Viaggio nella Route 66,
itinerario nella più famosa strada del mondo

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Route 66 itinerario, mappaicona-articolo

Correva l’anno 1923. La Prima Guerra Mondiale si era conclusa da pochi anni e gli Stati Uniti volevano imporsi come potenza economica mondiale. Fu l’anno in cui gli USA iniziarono a pensare a un sistema di strade a livello nazionale, che potesse collegare gli estesi stati senza dover necessariamente imporre l’utilizzo delle oramai datate ferrovie. Trascorsero circa tre anni quando nel novembre del 1926, il giorno 11 per la precisione, fu inaugurata la U.S Route 66, la highway che univa Chicago a Santa Monica, in California. Ci vollero altri 12 anni prima che, nel 1938, tutti e i 3755 chilometri furono totalmente asfaltati, ma la strada era già diventata uno status-symbol degli Stati Uniti.

Oggi la strada è oramai fuori uso da oltre 30 anni (giugno 1985) ma rimane una leggenda d’asfalto ancora ambita da viaggiatori di tutto il mondo. Bisogna ammetterlo, vivere un viaggio nella Route 66 è un sogno per molti. La Route 66 attraversa 8 stati e 16 tra le più importanti città degli Stati Uniti, perfette da viverle nell’itinerario on the road più famoso al mondo. Ecco la nostra guida alla Route 66.

 

Guida alla Route 66

Gli stati attraversati dalla Route 66

Route 66 itinerario, Chicago

Sono otto gli stati attraversati dalla Route 66. La storica strada parte dalla città di Chicago, nello stato dell’Illinois, e attraversa il Missouri e l’Oklahoma. Per un breve tratto la Route 66 percorre il suolo del Texas, fino a raggiungere il Nuovo Messico e infine l’Arizona e la California, dove termina alla spiaggia di Santa Monica.

Seppur l’intero itinerario sia un viaggio da non perdere, i tratti più scenografici e noti della Route 66 li troviamo tra il Nuovo Messico e l’Arizona. Qua la leggendaria strada spezza l’arido territorio desertico, lasciando spazio a panorami da pelle d’oca.

 

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Storia della Route 66

Route 66 itinerario, veduta gas station

Negli anni ’20 del secolo scorso l’economia non permetteva spese immotivate. Non vi era alcun interesse nel pagare dei progettisti con il compito di studiare il migliore itinerario di una strada senza deterupare il paesaggio. La Route 66 è proprio nata in questo modo, cercando di ottimizzare il percorso senza particolari studi, creando nel tempo un itinerario che spesso metteva in difficoltà le prime Chevrolette o le varie muscle car che di lì dovevano passare.  Ogni ostacolo veniva semplicemente aggirato e in alcuni casi era la parallela esatta dei binari della ferrovia. Nel tempo questo si descrisse con una serie di incidenti, molte volte mortali, e la sua pericolosità era tale che aprire un garage lungo la strada significava garantirsi lunghi periodi di lavoro.

Rimase cosi per lungo periodo fino al 1985 quando l’economia americana si permise di prendere in esame delle alternative più sicure. In quell’anno quindi la Route 66 venne definitivamente messa in pensione, anche se di fatto è ancora possibile percorrerla per lunghissimi tratti. Il suo nome è l’unica cosa variata, oggi parliamo infatti di Historic Route 66. Scegliere se percorrere la nuova comoda e sicura highway è a discrezione dell’autista. La vecchia Route 66 oggi è sostituita da ben 5 diverse autostrade e, in qualche occasione, la nuova strada corre proprio parallela a quella storica. Alcune uscite autostradali permettono di fare una deviazione e percorrere qualche decina di km della storica strada, in altri casi ci si dovrà affidare a mappe o a indicazioni più nascoste.

Quella di cui noi andremo a parlare è proprio lo storico itinerario, per quanto più completo possibile potrà essere percorso. Cercheremo di farvi evitare la comoda tentazione delle nuove autostrade proponendovi solo, quando possibile, di attraversare la striscia di asfalto della Route 66. Per farlo nel migliore dei modi meglio evitare qualunque navigatore satellitare ma dotarsi di una assai più scomoda ma efficace cartina cartacea.

 

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In viaggio sulla Historic Route 66

Route 66 itinerario, vecchia insegna e autoOggi la Route 66 è molto più di una reliquia stradale. Siamo infatti di fronte a un vero e proprio emblema degli States e ogni anno sono davvero tanti i turisti che affittano una macchina pronti per ripercorrere un pezzo di storia americana. Se l’idea vi appassiona, sappiate che l’impresa non è proprio semplice. Preventivate come prima cosa di fare scorta di tutto ma soprattutto di carburante, non semplice da trovare in alcune lunghe tratte. Anche i beni di prima necessità, se volete ripercorrere completamente lo storico percorso, meglio acquistarli a Chicago prima della partenza, eviterete costi davvero esagerati negli store lontani dalle grandi città.

