzato da curatissimi viali alberati e grandi fontane, è il luogo adatto per rilassarsi e concedersi una pausa.

Per scoprire la zona più frivola della città tra negozi alla moda e locali più rinomati, bisogna andare in Calle Dalence, la strada più elegante di Sucre. E raggiungendo il Café Mirador, sulla grande terrazza panoramica a livello dei tetti, si può apprezzare un’incredibile vista della città.

Imperdibile la visita del Monasterio de La Recoleta, edificio religioso francescano risalente agli inizi del Seicento. La struttura è formata dalla chiesa e da un chiostro che  abbraccia la piazza antistante con la sua bellezza unica e straordinaria bellezza.
Uno dei luoghi più affascinanti di tutta la Bolivia, a pochi chilometri dal centro di Sucre, è Cal Orcko, una cava di pietra nella quale si trovano oltre 5 mila impronte fossili di almeno trecento specie di dinosauri. 

Visitare Sucre è quell’esperienza di viaggio che permette di entrare in punta di piedi in una realtà storica imponente ed incredibile, lasciando il ricordo di una conoscenza respirata tra le vie di una città che conserva ogni traccia del suo passato glorioso.

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