Visitare Roussillon, il paradiso rosso in Francia

Visitare Roussillon, il paradiso rosso della Francia nonché il più grande giacimento d'ocra al mondo. Tra le cose da vedere a Rousillon citiamo le vecchie cave, seguendo il Sentier des Ocres, percorrendo le case dipinte di rosso ornate da tanti fiori colorati, che donano un contrasto spettacolare agli occhi dei visitatori, il Sentier des Cheminées des Fées, lungo 1km, e il Sentier du Sahar, 1,5km. Scopriamo Roussillon, il paradiso rosso in Francia.2 min


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Cosa vedere a Roussillon
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Guida a Rousillon, Francia

icona-articoloCi troviamo nella regione della Provenza, in  Francia, dove troviamo Roussillon, un piccolo comune di appena 1500 abitanti.
La peculiarità di questo luogo è l’ambiente circostante: il territorio è di un colore ocra rossastro davvero particolare.
Il colore è la caratteristica peculiare di questa località, in cui anche le abitazioni, situate sull’orlo di un canyon vermiglio, sono di questa affascinante colorazione.
Roussillon è collocata in uno dei più grandi giacimenti di ocra dell’intero mondo. Qua, un tempo, si lavoravano ben 17 differenti tonalità di terra differenti: rosso, arancio, viola, giallo e tutte le gradazioni principali intermedie.

Cosa vedere a Rousillon

Cosa vedere a Roussillon

Il borgo è affascinante tanto quanto il numero di turisti che affollano il luogo. Però nessuno, esclusi quelli già a conoscenza del paese e della storia, si immaginerebbe una Francia così.

Per comprendere al meglio la motivazione della formazione di questo territorio inusuale per la sua collocazione bisogna tornare indietro nel tempo, per scoprire la storia del nostro mondo.

La storia di Roussillon

Roussillon, tipica abitazione

Circa 230 milioni di anni fa, quando la terra era ancora divisa in due grandi continenti (Laurasia e Gondwana), la regione dell’attuale Provenza era il fondale dell’allora Mare di Tethys, che corrisponde all’attuale Mediterraneo Centrale.

Le sabbie ricche di ferro si depositarono, ossidandosi nel corso dei millenni e assumendo le brillanti colorazioni che conosciamo.

Furono i Romani i primi a usufruire il territorio di Roussillon, che, scavando la terra, ottennero dei materiali colorati perfetti per vetrinare le ceramiche.

In seguito, nel 17° secolo, gli abitanti del villaggio impararono a rendere il pigmento resistente all’acqua, facendo cosi nascere una nuova industria di terraglie e vernici.
La produzione però crollò negli anni ’50 dello scorso secolo, quando la quasi totalità delle aziende abbandonarono il progetto, facendone rimanere una sola, l’unica attiva ancora oggi.

Cosa vedere a Roussillon

Roussillon, centro storico

Visitando Roussillon si potrà avere la possibilità di visitare le vecchie cave, seguendo il Sentier des Ocres, dal costo di 1 euro, troverete nel piccolo canyon le fantastiche formazioni.

Anche lo stesso paese merita una visita, le viuzze percorrono le case dipinte di rosso ornate da tanti fiori colorati, che donano un contrasto spettacolare agli occhi dei visitatori.

Spostandosi di circa un 1km verso est dalla città, sulla strada D104, si riusciranno a trovare dei tour guidati al Conservatoire des Ocres et de la Couler, che illustrano le fasi produttive del pigmento in una vecchia fabbrica.

Un’altra antica cava, non distante da Rustrel, è quella del Colorado Provençal, un sito ancora più grande rispetto ai precedenti.
Tra i giganteschi pilastri di ocra si snodano ben sette sentieri affascinanti: il Sentier des Cheminées des Fées, lungo 1km, e il Sentier du Sahar, 1,5km, sono i più spettacolari e ambedue partono dal parcheggio comunale di Bouvène, fuori dalla D22, a sud di Rustrel.
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