Una volta fatta la scorta (esagerate con l’acqua, non si sa mai) è arrivato il momento di guardare la cartina per comprendere che anche se non state partecipando a una gara, l’arrivo non è proprio vicino. Sarà proprio il tempo il vostro principale avversario specie se, come ci auguriamo, prenderete le giuste pause per visitare quanto più possibile lungo il percorso. Ecco quindi che come minimo serviranno tre settimane per trionfare ma se avete anche qualche giorno in più non preoccupatevi, saprete certamente come spenderlo.

Da casa, molto prima di partire, studiatevi il percorso nei dettagli e prenotate, subito, gli alloggi per la notte. Oltre ad assicurarvi il posto avrete diritto a tariffe più economiche e a una scelta migliore sia di strutture che di camere. Questo vi aiuta da subito a comprendere che l’itinerario è meglio sia attentamente pianificato, quindi oltre che a dove dormire pensate subito a cosa fare, vedere e quanto tempo dedicare alle eventuali attrazioni. Fate inoltre attenzione alle distanze: oltre a non trovare spesso nei dintorni alloggi, potreste rischiare di percorrere diverse decine di miglia prima della soluzione successiva. Molti tratti della Historic Route 66 attraversano infatti villaggi sperduti e la vostra migliore opportunità potrebbe essere uno dei motel di basso costo, quelli di molti film per capirci.

 

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Organizzare il viaggio

Automobile o moto?

Route 66, la macchina da scegliere

Come prima cosa occorre pensare alla vettura che ci accompagnerà lungo gli oltre 3.700 km della Route 66. Prendetevi il vostro tempo per decidere per prima cosa se utilizzare una moto, magari in compagnia di qualche amico, oppure se viaggiare più comodamente in auto. Nel primo caso vi suggeriamo di noleggiare una Harley-Davidson per entrare appieno nello spirito di questo road-trip.

Se invece avete scelto di percorrere la Route 66 a bordo di un’auto sono due le soluzioni suggerite: una muscle car oppure un suv. Nel primo caso una Chevrolet o Mustang anni ’70 sono senz’altro alcune delle idee da proporvi, nel secondo magari una Ford che da queste parti sono ovviamente facilmente noleggiabili. Prestate solo attenzione qualora abbiate scelto una muscle car di annotarvi con estrema cura i benzinai: sono macchine splendide e tra le più caratteristiche ma con poco serbatoio e molti consumi.

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Curiosità sulla Route 66

Route 66 itinerario, Motel Route 66

Negli anni ’90 il crescente entusiasmo turistico convinse i responsabili della manutenzione stradale a un restauro molto consistente. La Historic Route 66 è del resto, ancora oggi, uno dei percorsi preferiti dai turisti che vogliono andare a visitare il Gran Canyon o la Death Valley o ancora il Lake Powell, giusto per citarne alcuni.

Se il vostro viaggio lo consente, scegliete magari di trascorrere una notte e una giornata in uno dei motel storici, quelli che richiamano proprio la strada stessa. Non sarà difficile infatti imbattersi in strutture con vecchie insegne al neon, tavole calde o benzinai che sembrano essere fermi ad almeno 40 anni fa.  Dormire in uno di questi motel ha un costo variabile tra i 30 e i 60 dollari, in base al luogo di sosta ma anche al prestigio del motel stesso.

Nel tragitto passerete vicino a diverse riserve indiane. Fermandovi avrete occasione di osservare numerosi dei caratteristici lavori artigianali, dai capelli dei cowboy fatti a mano sino alle statuette con le forme di coyote. È una tradizione e una cultura secolare che non smette mai di affascinare. La Route 66 attraversa, all’ingresso in California, anche il Mojave, il più torrido ed inospitale deserto degli Stati Uniti. Il viaggio si concluderà nella magnifica spiaggia di Santa Monica.

Per pura curiosità: il tempo di percorrenza necessario per attraversare la Route 66 rispettando i limiti delle 80 mph (128 km/h) è di 30 ore. Questo fino a che la strada era effettivamente in funzione. Oggi i tempi sono suscettibili di numerose variabili, specialmente sulle condizioni stradali, in inverno spesso non perfette. Bene, è arrivato il momento di salire a bordo della nostra macchina e iniziare la prima tappa, quella che da Chicago ci permetterà di arrivare a Springfield. Buon viaggio.

 

Le tappe della Route 66

Tappa 1 – 340 km ⇒ Chicago – Springfield
Tappa 2 – 158 km ⇒ Springfield  St. Louis
Tappa 3 – 455 km ⇒ St. Louis – Joplin
Tappa 4 – 427 km  Joplin – Oklahoma City
Tappa 5 – 460 km ⇒ Oklahoma City – Amarillo
Tappa 6 – 470 km ⇒ Amarillo – Santa Fe
Tappa 7 – 320 km Santa Fe – Gallup
Tappa 8 – 298 km Gallup – Flaggstaff
Tappa 9 – 407 km Flaggstaff Los Angeles

 

Ultimo aggiornamento 22 settembre 2021