Valona, antica capitale albanese

Cosa vedere a Valona, antica capitale albanese e una delle città più visitate in Albania dai turisti provenienti da ogni angolo del mondo. Tra le cose da vedere a Valona segnaliamo il Museo nazionale dell'Indipendenza, il Museo di Storia, il Museo Etnografico e la Moschea Muradie. Tra le cose da visitare a Valona ricordiamo il porto protetto da una conca naturale e la Kuzum Baba, una terrazza posta a circa 30 metri dal mare. Ecco le cose da vedere a Valona in Albania.5 min


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Guida di Valona, Albania

Guida di Valona, Albania

icona-articoloL’antica capitale dell’Albania, la splendida Valona è una piccola città al Sud del paese, quasi al confine con la Grecia e di fronte a Lecce.
Valona è una città dalle dimensioni piuttosto modeste ma è tra le più apprezzate dai turisti, grazie alle sua attrazioni di interesse storico e le sue meravigliose spiagge.

Vlora, il suo nome in albanese, è anche il secondo porto più importante del Paese e il suo centro storico è tra i più belli in assoluto.
Grazie alla sua posizione strategica, il punto dove il Mar Adriatico incontra il Mar Ionio, è un punto geografico di assoluto interesse. I turisti possono infatti godere di un panorama alquanto suggestivo.
Gli abitanti di Valona sono circa 150
000.

La storia di Valona

Cosa vedere a Valona
Ismail Qemal Bej, primo ministro dell’Albania e fautore dell’indipendenza dell’Albania dagli Ottomani.

La Valona di oggi è una città moderna e vivace, ma il suo passato la ricorda come insediamento greco nel VI secolo a.C.
Nacque in questo modo Aulona, la cittadina che vide nel suo percorso dominazioni da Normanni, Veneziani e Normanni, fino a diventare la sede dell’Assemblea Nazionale di Indipendenza.
Non casualmente il monumento più rappresentativo di Valona è proprio il Monumento dell’Indipendenza, posto in pieno centro città, da cui la sorveglia, visti i suoi 17 metri di altezza.

Nei secoli Valona divenne un porto strategico per gli antichi Romani mentre nel VI secolo divenne sede episcopale.
Ma la posizione non era interessante solo per gli scopi commerciali. Valona si ritrovò a essere fondamentale durante i conflitti tra i bizantini e i normanni del Regno di Sicilia, tra l’XI e il XII secolo.
Fu quindi il turno della Serbia, nel 1345, a invaderla e nel 1464 cederla agli Ottomani. Sono i Veneziani a prenderne possesso nel 1690, episodio quasi passato inosservato visto che già il successivo anno venne conquistata dai Turchi.
Quasi completamente distrutta da un terremoto nel 1851, Valona si riprese velocemente e, grazie al suo popolo, ricostruita nuovamente.

La città iniziava a soffrire il dominio straniero e Ismail Qemal Bej, nel 1912, dichiarò l’indipendenza durante la Prima Guerra Balcanica.
Venne proclamata capitale, la prima dell’Albania, ma già due anni dopo vide una invasione da parte degli italiani.
Terminati i tumulti della Prima Guerra Mondiale, Valona iniziava a riprendersi, anche grazie a interventi di italiani che decisero di rimanervi.
Nel 1939 è ancora una volta teatro di invasione italiana che proseguì ad occuparla fino alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale.
Nel periodo del secondo conflitto Valona divenne sede, nell’isola di Sazan, di installazioni militari italiane e tedesche.

Al termine del conflitto gli Albanesi affittarono il porto ai sovietici per la realizzazione di una base sottomarina. Nella crisi tra Albania e URSS del 1961, l’Unione sovietica minacciò di occupare Valona e di cessare i tanti aiuti economici offerti. Per un soffio questo non avvenne, l’URSS dovette affrontare una crisi più importante, quello della crisi dei missili cubani, nota anche come “crisi di ottobre”.
Fu in quel momento che l’Albania si rese conto di essere estremamente vulnerabile. Vennero costruiti numerosi bunker di cemento come luogo di rifugio e di preparazione a eventuali invasioni. Molti di questi bunker sono ancora oggi visibili.
Oggi Valona è una città importante turisticamente e commercialmente, la città preferita, dopo Tirana, dai turisti stranieri.

Cosa vedere a Valona

Le spiagge di Valona

Cosa vedere a Valona, antica capitale Albanese, il mare

La bellezza di questo posto è dovuta in gran parte alla quiete che si può respirare sia in città che sulla costa. Ecco perchè tra le principali cose da vedere a Valona troviamo le sue spiagge, un vanto che richiama turisti da ogni parte del mondo.

  • Spiaggia Uji i Ftohte

Sono tante le spiagge dove potersi rilassare a Valona e dintorni.
Nella zona meridionale della città troviamo la spiaggia Uji i Ftohte, interessante per la sua presenza di numerose sorgenti di acqua sotterranea.
Interamente circondata dalle montagne, la spiaggia Uji i Ftohte è anche facilmente raggiungibile dal centro città con una comoda rete di autobus.

  • Orikum

Spostiamoci ancora più a sud per raggiungere Orikum, una ventina di km da Valona. Qui oltre alla sua spiaggia si avrà modo di fare anche un viaggio nella storia. La cittadina, fondata dal popolo Illirico nel VI secolo a.C., è tra le cose da vedere a Valona e dintorni proprio per i tanti resti visibili del suo passato.
Tra questi merita particolarmente il teatro antico, l’acropoli e i sottomarini del periodo sovietico, citati nella storia della città.
Tornando alla spiaggia, qui è con sabbia mista a ciotoli e l’acqua è quasi sempre tiepida, perfetta anche per famiglie con bimbi al seguito.

