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Cosa vedere a Venafro, la ‘porta del Molise’
in provincia di Isernia

icona-articoloCi troviamo nell’area centro-meridionale d’Italia, in provincia di Isernia, Molise.
Situato a metà strada tra Frosinone e  Napoli troviamo Venafro, considerato uno dei più belli borghi del Molise.

Popolato da poco più di 11.000 abitanti, Venafro è la quarta città della regione per popolazione, superata solamente dai due capoluoghi e da Termoli, sulla costa adriatica.

Cenni storici

Cosa vedere a Venafro, particolare della città

Le origini di Venafro sono molto antiche, la sua storia è legata alla popolazione dei Sanniti, quando nel 3° secolo si stanziarono nel territorio fondando la città.

Venafro ha rappresentato uno dei luoghi di maggiore importanza per lo scontro dei Sanniti contro Roma nella Guerra Sociale, avvenuta nell’89 a.C.
Chiamata anche ‘Porta del Molise‘, Venafro è una delle più belle e suggestive destinazioni della regione.

Un tempo annesso alla Campania, con cui confina, il borgo possiede un tessuto sociale più corrispondente alla regione campana piuttosto che molisana, specialmente per quanto riguarda il linguaggio dialettale.

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Cosa vedere a Venafro, Isernia

Cosa vedere a Venafro, il castello Pandone
Castello Pandone

Contornato da una cinta muraria, il borgo di Venafro è visibile da lontano grazie al suo imponente Castello Pandone, che domina il punto di alto del comune.
Il Castello Pandone, di origine longobarda, ospita oggi al suo interno il Museo Nazionale del Molise, che custodisce le più importante opere d’arte e storiche del territorio regionale.

Venafro è situata ai piedi del monte Santa Croce, a un’altezza di 222 metri sul livello del mare, in un’area somigliante a una valle, totalmente contornata dalle dolci vette appenniniche.

Il clima che caratterizza il territorio di Venafro è di tipo sub-continentale: gli inverni si presentano pressoché freddi e le estati raggiungono le temperature altissime, che facilmente superano anche i 40 gradi.

Se invece si decide di far visita al borgo di Venafro durante le mezze stagioni non escludete la possibilità d’incontrare abbondanti precipitazioni.

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La chiese di Venafro

Cosa vedere a Venafro, Cattedrale di Santa Maria Assunta
Cattedrale di Santa Maria Assunta

Altro nome con cui Venafro è nota è “la città delle 33 chiese” per via del gran numero di edifici ecclesiastici presenti nel territorio, tra chiese e strutture abbandonate.

Tra le cose da vedere a Venafro non può mancare la Cattedrale di Santa Maria Assunta, risalente al V secolo, costruita per volere dell’allora vescovo, sul sito del preesistente tempio. Si tratta dell’edificio religioso più importante della città, sito ai piedi del Parco Oraziano, area agricola regionale protetta.

L’itinerario prosegue poi nella chiesa dell’Annunziata, probabilmente il miglior esempio di architettura di stile barocco nella provincia di Isernia. La costruzione dell’edificio ecclesiastico risale al 1300 circa, caratterizzato da una cupola affrescata che è possibile ammirare da ogni zona della città.

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Altro da vedere a Venafrio

Cosa vedere a Venafro

Anche nell’area più moderna di Venafro è possibile trovare un pezzo di storia. Come ad esempio l’anfiteatro romano, rimaneggiato durante il XVII secolo, a cui si aggiunge il teatro romano, situato in cima al monte. Da non perdere anche l’incredibile acquedotto romano, la cinta muraria di epoca sannitica e diversi reperti medievali che possono essere ammirati in giro per la città.

Interessante è anche il Museo Winterline di Venafro, un viaggio nel tempo che racconta la seconda guerra mondiale del borgo e dintorni.
I suoi allestimenti sono stati realizzati grazie al contributo di vari oggetti originali recuperati dai membri dell’associazione in quasi trent’anni di ricerche.
Ogni scena, con un suo preciso ordine cronologico e geografico, racconta la storia del territorio a partire dal novembre 1943 sul fiume Volturno fino allo sfondamento della Winterline sulle Mainarde.
Al suo interno, grazie a foto dell’epoca che raccontano i luoghi coinvolti, il visitatore si ritroverà a rivivere l’intera cronologia dei fatti avvenuti.

Link al ⇒ Museo Winterline di Venafro

Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2020


 

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