Visitare il Lago di Ghirla a Varese

Il lago Ghirla di Varese è un piccolo lago, le cui origini sono glaciali, situato a nord di Varese. Nonostante le sue piccole dimensioni, il lago di Ghirla è estremamente profondo, raggiungendo infatti i 14 metri di profondità. Nei dintorni è da vedere il Mulino Rigamonti, nota e storica struttura per la produzione di grano da polenta, l'unica ancora oggi in funzione nella provincia di Varese. Numerosi gli sport estivi qua praticati, dal canottaggio alla pesca amatoriale. Ecco cosa vedere al lago di Ghirla, Varese.2 min


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Visitare il Lago di Ghirla a Varese

Il lago di Ghirla, il piccolo lago glaciale di Varese

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Il lago di Ghirla è un piccolo bacino naturale situato a nord del Parco Regionale Campo dei Fiori, sopra Varese.
Lo troverete percorrendo la A8, uscita Gazzada, e seguendo la Tangenziale che vi permetterà di imboccare, dopo una decina di km, la SS 233 per Induno Olona. Da qui occorrerà seguire Ganna e quindi finalmente Ghirla.

Il lago è piuttosto piccolo, circa 0,28 km quadrati, ma è decisamente più grande rispetto al poco distante bacino di Ganna.
Nonostante di piccola dimensione, il lago di Ghirla è piuttosto profondo, il suo fondale raggiunge infatti i 14 metri.

Una curiosità: il livello dell’acqua si innalzò verso la fine dell’800 quando qua venne costruita una diga per la produzione di elettricità.
Il paesaggio tipico che incontreremo è quello boschivo, basse e tonde colline che lasciano ammirare il cielo.

Cosa vedere sul Lago di Ghirla

Visitare il Lago di Ghirla a Varese

Da visitare assolutamente nelle vicinanze del lago di Ghirla il mulino Rigamonti lungo il Margorabbia, un torrente poco distante dal lago, tra Cunardo e Ghirla.
Le prime certe notizie risalgono al 1787, anno in cui venne acquistato dalla famiglia Rigamonti. Lo scopo dell’acquisto era quello di produrre farina di granoturco per la vendita al minuto.
Erano infatti i contadini che portavano il granoturco, necessario per la produzione di farina di polenta. Ancora oggi questo storico mulino, sempre di proprietà dei discendenti dei Rigamoni di fine ‘800, è in funzione e vende, oltre che farina da polenta, anche quella integrale e la crusca.
L’unico mulino ancora in attività in tutta la provincia di Varese è anche visitabile.
Percorrendo la pista ciclabile, è possibile invece collegarsi al percorso che conduce al centro balneare e al campeggio, dotato di bar, ambedue situati sulla riva opposta alla strada provinciale. Queste strutture, durante la stagione estiva, accolgono principalmente turisti provenienti dall’estero.
In questo periodo il
lago si anima di tantissimi sportivi che praticano canottaggio ma anche di tanti pescatori amatoriali che vi si recano per portare a casa una delle grandi carpe che sguazzano nelle limpide acque del Ghirla. Ai più attenti sarà semplice avvistare anche diversi anfibi, alborelle e lucci. In inverno, invece, il lago si ghiaccia e diventa il paradiso per gli appassionati di hockey e pattinaggio.

Il lato ovest è costeggiato da una stretta pista asfaltata che si addentra tra i fitti boschi che circondano il lago, se fortunati sarà semplice avvistare animali da selvaggina.

Il percorso prosegue poi fino alla badia di San Gemolo, a Ganna, facile da raggiungere anche in auto imboccando la strada Varesina, voltando a sinistra dopo il lago di Ganna anziché proseguire dritto.



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