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Cosa vedere a Wuhan, la città
sul fiume Yangtze

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Siamo nella provincia di Hubei dove troviamo Wuhan, una delle città più popolose di tutta la Cina Centrale. Posta nella pianura del Jianghan, una delle terre più fertili di tutta la Cina, è attraversata dal fiume Yangtze che divide la città in tre differenti zone.
Per questa ragione, Wuhan è anche nota come ‘le tre città di Wuhan‘, essendo proprio suddivisa in tre differenti parti, come fossero città autonome.
Le aree create da questa frammentazione sono denominate Wuchang, per la parte ad est, e Hankou e Hanyang, poste invece sulla riva occidentale.

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Nel mese di Gennaio 2020, Wuhan è tristemente diventata nota a causa del Coronavirus, il virus ⇒ 2019-nCoV che proprio nella città di Wuhan ha esordito, con le prime infezioni e vittime.

Cenni storici

Una ricca storia e un presente in crescita. Questa potrebbe essere proprio la sintesi della città, la cui nascita è stata collocata a 3500 anni fa. La sua collocazione storica risale infatti alle diverse reliquie scoperte dalle tante tombe antiche che sono state ritrovate durante i tanti scavi archeologici.

Dal 770 a.C. al 221 a.C. la città apparteneva allo Stato di Chu, uno dei 7 stati che allora componevano la prima dinastia feudale del paese.
E’ proprio da questo periodo che Wuhan inizia la sua prima timida fase di crescita, grazie all’utilizzo proprio del fiume per espandere le attività commerciali del paese.

Nella successiva dinastia Qing, dal 1644-1911, è Hankou, l’attuale area posta a ovest del fiume Yangtze, a diventare una delle città più note di tutta la Cina, facendo crescere in maniera esponenziale la fama e la ricchezza di Wuhan.

Se per tutti questi secoli Wuhan era nota per i suoi commerci nella Cina centrale, oggi è diventata uno degli snodi più importanti. Questo ha contribuito a una forte crescita turistica e anche da uomini d’affari che la scelgono, tra l’altro, anche per rilassarsi a bordo di una delle sue tanti navi da crociera che l’attraversano.

Cosa vedere a Wuhan

Tempio di Guiyuan

Siamo nella parte ovest della città dove, su una superficie di 47.000 metri quadrati, troviamo il Tempio di Guiyuan, uno dei quattro templi della città.

Fondato nel 1658 durante la dinastia Qing, venne costruito su quello che era in precedenza un tempio edificato durante la precedente dinastia Ming.
Il suo nome deriva da un sutra, un rituale che si poneva l’obiettivo di superare la fase dell’esistenza per riscoprire la purezza e la tranquillità.
La costruzione si presenta piuttosto insolita rispetto ai classici templi della Cina. Qui è infatti presente un meraviglioso giardino che contorna i cinque cortili, uno per ogni lato, a cui si aggiunge un cortile centrale.

L’ingresso avviene dal cortile orientale, dove una porta arancione permette di accedere alla struttura. Una volta entrati si arriverà al cortile settentrionale dove ammireremo le statue di tre santi, quelli venerati. Nel suo padiglione troviamo diversi oggetti religiosi e diverse figure di Buddha.
Nel cortile meridionale invece troviamo una delle cinque migliori sale Lohan, quello che per i cinesi è l’uomo perfetto, il santo buddista.
Qui sono infatti presenti oltre 500 piccole statue, ognuna dal peso non superiore ai 25 kg, completamente diversi uno dall’altro.

Al centro troviamo il cortile centrale, dove è posta una grande statua, la più grande di tutto il tempio di Guiyuan. Tra le cose da vedere a Wuhan, non perdetevi assolutamente questo tempio è assolutamente consigliato.

Huangpi, la città di Mulan

Viaggio a Wuhan, Huangpi, la città di Mulan
Huangpi, la città di Mulan

Siamo nella città natale di Mulan, la leggendaria eroina cinese che da sola si arruolò, travestendosi, in un esercito composto da soli uomini.
La Disney ne ha realizzato ben 2 cartoon di cui l’ultimo in uscita nel 2020. Il tutto
è tratto da un poema, anche se dell’opera originale non vi è più traccia, essendo stato scritto nel VI secolo.

Il poema descriveva l’interesse dell’eroina nel partecipare attivamente alla guerra contro i nemici, attività che le era impedita, come a qualsiasi donna. Un giorno il padre, anziano, ricevette una chiamata alle armi, intercettata proprio dalla figlia e questa fu l’occasione per modificare il corso degli eventi.
Travestendosi il più possibile simile a un uomo, si arruolò e sconfisse molti nemici, diventando presto una vera e propria guerriera leggendaria.

Seguendo i ricordi del poema merita visitare la Mulan Mountain, con una altitudine collinare di meno di 600 metri, dove ha sede l’unico Parco Geolocico Nazionale, oltre ad essere noto per le sue montagne, particolarmente ripide e ricche di rigogliosi boschi.
Al Mulan Heavenly Lake potremmo invece visitare la zona dove Mulan praticava le arti marziali. Questa zona lacustre è nota per le sue meravigliose cascate e i suoi alberi, alcuni dei quali mai visti altrove. E’ anche possibile noleggiare una barca, o salire su uno dei tanti battelli, per visitare il lago.

Altra area qua presente è invece la Prateria di Mulan, nota per essere l’unica area di tutta la Cina centrale ad avere tale caratteristica paesaggistica. E’ l’area, sempre secondo leggenda, in cui Mulan si esercitava a cavallo, e oggi è proprio l’attrattiva principale, provare appunto l’ebrezza di emulare l’eroina durante uno dei diversi percorsi a cavallo.

