Visitare Lago di Ghirla a Varese

Visitare il Lago di Ghirla a Varese situato vicino al Parco Regionale Campo dei Fiori significa tuffarsi nella natura. Scopriamo il Lago di Ghirla.

Cosa visitare sul Lago di Ghirla

Il Lago di Ghirla è un piccolo bacino naturale situato a nord del Parco Regionale Campo dei Fiori, situato sopra Varese.

Per raggiungerlo bisognerà imboccare la strada Varesina e dopo pochi chilometri dal Varese si troverà il lago.
La sua estensione è di soli 0,28km, ma comunque più grande di 4 volte rispetto al vicino bacino di Ganna.
Il paesaggio è caratterizzato da tratti boschivi e da basse e tonde colline incoronate, se fortunati, dallo splendido cielo azzurro.
Se paragonato sempre al bacino di Ganna pure la profondità è maggiore, con un fondale che tocca i 14 metri.
Il livello dell’acqua si innalzò quando, alla fine dell’Ottocento, venne costruita una diga per la produzione di elettricità.

 


Cosa fare sul Lago di Ghirla

Da visitare assolutamente il mulino Rigamonti lungo il Margorabbia. I primi documenti su questo mulino risalgono al 1787, quando una famiglia, dopo averlo acquisto, gli diede questo nome. Dotato di impianto originale è ancora attivo nella produzione di farina, crusca e farina da polenta, è anche possibile visitarlo.
Percorrendo la pista ciclabile, sarà possibile ricollegarsi alla strada che conduce al centro balneare e al campeggio, dotato di bar, ambedue situati sulla riva opposta alla strada provinciale.
Queste strutture durante la stagione estiva accolgono principalmente una clientela turistica proveniente dall’estero.
Durante le calde giornate estive il lago si anima di tantissimi sportivi che praticano il canottaggio ma anche di tanti pescatori amatoriali che vi si recano per portare a casa una delle grandi carpe che sguazzano nelle limpide acque del Ghirla. Ai più attenti sarà semplice avvistare anche diversi anfibi, alborelle e anche lucci.
Visitare lago di Ghirla
In inverno, invece, il lago si ghiaccia e diventa il paradiso per gli appassionati di hockey e pattinaggio.
Il lato ovest è costeggiato da una stretta pista asfaltata che si addentra tra i fitti boschi che circondano il lago,  se fortunati sarà semplice avvistare animali da selvaggina. La strada prosegue poi fino alla badia di San Gemolo, a Ganna, facile da raggiungere anche in auto imboccando la strada Varesina, voltando a sinistra dopo il lago di Ganna anziché proseguire dritto.

 

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