Vieste, la città aggrappata al promontorio

Cosa vedere a Vieste, la città aggrappata al promontorio nel Gargano, una località che merita di essere visitata per la sua Foresta Umbra, le spiagge e la sua città vecchia. Tra le cose da vedere a Vieste citiamo la Foresta Umbra, il principale luogo naturalistico di tutta l'Italia meridionale, il castello di Vieste, dentro cui troviamo un piccolo anfiteatro e l'interessate sala delle armi, e la cattedrale di Vieste, edificata dai normanni. Scopriamo cosa vedere a Vieste, in Puglia.5 min


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Guida di Vieste

Guida di Vieste, Puglia

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Vieste è posta nel promontorio che si protende verso l’Adriatico, nel luogo da tutti conosciuto come il Gargano.
Vieste è inserita nel Parco Nazionale del Gargano, splendido esempio di paesaggio incontaminato. Da molti definita come la capitale del turismo del Gargano, Vieste è anche una delle città più antiche di tutta la Daunia, l’area in provincia di Foggia che confina con Campania e Molise, ricca di borghi e di terre da scoprire.

 Cenni storici

Cosa vedere a ViesteLe origini di Vieste non sono però certe, alcune le attribuiscono addirittura a Noè che la scopriì dopo esservi sbarcato per seppellire il nome della moglie, Vesta.
Proprio dalla scomparsa parrebbe, infatti, derivare il nome della cittadina pugliese. 

Il territorio venne per primo occupato, intorno all’anno 1000 a.C., dagli illiri. A qualche secolo di distanza venne il turno dei greci che, nel VIII sec. a.C. che si espansero lungo tutta la costa.
La genesi di Vieste è probabilmente data da Apenèste, la cittadina progenia in cui veniva venerata la dea Vesta.

Dopo la caduta dell’Impero d’Occidente e dopo un periodo in cui tutto il Gargano venne praticamente abbandonato, sarà il turno dei Longobardi far ritornare in auge Vieste, vista la sua importanza logistica.
Trascorso il tempo della dominazione longobarda, arriva quella dei bizantini che avviarono in zona la produzione ed il commercio di navi, collegandola con le terre di tutto l’Impero.

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La natura di Vieste

La cittadina è naturalmente una delle mete preferite per una vacanza balneare. Oltre al mare, però, molte sono le cose da vedere a Vieste in qualsiasi periodi dell’anno, attrazioni perfette per trascorrere magari un weekend romantico.
Tra foreste e coste frastagliate, Vieste soddisfa chiunque grazie a panorami mozzafiato e a tradizioni che si perdono nei tempi, grazie alla sua storia in grado di accogliere il visitatore e di renderlo come fosse a casa propria.

La Foresta Umbra

Guida di ViesteUno tra i principali luoghi naturalistici di Vieste è la Foresta Umbra.
La riserva naturale è situata nella parte più interna del Parco Nazionale del Gargano e il suo nome identifica la fitta vegetazione che in molti casi rende la zona del tutto ombrosa.
I suoi tanti faggi, insoliti per l’altitudine in cui ci troviamo, si inseriscono in un contesto di aceri, tassi e incredibili orchidee.

Con i suoi 10.000 ettari circa di superficie, la Foresta Umbra raggiunge in alcuni tratti gli 800 metri di altitudine, con alcune aree che si pongono giusto a ridosso della costa.
Da non perdere al suo interno il laghetto e la riserva degli Daini, entrambe perfette anche per i più piccini.
Prima di entrare visitate il Centro Visitatori, con annesso un piccolo museo naturalistico dove troverete una sezione dedicata alla flora, una alla fauna garganica e una sezione archeologica

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Cosa visitare a Vieste

Guida di Vieste

Vieste è meravigliosa in ogni periodo dell’anno, merito anche del suo meraviglioso centro storico di antica memoria. Qui vi troverete a passeggiare lungo dei vicoli stretti contornati da casette bianche con le finestre spesso a strapombio sul mare.
Passo dopo passo avrete modo di scoprire, uno dopo l’altro, le tante cose da vedere a Vieste.

Il centro storico di Vieste

Cosa vedere a ViesteComunemente noto come “Vieste Vecchia”, il centro storico è tipicamente medievale, con una serie di vicoli e viuzze interrotte da piazzette e dalle tante bianche case a schiera.
La parte posizionata a meridione del centro storico, il Rione Ripa, era il portale di accesso alla città durante l’assenza delle strade, quando Vieste era unicamente raggiungibile via mare.