  • Palase

Allontaniamoci ancora di più da Valona, circa 50 km sempre a sud, per arrivare a Palase, una spiaggia che merita il viaggio tra le più belle della costa albanese.
Le acque di Palase si caratterizzano per il suo colore turchese che contrastano alla perfezione con i ciottoli bianchi della spiaggia.
E’ una spiaggia totalmente libera, se si escludono giusto un paio di stabilimenti, ed è la scelta perfetta se si vuole trascorrere una giornata in assoluta privacy.

  • Le spiagge cittadine di Valona

Se invece volete rimanere in città, Valona offre numerosi stabilimenti balnerare lungo la costa.
Plazhi i Vjeter è la spiaggia per eccellenza di Valona, traducibile come “la vecchia spiaggia”. Nonostante la vicinanza alla città è un’oasi di tranquillità e relax. Qui si ritrovano anche gli amanti delle immersioni, grazie a uno fondale ricco di grotte e anche relitti di vecchie navi.
La Plazhi i Ri è invece “la nuova spiaggia”, quella che al contrario della precedente è invece ricca di strutture, ristoranti e divertimento, perfetta per i giovani. Qua si svolge anche il Campionato Nazionale di Beach Volley.

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Albania, guida turistica di viaggio

Il porto di Valona

Tra le cose da vedere in città. il porto di Valona è tra le attrazioni imperdibili.
Estremamente frequentato anche grazie ai traghetti che uniscono l’Albania con Brindisi, il porto è 
protetto da una conca naturale che assicura temperature dell’acqua sempre miti e protegge i bagnanti dai venti.
In questo modo il golfo diventa un autentico spicchio di paradiso terrestre.

Il secondo porto dell’Albania è anche in fase di ristrutturazione. Lo scopo dell’investimento, a cui partecipa anche l’Italia, è quello di ampliarlo per renderlo accessibile alle navi da crociera, moltiplicando in questo modo la sua importanza turistica.
Non solo. Il porto di Valona nel progetto potrà permettere dei viaggi in idrovolante per raggiungere due destinazioni strategicamente importanti, Bari e Corfù. In poco più di mezzora, infatti, si potranno raggiungere entrambe le destinazioni, permettendo in questo modo anche un turismo di un solo weekend.
Al momento la lavorazione, che avverrà su quattro distinti fasi, non ha ancora una data di realizzazione.

I musei di Valona

Cosa vedere a Valona, antica capitale Albanese, la moschea Muradie
La moschea Muradie

La storia dell’antica capitale albanese è perfettamente raccontata all’interno dei suoi splendidi musei: il Museo nazionale dell’Indipendenza, il Museo di Storia e il Museo Etnografico.

Il Museo di Storia è posto proprio nel centro della città in un edificio a due piani al cui interno sono conservati reperti archeologici e storici le cui origini partono dal Medioevo fino ai giorni nostri.

Il Museo dell’Indipendenza è invece racchiuso all’interno di un edificio del XIX secolo, in passato sede del Governo provvisorio di Valona. Oggi al suo interno sono presenti reperti del XIX secolo che ricordano la recente storia del popolo albanese.

Nel Museo Etnografico si potranno invece ammirare reperti del periodo XVI – XIX secolo con particolare riferimento a costumi e a vestiti dell’epoca.

Da non perdere, infine, la Moschea Muradie: uno splendido esempio di architettura bizantina costruita nel lontano 1537 dall’artista Sinan. Da ammirare la parte esterna, composta da pietra e mattoni rossi che decorano l’intera facciate. La cupola è tra le più interessanti dell’architettura di Valona, decorata anch’essa con tegole rosse e con un minareto di colore bianco.
All’interno troverete invece due ambienti differenti, il minareto ed il salone delle preghiere, con tante decorazioni da ammirare.

Il Monumento dell’Indipendenza

Cosa vedere a Valona

Tra le cose da vedere a Valona non possiamo dimenticarci di segnalare il Monumento dell’Indipendenza, un gruppo di statue realizzate in bronzo e con una imponente altezza di 12 metri.

Tra queste statue merita attenzione quella di Ismail Qemali, il politico albanese autore principale dell’indipendenza albanese dall’Impero Ottomano.
Per ammirare il Monumento dell’Indipendenza recatevi in Piazza della Bandiera.

La via Rruga Justin Godard

Una passeggiata in quella che in passato era la principale arteria della città e oggi da annoverare tra le cose da visitare a Valona.

Siamo nella via Rruga Justin Godard, una strada caratterizzata da una pavimentazione in pietra che accoglie diversi piccoli negozi.
Da ammirare anche le abitazioni, piccole case di due piani completamente bianche e con dei balconcini che affacciano sulla strada realizzati in neoclassico.

Dalla Rruga Justin Godard si può arrivare a diversi quartieri di Valona, tra cui quello ebraico dove poter poi raggiungere la ex sinagoga.

Kuzum Baba

Cosa vedere a Valona, antica capitale Albanese, il Kuzum Baba, la terrazza naturale

Tra le attrazioni naturali da non perdere a Valona segnaliamo Kuzum Baba, una terrazza posta a circa 30 metri dal mare in cui rilassarsi ammirando la baia di Valona e l’intera città.

In quella che oggi è una delle attrazioni turistiche più frequentata dai turisti in visita alla ex capitale albanese vi è oggi la sede di un noto ristorante.
La terrazza Kuzum Baba si è formata nel corso dei secoli mediante l’erosione della acque del mare. Il suo nome è legato al leader bektashaino Sejjid Ali Sultan, noto proprio come Padre Kuzum.

Per la comunità bektashiana la terrazza riveste quindi un significato religioso, cosa che avviene ancora oggi, nonostante sia diventata più una attrazione turistica che religiosa.


 


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