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Viaggio a Villa Taranto, l’esclusiva attrazione di Verbania

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icona-articoloIl giardino più bello del mondo si trova in Italia, proprio a Verbania, sul Lago Maggiore. Questo è il parco di Villa Taranto, che secondo la classifica di TheNeeds sarebbe perfino più bello dei pregevoli giardini di ⇒ Versailles, che si posizionano al secondo posto di questa classica. Nel giardino di Villa Taranto sono presenti circa mille piante alloctone e ventimila tra specie e varietà che costituiscono uno dei più ricchi patrimoni botanici di tutto il mondo. Il parco è stato aperto al pubblico da aprile a fine ottobre e ora conta più di 150.000 visitatori all’anno.

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Link-uscita icona Parco della Favorita, guida al parco di Palermo

Cenni storici

Mappa di Villa Taranto

Nel 1931 il capitano scozzese Neil Mc Eacharn scelse di acquistare la proprietà dalla marchesa di Sant’Elia con l’obiettivo di trasformarla in un tipico giardino all’inglese, scelta tutto sommato inusuale considerando l’ubicazione nel cuore dell’Italia settentrionale. L’idea di Mc Eacharn doveva conciliare due esigenze fondamentali: l’estetica e la botanica.

Lato botanica era necessario trovare un luogo le cui condizioni climatiche potessero favorire la crescita di quante più possibili specie di vegetazione. E fu appunto Verbania ad essere stata scelta, data la sua posizione favorevole lungo le sponde del pittoresco Lago Maggiore. I lavori di costruzione si protrassero in diverse fasi, finché non venne definitivamente completato nel 1940.

Il nome della Villa fu scelto per commemorare un antenato del capitano, il maresciallo McDonald, nominato Duca di Taranto da Napoleone. Questo arduo lavoro, che si è concluso solo nove anni dopo, fu ostacolato da molte difficoltà. L’adeguamento di piante uniche in Europa in primis, ma anche l’adattamento delle specie floreali appartenenti di natura a diversi terreni e climi.

Fu realizzato uno specifico sistema d’irrigazione innovativo che consentì di attingere l’acqua direttamente dal lago, permettendo quindi di creare anche fontane e giochi d’acqua, oltre che numerose tipologie di giardini. Nel 1935 gli ambiziosi lavori di scavo permisero di costruire la romantica Valletta, dominata da un ponte ad una sola arcata.

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Link-uscita icona Palazzo Estense di Varese | Giardini Estensi e Villa Mirabello

Botanica a Villa Taranto

Botanica a Villa TarantoOggi il patrimonio botanico di Villa Taranto comprende circa 1.000 piante alloctone e 20.000 specie rare o preziose, armoniosamente distribuite su un’area di circa 16 ettari. Dal viale dei rododendri, delle camelie, degli aceri e delle azalee si possono raggiungere giardini con più di trecento specie di dalie.

Questi giardini passano inoltre attraverso la serra. Piante tropicali e subtropicali crescono qua rigogliose, tra cui la famosa ninfea equatoriale (Victoria cruziana). Tra le specie più rare troviamo l’Antartide Dicksonia e la Davidia involucrata. Tra le più comuni specie si annoverano invece eucalipto, magnolia, tulipano, loto, erica, astri nani e ortensie.


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