Visitare il lago di Comabbio a Varese

Visitare il Lago di Comabbio, meravigliosa oasi naturalistica, posta a sud di Varese , lago non balneabile e adatto per la pesca dove poter ammirare una flora quasi unica, grazie alla presenza di piante molto rare in Europa. Il modo migliore per scoprire il lago di Comabbio è in bicicletta, grazie alla presenza di una pista ciclabile che unisce Corgeno e Ternate, passando per Varano Borghi. Nel lago si pescano lucci, scardole, tinche e carpe mentre se volete navigarlo provateci in canoa, grazie ad acque calme e profonde. Ecco il lago di Comabbio di Varese. i2 min


0
Cosa vedere al Lago di Comabbio
Condividi su:

Cosa vedere al Lago di Comabbio,
il lago non balneabile di Varese

icona-articoloIl Lago di Comabbio è situato nella provincia di Varese, a sud dal lago principale del capoluogo e a ovest da quello di Monate.
Il lago di Comabbio si distingue da quello di Monate per non essere balneabile.

E’ quindi un lago tranquillo, il luogo ideale dove trascorrere qualche ora spensierata, magari approfittando di uno dei tanti ristoranti tipici della zona.
Qui si mangiano delizie come il lavarello in carpione, i filetti di pesce persico gratinato, la pasta al ragù di lago ed infine la deliziosa lasagnetta con salmerino.

Guida del lago di Comabbio

Cosa vedere al Lago di Comabbio

L’area del lago di Comabbio è una splendida oasi naturalistica ricca di fauna.
Negli immediati dintorni si potrà ammirare un patrimonio faunistico composto principalmente da uccelli acquatici e di un gran numero di pesci.
Anche la flora è molto vasta e preziosa: lungo le coste crescono piante molto rare in tutta Europa.

Cosa vedere sul lago di Comabbio

Cosa vedere al lago di Comabbio

Tra le cose da vedere a Comabbio segnaliamo la Chiesa di San Giacomo, costruita nel 1550 e quasi subito rivisitata negli anni tra il 1596 e il 1610.
Edificio a singola navata, merita visitarla per l’architrave dipinta intorno alla fine del 1500.

Sempre a tema religioso annoveriamo tra le cose da vedere a Comabbio il Santuario della Beata Vergine del Rosario, anch’esso a singola navata e al cui interno troviamo un meraviglioso altare risalente al 1600.

Come per il Lago di Ghirla, anche quello di Comabbio è fornito di una pista ciclabile che unisce Corgeno e Ternate, passando per Varano Borghi. L’itenerario tocca anche dei canneti, un centro di canottaggio e una spiaggia fornita di ogni servizio. Le acque calme e poco profonde sono perfette per percorrere l’intero lago in canoa.
La sponda sud del lago forma la baia di Corgeno, una vasta zona totalmente verde in cui le anatre nidificano. Nel lago si pescano lucci, scardole, tinche e carpe.

Continuando verso sud ci si imbatterà nella palude di Mercallo, un’importante zona archeologica in cui vennero rinvenute palafitte di origine celtica. Nel territorio dello stesso comune, alle spalle di Sesto Calende, nei boschi di castagni e conifere ci si imbatte in grandi massi erratici, che vennero sposati durante l’ultima Era Glaciale, circa 60.000 anni fa, dalle pendici del Sempione e del Gottardo.


 

Condividi su:

Like it? Share with your friends!

0