Viaggio in Nepal, bellezza e spiritualità da scoprire

Viaggio in Nepal, bellezza e spiritualità da scoprire nel luogo dove è nato Buddha ma anche dove gli scenari naturali suscitano emozioni. Da non perdere in un viaggio in Nepal la capitale Kathmandu, situata nell'omonima Valle di Kathmandu, simbolo per eccellenza della cultura spirituale del Nepal. Tra le cose da vedere a Kathmandu citiamo il noto Swayambhunath, il cosiddetto Tempio delle Scimmie, caratterizzato da magnifiche sculture ed opere d'arte. Anche le altre località sono eccellenti per un viaggio in Nepal, come Patan o Bakthapur. Scopriamo il nostro viaggio in Nepal.3 min


0
Viaggio in Nepal
Condividi su:

Nepal,
viaggio attraverso uno dei luoghi più spirituali del mondo

icona-articoloIl Nepal è uno dei paesi più affascinanti del mondo. Basta sentire nominare il nome del paese per immaginare le vertiginose vette dell’Himalaya e i caratteristici templi buddhistiIncastonato tra India e Tibet (Cina), il Nepal è un piccolo territorio prevalentemente montuoso, popolato da circa 30 milioni di persone, di cui 1 milione residente nella capitale Kathmandu.
Un viaggio in Nepal è sinonimo di spiritualità e di cultura folcloristica. Il Nepal è da visitare con zaino in spalla e scarponi adatti a lunghe passeggiate, lasciandovi trasportare nella magia del luogo, tra odori e rumori che non troverete altrove. Scopriamo quindi come visitare il Nepal.

Cosa vedere nel Nepal

Kathmandu

Viaggio alla scoperta della bellezza e della spiritualità del Nepal

Il nostro viaggio in Nepal comincia dalla sua capitale: Kathmandu. Templi e monasteri punteggiano l’intera capitale del Nepal, ma il viaggio in Nepal ed a Kathmandu non si basa esclusivamente sui quartieri religiosi. Di grande interesse, sia folcloristico che turistico è il quartiere di Thamel, tra i più suggestivi presenti a Kathmandu e tra le cose da vedere in Nepal.

Il quartiere di Thamel è caratterizzato da lunghi ed affollati viali ai cui lati sorgono vari locali, dai piccoli negozi sino ai ristoranti.  Nel quartiere di Thamel si trova un immenso bazar, zeppo di oggetti ed abiti tipici, e si rimane incantati percorrendo la famosa “freak” street Jochne, meta degli hippy negli anni Sessanta ed ancora oggi ricca di fascino.

Il primo luogo di culto che si incontra è il Swayambhunath, il Tempio delle Scimmie, frequentato dai tibetani in Nepal, raggiungibile dopo una salita che risulta particolarmente suggestiva al tramonto o la mattina molto presto. Inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dall’UNESCO, il Swayambhunath è anche uno dei migliori luoghi nel nostro viaggio in Nepal per l’arte: infatti sono numerose le opere non solo buddhiste, ma anche induiste, ospitate. Non da meno anche l’intero circondario, punteggiato da svariate sculture che ornano l’edificio. 

Altro luogo di culto è lo stupa di Bodhnath, circondato da profumo intenso di incenso e musica tibetana che accompagnano il giro del monumento, da effettuare in senso orario mentre si fanno girare con le mani le ruoti di preghiera alloggiate nelle nicchie presenti tutt’intorno alla costruzione.

A 20 minuti di cammino verso sud si trova il Pashupatinath, il più venerato sito indù del Nepal. La struttura si trova lungo il sacro fiume Bagmati dove ogni giorno si svolgono bagni purificatori, preghiere e cremazione dei defunti.

Imperdibile poi è anche la Durbar Square, la nota piazza sede delle incoronazioni dei re. Il termine Durban tradotto significa ‘Palazzo’. Proprio in questa zona sorgono i caratteristici edifici nepalesi, simboli del fascino del paese. La struttura della piazza risale tra il 17° ed il 18° secolo. Ciononostante numerose strutture presenti sono ancora più antiche e si affiancano ai più moderni edifici risalenti alla prima metà dello scorso secolo, realizzati successivamente al devastante terremoto del 1934.

OneMag-logo
Patan, la città del Nepal a sud di Kathmandu

Altre città del Nepal

Nepal, Patan

Il nostro viaggio in Nepal prosegue non lontano dalla capitale, a Patan, in passato conosciuta come Laliptur, la Città della bellezza, inserita nel patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e ritenuta una delle città più belle ed antiche della valle di Kathmandu.
Popolata da circa 200.000 abitanti, la città di Patan, secondo una leggenda, parrebbe risalire attorno al 2° secolo a.C ed essere la più antica della valle e una tra le cose da vedere nel Nepal. L’intero comune è caratterizzato da migliaia ‘stupa‘, ovvero i caratteristici templi buddhisti.

Da non perdere a Patan è la Piazza Durban, dentro cui sorge il maestoso Palazzo Imperiale, risalente al 17° secolo ed interamente contornato da monasteri. Imperdibile invece nel Palazzo Imperiale è il Museo di Patan, collocato nell’ala settentrionale del complesso e riaperto 50 anni dopo il terremoto, nel 1982, grazie a consistenti finanziamenti ricevuti dall’UNESCO.

A sud della capitale, inoltre, si trova Bakthapur cittadina dalla doppia personalità che richiama la bellezza di un villaggio medievale e la modernità di un villaggio turistico. Nel centro storico di Bakthapur sorge la Piazza Durbar, un magnifico luogo inserito nei patrimoni dell’UNESCO: qua, come nelle altre piazza principali delle città nepalesi, sorgono i principali edifici, di grande rilievo storico ed artistico.

Proseguendo lungo la strada asfaltata per metà si raggiunge il piccolo villaggio ed il tempio di Changu Narayan. La struttura viene indicata come la più antica del Nepal e si presenta come un vero museo a cielo aperto ricco di sculture in bronzo, situato in vetta ad una collina.

Le altre mete imperdibili del Nepal

Viaggio alla scoperta della bellezza e della spiritualità del Nepal

Lumbini è un’altra meta imperdibile. La cittadina è ricca di luoghi significativi: dalla Pagoda della pace ai numerosi templi dedicati a Buddha. Qui è anche conservata la pietra sulla quale si racconta sia nato il principe Siddharta.

Sulla strada che conduce a Lumbini, passando per il Terai ed il piccolo centro di Tansen, si può godere di alcune tipiche attrazioni. Prima fra tutte il tempio di Manakamana, dove si compiono i sacrifici in onore della dea Kalì, e l’omonima funicolare. 

Ma anche Gorkha con il castello-tempio-fortezza in cima alla collina che offre una splendida vista sulla valle e rimane avvolto dalle nuvole durante la stagione di monsoni, con un’aria di mistero e fascino insondabile.

E poi c’è il piccolo villaggio di Bandipur che sembra sospeso nello spazio e nel tempo atteggiandosi a piccolo paradiso in terra in una cornice lussureggiante di rigogliosa vegetazione e ricchi ed odorosi frutteti.

Perdetevi nella scoperta di questi luoghi mistici rilassandovi al ritmo ripetitivo del famoso mantra buddista om mani padme hum. Entrerete in contatto con la bellezza serafica dei luoghi e la vitalità energetica del loro intrinseca spiritualità.

Condividi su:

Like it? Share with your friends!

0