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Link-uscita icona Guilin, la città da fiaba della Cina

East Lake

Viaggio in Wuhan, East Lake
Wuhan, East Lake

Siamo in quella chè la principale cosa da vedere a Wuhan in tema paesaggistico. Siamo sulla sponda orientale del fiume Yangtze, in una delle zone periferiche della città, dove troviamo una area molto estesa composta da diverse aree panoramiche.
Due in particolare, quella di Tingtao e Mo Hill, sono le  imperdibili
.
La prima ospita una delle sequoie più antiche ancora presenti e la Torre dell’Ascolto, uno degli edifici più importanti qua presenti. E’ anche da non perdere il Padiglione delle Poesie, dove sedersi ed ascoltare le opere Qu Yuan, poeta e patriota cinese dello stato di Chu durante il Periodo dei regni combattenti.
Nell’area di Mo Hill troviamo invece un paesaggio che attira davvero molti turisti, grazie ad una vista mozzafiato e la presenza di un giardino botanico che ospita più di 360 specie di piante. E’ da ammirare sopratutto in primavera, durante la fioritura, ma anche in inverno è una delle mete da visitare a Wuhan.

Visto il clima monsonico subtropicale di Wuhan i mesi migliori per visitare l’East Lake sono quelli di marzo, aprile, settembre e ottobre. Da evitare luglio e agosto per le temperature (spesso vicine ai 40°C)  e dicembre e gennaio per il freddo intenso.

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Link-uscita icona L’insolita crociere sul fiume Yangtze

La pagoda della Gru gialla

Viaggio in Wuhan, la pagoda della Gru gialla
Wuhan, la pagoda della Gru gialla

Anche la Yellow Crane Tower è contornata da una leggenda.
Si dice, infatti, che venne costruita da un vecchio proprietario di una serra che abitava a Wuhan molto tempo fa. Un
giorno, un sacerdote taoista si recò a trovarlo per chiedere del vino, ricevendolo in omaggio dal figlio del proprietario.

Da quel giorno il sacerdote prese l’abitudine di visitare quotidianamente la serra, ricevendo sempre in omaggio del vino. Un giorno, però, il sacerdote si offrì di ricompensare la sua gentilezza disegnando una gru su uno dei lati della serra, una gru sacra che avrebbe ballato su semplice richiesta.

La notizia di questa gru danzante fu presto nota a tutti gli abitanti e in molti si recarono nella serra per ammirarla, ricevendo ogni volta un’offerta. Ben presto la famiglia divenne ricca e, come gratitudine al sacerdote, costruirono proprio la pagoda.

Leggende a parte, la torre fu costruita per la sua posizione, ideale come torre di guardia.
Oggi la sua funzione militare è dimenticata e viene ammirata unicamente per la sua architettura.
Nonostante abbia subito diverse variazioni durante le varie dinastie, la Crane Tower che oggi possiamo ammirare è quella progettata durante la dinastia Qing.

La sua altezza di poco più di 50 metri e la sua principale caratteristica, quella di avere lo stesso aspetto da qualunque punto la si guarda.
Salendo sulla cima si potrà godere di una meravigliosa vista panoramica sul fiume Yangtze, sul suo ponte e sugli edifici circostanti nella città di Wuhan.

 

Museo provinciale di Hubei

Cosa vedere a Wuhan, il Museo provinciale di Hubei
Wuhan, il Museo provinciale di Hubei

Situato nel distretto di Wuchang di Wuhan, nella provincia di Hubei, il Museo Provinciale è uno degli edifici culturali più noti di tutta la Cina e una tra le principali cose da vedere a Wuhan.
Al suo interno sono presenti numerosi reperti che raccontano la storia della provincia, tra cui ceramiche, vasi di bronzo, armi antiche e strumenti musicali. Ben 16 di questi reperti sono stati classificati come tesori nazionali dalla Cina.

Il museo provinciale di Hubei è diviso in tre sezioni: la sala espositiva Chime Bells, la sala espositiva di cultura Chu (770 – 476 a.C.) e l’edificio principale della mostra.
Nella sala delle esposizioni sono presenti numerose reliquie riportate alla luce duranti alcuni scavi, momento in cui è stata trovata la tomba di Yi, il re nel periodo degli Stati combattenti (476 – 221 a.C.).

Uno dei reperti più interessanti qua presenti è il Campanellino, il più grande strumento in bronzo mai scoperto. E’ in grado di suonare numerosi toni della scala musicale, regalando un suono davvero particolare.

Sempre in tema musicale, da non perdere nella sala della musica la rappresentazione suonata da musicisti, vestiti con abiti d’epoca, che regalano ai visitatori un momento davvero emozionante con suoni di musica storica.

Madame Tussauds Wuhan

Cosa vedere a Wuhan, il Museo Madame Tussauds
Wuhan, il Museo Madame Tussauds

Per concludere il nostro viaggio a Wuhan, ecco un museo che ha bisogno di poche presentazioni.
Posto nel quartiere Wuchang, il Madame Tussauds locale ha aperto nel 2013. E’ il terzo Madame Tussauds della Cina dopo Madame Tussauds Hong Kong e Madame Tussauds Shanghai ed il quindicesimo nel mondo.

Tra le tante figure di cera, che possono naturalmente cambiare, troviamo Johnny Depp, Kate Winslet, Jackie Chan ma anche celebrità più locali come Jay Chou, un noto cantante di Taiwan che raccoglie numerosi consensi in tutta la Cina.

Come per tutti gli altri Madame Tussauds, anche queste figure vengono realizzate a Londra, dopo aver con precisione assoluta raccolto i dati necessari, tra cui quasi 200 foto che ritraggono la personalità in praticamente ogni prospettiva.

Ultimo aggiornamento: 20 Agosto 2020


 

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