Viaggio nella cultura gastronomica delle Filippine

Viaggio nella cultura gastronomica delle Filippine, la storia culinaria di un popolo estremamente goloso e sempre affamato. La cucina filippina è influenzata da quella americana, con ingredienti molto calorici speso fritti, e generalmente viene giudicata pesante, troppo salata e soprattutto troppo dolce, visto che i filippini sono tipici ad aggiungere spesso lo zucchero nelle preparazioni. Ecco la cucina delle Filippine.4 min


Gastronomia delle Filippine

La gastronomia delle Filippine

icona-articoloI filippini sono famosi per essere estremamente golosi. Nella loro cultura tre pasti al giorno non sembrano abbastanza, spezzano la mattina e il pomeriggio con una meryenda.
Questo pasto pomeridiano può contemplare dei bihon, bastoncini di riso fritto, o un goto, porridge di riso alla filippina seguiti da qualche bibingka, soffici dolcetti di riso ricoperti di formaggio.
 
La cucina filippina in occidente è poco considerata ed i ristoranti sono pochissimi. In  Asia, invece, la loro gastronomia è considerata estremamente grezza.
Tali pregiudizi lasciano perplessi i filippini, convinti che i loro piatti, specie se cucinati in casa, siano i migliori del mondo.
La verità probabilmente è nel mezzo: il cibo filippino non è male per noi occidentiali ma non ha i valori tali da essere considerato una prelibatezza.
Generalmente la cucina filippina è giudicata troppo pesante, troppo salata e soprattutto troppo dolce. In effetti lo zucchero è aggiunto ovunque, dagli hamburger alle versioni locali dei piatti thailandesi. Ma se si sa che cosa ordinare, si scopriranno delizie sopraffine.

Cosa mangiare nelle Filippine

Filippine, piatto tipico

La cucina filippina è influenzata da quella americana, quindi molto grassa e spesso fa(s)t food, cinese, messicana e spagnola.
Intanto una nuova generazione di chef, ristoratori e agricoltori biologici filippini si sta guadagnando una clientela per alcuni gourmet superbi.
 
Se le  Filippine eleggessero un piatto nazionale, quello sarebbe l’adobo. L’adobo è un piatto a base di maiale, pollo o altra carne stufata in aceto e aglio. Preparato bene è squisito, altrimenti può essere terribilmente salato e grasso.
Altri piatti molto diffusi sono il sinigetng, carne o pesce cucinati in una zuppa acidula aromatizzata al tamarindo, il karekare, coda di bue e verdure cucinate in salsa di arachidi, la paca, stinco di maiale fritto e il pansit, dei classici noodles saltati in padella.
In qualsiasi località si trovano locali ihaw-ihaw. Questi locali sono specializzati negli inahaw, carne o pesce alla griglia.
Tra gli antipasti spesso proposti si trovano i lumpia, piccoli involtini primavera, solitamente ripieni di verdure, e il delizioso kinilaw, ceviche in stile filippino.
 
La prima colazione filippina è composta da riso, preferibilmente all’aglio, sormontato da un uovo fritto. È accompagnato da tapa, striscioline di manzo essiccato e salato, tocino, maiale marinato nel miele e bangus, pesce al latte.
Come dessert la specialità più diffusa è l’halo-halo, una coppa piena di frutta sciroppata, mais dolce, cocco verde e varie delizie tropicali ricoperte di ghiaccio tritato, una cucchiaiata di crème caramel e una di gelato.

La gastronomia per regione

La gastronomia delle Filippine

In un paese caratterizzato da una grande varietà culturale, etnica e geografica, non sorprende trovare una varietà altrettanto ricca di specialità regionali.
Piatti come la longganisa, il lechón e il balút vengono preparati in molti modi diversi. Tra le varie cucine regionali, quella speziata di Bicol è probabilmente la più apprezzata dai palati occidentali, mentre per i filippini la capitale del gusto è la provincia di Pampanga, a Luzon centrale.

– Bicol

Bicol Express
Uno dei piatti tipici di Bicol, Express
Nella cucina di Bicol si usano molte varietà di peperoncino e il latte di cocco. Tutto ciò che si prepara con il latte di cocco (gata) è detto ginataàn.
Il piatto più caratteristico di Bicol è l’exprés, una specialità piccante a base di maiale, gamberetti, cipolla, aglio e spezie. Il tutto cucinato nel latte di cocco.
Sono poi presenti bancarelle che vendono il pinangat, composto da pezzetti di pesce, gamberi o maiale avvolti in foglie di taro verde.
 
Altro piatto tipico è il candingga, dadini di fegato di maiale e carote cucinati in aceto e zucchero. Queste e altre portate sono accompagnate da natong o laing, una verdura a foglia verde sminuzzata.
 
Parlando di dessert, le noci pili, che si dice siano afrodisiache, sono usate per preparare biscotti, pasticcini, torte e gelati.

– Batanes

Polpette di banana

Queste isole all’estremo nord sono famose per le gustose uved, polpette di banana con macinato di maiale e sangue di maiale, e il vunes, una purea scura di gambi di taro passati nell’aglio.

– Ilocos

Filippine Pinakbet

Per alcuni la cucina ilocana è il paradiso dei vegetariani.
La sua versione del pinakbét, con melanzane, pomodori, gombo e ampalaya (melone amaro) disposti a strati in una pentola, è probabilmente il piatto più famoso del paese.
 
La pasta di pesce locale si chiama bagoong e a volte per insaporire i piatti si usa bile di capra o di maiale.

– Mindanao

Filippine, lechón baboy

Nel nord di Mindanao, l’area di Cagayan de Oro è nota per il suo kinilaw profumato con tabon tabon, un frutto esotico.
I gourmet della zona sostengono che il loro lechón baboy, maialino arrosto, ripieno di citronella e altri aromi e spezie, è il più saporito delle Filippine.

– Cordillera
Filippine, Gamberi Sinigang

Qua non c’è una vera gastronomia locale, si mangia di tutto in tutti i modi. Questo significa che ci si potrebbe ritrovare nel piatto rane, pitoni o carne di cane.

La cucina delle Filippine in pillole

La gastronomia delle Filippine

  • In genere tutti i piatti sono serviti su grandi vassoi messi al centro della tavola, come si usa nelle famiglie filippine.
  • I pasti di tutti i giorni nelle Filippine sono molto informali. Ma nelle case di ceto medio/alto, la cena può svolgersi in un contesto più in stile occidentale ed elegante.
  • Il riso bollito è presente a ogni pasto, e sostituisce il pane.
  • I menu, soprattutto nei ristoranti informali e nelle zone rurali, sono elenchi puramente indicativi di ciò che potrebbero prepararvi.
  • Il succo di calamansi mescolato a salsa di soia è un condimento classico.
  • For a while (tra un momento’) è un’espressione che nei ristoranti può significare che l’ordinazione sarà servita da lì a qualche minuto… o qualche ora.
  • Di norma i filippini mangiano con forchetta e cucchiaio (quest’ultimo funge anche da coltello) e spesso i tovaglioli sono piccoli e sottilissimi.
  • L’acqua di rubinetto non è sempre sicura.
  • A Manila e nelle zone turistiche si trova un buon caffè macinato e anche l’espresso, ma l’opzione più comune è la confezione `three-in-one’ di caffè istantaneo.
  • Il piccolo agrume locale chiamato calamansi o kalamansi, molto diffuso, si usa per preparare un cordiale rinfrescante o viene aggiunto al tè nero.
  • È molto diffuso il buko, noto per prevenire la disidratazione, è acqua di cocco verde in cui galleggiano pezzettini di polpa di cocco.

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