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Il monastero di Batalha,
l’edificio religioso più maestoso del Portogallo

icona-articoloIl Monastero di Batalha, situato nell’omonima città, è popolarmente riconosciuto come l’edificio ecclesiastico più maestoso di tutto il  Portogallo. La sua costruzione avvenne successivamente alla vittoria di re Joao I nella battaglia di Aljubarrota contro i castigliani, datata 1385.
Come ringraziamento per l’aiuto ricevuto da Dio, il re fece realizzare questo monastero dedicandolo alla Vergine Maria, chiamandolo precisamente Santa Maria da Vitória

Ora il monastero di Batalha, cosi chiamato per la vicina cittadina, è sito patrimonio dell’UNESCO ed è una delle attrazioni più sorprendenti della penisola iberica.

Breve storia del Monastero di Batalha

Monastero di Batalha, statua equestre di Nuno Álvares Pereira

La struttura completata in 145 anni dal 1388 al 1533, oggi si presenta sfarzosamente decorata con pinnacoli, contrafforti, doccioni e raffinati trafori in pietra.
La realizzazione di questo monumento avvenne in contemporanea con l’espansione marittima del Portogallo. A confermarlo è il grande spiazzo dinnanzi all’edificio, in cui svetta una statua equestre di Nuno Álvares Pereira, generale delle forze portoghesi della battaglia Aljubarrota.

Alle spalle della statua è osservabile la facciata in pietra calcarea del Monastero, opera dell’artigiano Huguet, che concluse il progetto di Afonso Domingues dopo la sua morte, nel 1402.
Nella costruzione partecipò anche un terzo architetto, Mateus Fernandes, che realizzò l’ingresso manuelino delle “Cappelle Imperfette” e numerosi dettagli ornativi del Chiostro Reale.

Gli interni del Monastero di Batalha

Monastero di Batalha, l'interno

Internamente l’edificio si presenta ampio e semplice, con unico elemento decorativo le finestre che raccontano la vita di Cristo.
Sulla destra è situata la Cappella del Fondatore, uno dei monumenti realizzati da Hughet, il cui originale soffitto crollò a causa di un terremoto nel 1755.
Sempre nella Cappella del Fondatore sono situate le tombe rialzate di re Joao I e della sua moglie di origine inglese, Filippa di Lancaster.
Troviamo anche le tombe dei loro discendenti, compresa quella di Enrico il Navigatore, il principe della casa reale portoghese e Primo Duca di Viseu.
Nella parete di sinistra invece è situata l’imponente Chiostro Reale, che si presenta con un susseguirsi di particolari incisioni manueline, realizzate successivamente alla realizzazione del monastero.
Troviamo anche la Sala Capitolare, nella quale una serie di volte, caratterizzate dall’assenza di sostegni, creano un disegno a forma di stella, una citazione artistica dello stemma di re Joao I.
All’interno è presente anche la tomba di un milite ignoto, ragione per cui è possibile vedere di guardia alcuni militari.
Frontalmente, nell’antico refettorio sono situate le sculture originali del 15° secolo inizialmente posizionate nel portico occidentale, ora sostituite in gran parte da imitazioni.
Oltre a questa struttura è presente anche il Chiostro del re Afonso V, di dimensioni più ridotte rispetto allo sfarzoso Chiostro Reale, nel retro del quale è posizionato un laboratorio per le incisioni.

Cappelle Imperfette

Ma senza dubbio le attrazioni più suggestive del Monastero di Batalha sono le Cappelle Imperfette. A questa struttura, di forma ottagonale, ci si accede dall’esterno della casa capitolare.
Costruita per ordine del re Duarte I, progettata da Huguet e completata da Mateus Fernandes, doveva originariamente essere il pantheon della famiglia Duarte. In realtà non venne mai utilizzato per il suo scopo originale, infatti solo Duarte I e sua moglie vennero sepolti qui.
Da notare sono le magnifiche incisioni a traforo dell’ingresso e le colonne sfarzosamente decorate.
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