Parco Nazionale di Gede Pangrango

Viaggio nel Parco Nazionale di Gunung Gede Pangrango


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Parco Nazionale di Gunung Gede Pangrango

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icona-articoloCi troviamo nell'area di Giava Occidentale, in Indonesia, dove ha sede il Parco Nazionale di Gunung Gede Pandrango. Ampio 15.196 ettari, il parco è inserito tra i vulcani dormienti da cui prende nome, ovvero il Monte Pagrango e il Monte Gunung Gede, quest'ultimo con la vetta di oltre 2.950 metri. Salendo in cima, nelle giornate più limpide, si avrà la possibilità di scorgere Giacarta e la costa meridionale di Java.

Proprio la sua vicinanza con la capitale indonesiana le attribuisce il titolo di una delle mete preferite dai molti escursionisti. La sua capacità, tuttavia, è limitata e per accedervi, in alta stagione, si stila una lista di attesa. Negli altri periodi ci si potrà presentare direttamente e affrontare, il giorno successivo, la scalata. La procedura è piuttosto semplice, si arriva all'ingresso, ci si registra, si paga il costo del permesso per la scalata, circa 15€, e il giorno dopo si parte. L'accesso viene organizzato da un ufficio specifico, lo stesso che ospita il centro informazioni, il luogo dove recuperare tutte le informazioni sul parco. Nelle brochure consegnate si potrà, infatti, conoscere la sua foresta alpina e la sua ricca avifauna, che comprende anche il Spizaeto di Giava, un raro uccello rapace.

Per affrontare la scalata al Monte Gunung Gede si dovrà anche assumere una guida, il cui costo per i due giorni necessari è di poco superiore ai 30€. Non sarà difficile, tuttavia, accedervi senza una guida essendo il sentiero piuttosto semplice da percorrere e nonostante la spesa contenuta. L'accesso viene naturalmente chiuso in caso di temporali, eventi che si ripetono piuttosto frequentemente nei mesi di gennaio, marzo e agosto.

 

L'escursione al Parco Nazionale di Gede Pangrango

Parco Gunung Gede Pangrango, escursione

L'escursione ha inizio nei giardini di Cibodas da dove ha inizio il sentiero che conduce al Telaga Biru, un lago dalle magnifiche tonalità azzurro-verdi. Proseguendo lungo il sentiero principale, ben delimitato, si potranno osservare le Cascate di Cibeureum. Questo è il punto di arrivo della grande maggioranza degli escursionisti, quelli che magari vogliono semplicemente fare un picnic con una visuale imperdibile.

Da qua infatti il sentiero diventa decisamente più impegnativo e si dovrà proseguire per oltre due ore di cammino per raggiungere le sorgenti termali, acqua caldissima a oltre 75° C. Il sentiero prosegue poi fino a salire a Kandang Badak, circa 2400 metri di altezza, dove è presente un rifugio che collega a sinistra con il monte Gede oppure, a destra, il Gunung Pangrango, alto oltre 3000 metri.

 

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La scalata finale

Parco Gunung Gede Pangrango, veduta dalla cima

Per compiere la scalata alla vetta del Pangrango, la meta ambita dagli escursionisti più esperti, occorre prevedere almeno tre ore. Questa la ragione per cui in molti decidono di scegliere il sentiero a sinistra, quello che conduce alla sommità del Gunung Gede, raggiungibile in meno della metà del tempo con un percorso decisamente più semplice. Una volta raggiunta la cima godrete di un meraviglioso e spettacolare panorama.

Sotto la vetta si trova il Cratere del Gede, dal quale si può proseguire fino al Prato di Suryakencana. Dal momento che il percorso di 10 km che raggiunge direttamente la vetta del Gunung Gede richiede tra andata e ritorno almeno 12 ore di cammino, è consigliato mettersi in marcia il più presto possibile e portarsi indumenti caldi. Meglio mettersi in marcia alle prime ore della notte in modo a poter raggiungere la vetta al mattino presto, prima che venga avvolta dalla foschia.

 

Ultimo aggiornamento 4 dicembre 2021


 

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