Visitare Alghero, il borgo della Sardegna

Visitare Alghero, il borgo della Sardegna posto nel Nord Sardegna ed in grado di offrire momenti culturali e relax grazie a spiagge uniche.

La storia di Alghero

Alghero è un comune di 43.000 abitanti della provincia di Sassari, nella rete metropolitana del Nord Sardegna.

La città è tra le più antiche di tutta Italia. Le sue origini sono infatti stimate nel quinto millennio a.C., durante l’epoca neolitica.
A testimoniare le prime tracce in quel periodo sono infatti i reperti rinvenuti, ceramiche principlamente, che gli studiosi hanno associato proprio in quella era storica.

Alghero, strada interna

Oggi il comune è un’insieme di vari nuclei urbani costruiti in epoche ed in dominazioni differenti.
Prima tra tutte troviamo la dominazione catalana, che in passato delineò la cultura e l’architettura del luogo. I catalani sbarcarono per la prima volta nel 1354, governando Alghero per i quattro secoli successivi.

La loro presenza fu così penetrante che la piccola regione della città venne denominata “Barcelonetta“, come fosse un quartiere esterno del capoluogo catalano.
Gli spagnoli oltretutto urbanizzarono notevolmente la città, aumentando le abitazioni e rendendola uno dei principali porti pescherecci della Sardegna del Nord.
Ancora oggi i cittadini hanno conservato alcuni caratteri culturali tipici del sud della Spagna.

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Come prima cosa ritroviamo l’influenza spagnola proprio nella lingua. Oltre all’italiano, lo spagnolo è parzialmente presente in alcune parole dialettali. Del resto la Sardegna, come sappiamo, ha interamente ‘subito’ la dominazione spagnola.

Iglesias, oltre che essere utilizzata come espressione dialettale, è infatti il nome della nota località del Sud Sardegna.
Anche i principali edifici hanno mantenuto la stessa architettura aragonese della dominazione. Soprattutto le chiese, che conservano uno stile tipico iberico.

Le caratteristiche di Alghero

Alghero è posizionata attorno ad un antico quartiere cinto da mura.
La pittoresca cittadina è particolarmente frequentata dai turisti ma l’attivo porto peschereccio ha permesso di mantenere lo storico carattere medievale intatto.

Molte località sarde, purtroppo, sono abbastanza anonime. I nuclei storici di queste sono spesso offuscati dagli edifici moderni e dai quartieri periferici poco interessanti.
Questo però non è lo stesso per Alghero, che ha conservato egregiamente la cultura borgale.

Il grande borgo ora è anche un centro urbano molto ricco. Molti lo scelgono come località di attracco di yacht e come luogo di villeggiatura. È inoltre la terza città universitaria della Sardegna più importante, dopo Cagliari e Sassari.
Viene frequentata da molti sportivi, che amano i sentieri escursionistici presenti nella zona.
Nel 2018 Alghero è stata candidata come Capitale Italiana della Cultura.

Cosa vedere

Alghero, centro cittadino

La città è ricca di attrazioni, monumenti e musei.
Prima tra tutte la Cattedrale della Piazza del Duomo. Costruita nel 1503 grazie a Papa Giulio II che riformò le piccole diocesi di Castro, Bisarcio e Ottana, incorporandole ad Alghero ed elevandola, di conseguenza, a città.

La costruzione della Cattedrale di Santa Maria fu particolarmente importante per il paese che allora non possedeva alcuna chiesa degna di essere elevata a cattedrale.
Il lavoro per erigere l’edifico religioso fu ostacolato da diverse difficoltà, come quella dell’instabilità del terreno, che rischiò di compromettere tutto.

Nel 1547 furono edificate le cinque cappelle radiali ed il campanile a struttura ottagonale, che corona la cappella centrale della tribuna.
Inizialmente fu scelto lo stile architettonico tardo-gotico che caratterizzava le chiese spagnole di allora ma, nel 1592 con al comando un nuovo ingegnere, venne cambiato con uno stile classicista.
La lavorazione terminò definitivamente solo nel 1820, realizzando la facciata in stile neoclassico.

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Continuando in tema di edifici, un altro molto suggestivo presente ad Alghero è il palazzo Machin, risalente al 16esimo secolo.

Il palazzo è in stile gotico-catalano e venne realizzato in pietra arenaria.
Il portale d’ingresso è corredato di colonne che sorreggono un architrave. Da ammirare è la scultura di due leoni che sostengono una ghirlanda. Le suggestive finestre sono inquadrate da varie colonnine e da un’architrave particolarmente decorata.
Purtroppo però lo splendore del palazzo fu notevolmente rovinato dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e oggi possiamo ammirare solamente la facciata, l’unica parte rimasta intatta.

Musei di Alghero

La nostra visita culturale di Alghero può indubbiamente proseguire con il Museo Diocesano d’Arte Sacra, il principale istituto culturale della città.
Il museo è stato inaugurato nel Giugno del 2000 e raccoglie le opere d’arte della Cattedrale e di altre chiese storiche della città.
Le opere sono conservate in sei sezioni principali: argenti, dipinti, sculture in legno, altre opere in legno, marmi e bronzi.

Tra gli altri musei troviamo anche quello Archeologico, che conserva le più antiche testimonianze della presenza dell’uomo nel territorio, dal periodo preistorico, all’epoca nuragica, al periodo fenicio e romano.

La Grotta di Nettuno di Alghero

Grotta di Nettuno di Alghero

Assolutamente da visitare la Grotta di Nettuno, facilmente raggiungibile in barca, anche se l’accesso dalla strada garantisce spettacolari vedute sul litorale, ricco di scogliere.
Accedendo in auto però si dovrà preventivare una discesa, e una salita, di ben 654 gradini, che però garantisce un panorama mozzafiato.
La Grotta è una delle più grandi e famose cavità marine italiane.

La passeggiata nella grotta è caratterizzata da un percorso ricco di concrezioni, di vegetazione, di stalattiti e stalagmiti.
All’interno della grotta, lunga oltre un chilometro, è presente una spiaggia di sabbia bianchissima e il lago salato sotterraneo Lamarmora, profondo quasi dieci metri.
Il paesaggio, in certi punti claustrofobico, è particolarmente affascinante per la presenza di strutture calcaree antiche di oltre 2 milioni di anni.

Infine non possono mancare le spiagge.
Le migliori sono situate a nord della città, dove sarà possibile rilassarsi in alcune delle sabbie più pulite dell’intera isola.

Ristorante_icona

Dove mangiare

– The Kings – Via Cavour 123
– Ristorante Gioberti – Via Vincenzo Gioberti, 40/42
– Le Ninfe – Spiaggia Pineta Mugoni

Icona hotel

Dove dormire

– Hotel Punta Negra – Reg. Punta Negra C.P., 24, 07041 Alghero SS
– Sa Cheya Relais – Reg. Scala Mala, 3, 07041 Alghero SS
– Hotel Angedras – Via Giuseppe Frank, 2, 07041 Alghero SS

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