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Il castello di Vieste

Vieste, castelloPasseggiando in quello che è il fulcro di Vieste troverete il castello, la cui costruzione è avvenuta per volere di Federico II di Svevia e successivamente restaurato dagli Spagnoli nel 1537.
Al suo interno troviamo un piccolo anfiteatro, oggi utilizzato per eventi culturari organizzati dal Comune.
Interessante anche la sala delle armi, oggi utilizzata come sala riunioni, e i sotterranei che oggi vengono utilizzati per allestire le varie mostre organizzate durante il periodo estivo.

Sorprende sopratutto la vista che dalle feritoie del castello si può osservare e, altrettanto, la vista del castello dal mare.

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La cattedrale di Vieste

Vieste, la Cattedrale

Imperdibile la Cattedrale, edificata dai normanni su quello che in passato era un tempio Vesta.
La cattedrale, risalente all’XI Secolo, è costruita in stile romanico-pugliese e con una insolita torre che vagamente ricorda il copricapo di un cardinale. All’interno imperdibili i diversi dipinti e il magnifico altare latino. Da ammirare anche la statua raffigurante la Santa Vergine Maria di Merino, a cui la Cattedrale è intitolata.

La Chianca Amara

Collocata negli immediati pressi della Cattedrale, la Chianca Amara è una roccia monumentale creata per la memoria del genocidio compiuto dal pirata turco Draguth Rai, nel luglio del 1554, in cui persero la vita centinaia di persone, tra cui donne, bambini e anziani.
L’assedio compiuto dal pirata durò sete giorni, in cui Vieste venne decimata della sua popolazione, oltre che saccheggiata e parzialmente distrutta.
I residenti trovarono riparo nel Castello e nella Cattedrale, spesso però invano.

Cosa vedere a Vieste, la necropoli La Salata

Cosa vedere a ViesteUna delle peculiarità di Vieste è anche la necropoli La salata, un cimitero risalente al IV-VI secolo d.C. è a 9 km dalla città. La necropoli La Salata si caratterizza per essere sviluppata all’interno di un grande cavità naturale, alle cui pareti trovano spazio le tombe e i loculi, di varie dimensioni e forme.

La caratteristica necropoli è inserita in un complesso protetto, noto come Parco Archeologico Santa Maria di Merino, ed è accessibile esclusivamente con le visite guidate dedicate. Si tratta inoltre del complesso cimiteriale d’epoca paleocristiana di maggior rilievo inserito all’interno del Gargano.

I loculi della necropoli, ben delineati e facilmente individuabili, furono realizzati seguendo specifiche esigenze. Le tombe di maggiore dimensione servivano per ospitare i corpi, mentre le più piccole fessure erano dedicate alle ceneri dei defunti.

Quando la necropoli fu per la prima volta esaminata, gli archeologi trovarono le tombe sigillate con grandi lastre di terracotta, tecnica poi utilizzata nei secoli a venire dai romani. Inoltre, gli stessi archeologi, definirono questo sito tra i più maestosi e incredibili – del suo genere – della penisola italiana.

Museo Malacologico

Altra attrazione insolita è data dal Museo Malacologico, una raccolta di conchiglie realizzate dagli appassonati locali. Attualmente l’edificio ospita oltre 12.500 reperti che nel frattempo si è sviluppata con conchiglie di provenienza internazionale, sopratutto dai paesi asiatici.

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Le spiagge di Vieste

Guida di Vieste

Indubbiamente Vieste è considerata una perla del Gargano anche per le sue meravigliose spiagge.
Tra queste possiamo citare quella di San Felice, un arco roccioso che funge da ingresso all’omonima baia. La sua spiaggia è privata ed è ad accesso gratuito per gli ospiti del camping che ne detiene la proprietà o, a pagamento, per tutti.

Tra le spiaggie più interessanti troviamo Porto Nuovo, una delle spiagge spesso definita tra le più belle di tutta la zona del Gargano. Qui la peculiarità è di essere una lunga distesa di sabbia, oltre 2,5 km, con una natura quasi incontaminata.


La spiaggia più nota di Vieste è Pizzomunno, conosciuta anche con il nome di Scialara. Qui la sabbia è di un meraviglioso colore biancastro e sul fondo è sempre visibile il simbolo della città, il faraglione di roccia. E’ una spiaggia sopratutto indicata ai bambini, vista la sua graduale discesa.

Merita infine di inserire nell’elenco delle spiagge da visitare a Vieste quella di Vignanotica. Anche qua sono i faraglioni a colpire fin da lontano, rocce che si affacciano meravigliosamente sulle splendide acque che contornano la spiaggia. Qui è il paradiso ideale per tutti gli amanti della ghiaia e per coloro che amano sdraiarsi comodi su lettini e sdraio. E’ una spiaggia non controllata e, anche per questo, sconsigliata alle famiglie con bimbi piccoli.


 


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