Varenna, il borgo del lago di Como

Varenna, il borgo del lago di Como considerato uno dei pittorischi del ramo orientale del lago di Como, da dove è possibile intravedere Bellagio, l'altro borgo che contende con Varenna il primo posto come borgo più bello del lago. Tra le cose da vedere a Varenna segnaliamo Villa Monastero, caratterizzata da un meraviglioso giardino botanico con piante rarissime nel resto dell'Europa. Sempre in tema di giardini, tra le cose da vedere a Ravenna ricordiamo anche il complesso di Villa Cipressi, con i suoi giardini che rivestono altissima importanza botanica mondiale. Ecco cosa vedere a Varenna, Como.

Varenna, il borgo con l’imperdibile
‘passeggiata degli innamorati’

icona-articoloVarenna, con i suoi 700 abitanti, è uno dei borghi più pittoreschi del ramo orientale del lago di Como.
Dalla sua posizione si riesce ad intravedere Bellagio, chiamata anche ‘perla del lago‘, con il quale, oltre a essere collegata da moltissimi battelli, si contende il primo posto per il borgo più bello del lago.

Addossata a un monte su cui svettano le rovine del Castello di Vezio, negli anni Varenna è diventata un polo turistico del ramo orientale del lago. Per questo motivo parcheggiare nelle vie del centro potrebbe risultare abbastanza complicato.
In ogni caso, l’auto non vi servirà per percorrere l’imperdibile ‘passeggiata degli innamorati’ che collega il centro di Varenna all’approdo dei traghetti.

Cosa vedere a Varenna

Il comune, come vedremo di seguito, è anche ricco di attrazioni e di edifici pronti per essere esplorati ed ammirati.

Villa Monastero

Cosa vedere a Varenna, il borgo del lago di Como, Villa Monastero

Tra le cose da vedere a Varenna merita una visita il variopinto giardino botanico, posto all’interno di Villa Monastero.
Il giardino si sviluppa per circa 2 km sul lungolago in cui si possono ammirare specie rarissime nel resto dell’Europa. Ogni anno quasi 80.000 visitatori lo scelgono come meta.
 
La Villa Monastero, di proprietà della Provincia di Lecco, è una delle principali attrattive del territorio per la sua posizione strategica, immersa nel verde con di fronte a sé il pittoresco lago.
Il cuore della Villa è la Casa Museo. In questo l’ingresso dell’atrio introduce a 14 sale, totalmente arredate secondo il gusto e lo stile di ben quattro secoli di storia. Durante questi secoli nella villa sono passati numerosi ospiti illustri nel panorama culturale e artistico italiano ed europeo.
Al suo interno troviamo anche 
un centro convegni, conosciuto a livello internazionale per le lezioni di fisica tenute nel 1954 dal Premio Nobel Enrico Fermi. Ogni anno la Società Italiana di Fisica organizza a Villa Monastero i propri corsi.
 
La Villa offre agli enti, alle università e alle aziende la possibilità di tenere convegni, seminari, corsi di formazione e workshop e altre manifestazioni culturali in una location estremamente suggestiva.

Giardini di Villa Cipressi

Cosa vedere a Varenna, Villa Cipressi

Il complesso di Villa Cipressi è caratterizzato da vari edifici, costruiti principalmente tra il 15° e il 19° secolo e sono tra le attrazioni imperdibili di Varenna.
Immersa nel verde, Villa Cipressi offre ai suoi visitatori un percorso botanico che scende fino alle rive del lago. I suoi giardini, tra l’altro, custodiscono specie rare e di altissima importanza botanica mondiale.

Da Villa Cipressi inizia un viaggio che attraversa innumerevoli profumi e sensazioni affascinanti. Questo perché non si tratta di un normale giardino botanico, bensì si trasforma in un capolavoro di design con piante autoctone che convivono con quelle che hanno fatto la storia del parco.
Grazie al clima dell’Insubria, molto simile a quello ligure, il giardino a terrazze rivolte verso il lago esplode in tutta le sue tonalità colorate: dal carpino nero, palma del Giappone, fino all’alloro.

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Brunate, la terrazza del Lago di Como

Sorgente del Fiumelatte

Cosa vedere a Varenna, il borgo del lago di Como, il Fiumelatte

Il Fiumelatte è lungo appena 250 metri. Ma la sua vera particolarità è la regolare intermittenza che va dal 25 marzo fino al 7 ottobre e che gli è valso il soprannome di ‘fiume delle due Madonne‘.

Per vedere la sorgente, da Piazza San Giorgio, nel centro del paese, si deve proseguire a sud per circa 200 metri fino al piazzale del cimitero.
Da qui, una scaletta ripida conduce al sentiero che corre a mezza costa parallelo al lago raggiungendo la sorgente dopo 1 km.

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