Cosa vedere a Valona

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icona-articoloAffacciata sulla Puglia, Valona è una tra le città più visitate dell'Albania, complice sia la sua posizione ma anche per le attrazioni storiche e culturali che la caratterizzano. Non troppo distante dalla Grecia, Valona si trova nel sud del paese ed è anche una meta balneare apprezzata, grazie alle sue spiagge affacciate su acque cristalline.

Valona è una città dalle dimensioni piuttosto modeste ma è il secondo porto più importante del Paese e il suo centro storico è tra i più apprezzabili dell'intera Albania. Vlora, il suo nome in albanese, si trova giusto in mezzo alla confluenza tra il Mar Adriatico e il Mar Ionio, offrendo un panorama ancora più esclusivo. Pronti a scoprire cosa vedere a Valona?

 

Cenni storici

Cosa vedere a Valona
Ismail Qemal Bej, primo ministro dell'Albania e fautore dell'indipendenza dell'Albania dagli Ottomani.

Le origini di Valona risalgono al VI secolo a.C. quando lo si ricorda come insediamento greco.

Il suo primo nome era Aulona, cittadina dominata da Normanni e Veneziani per diventare in seguito sede dell'Assemblea Nazionale di Indipendenza. Proprio il Monumento dell'Indipendenza, posto in pieno centro città, rappresenta il simbolo della città.

Nei secoli Valona divenne un porto strategico per gli antichi Romani mentre nel VI secolo divenne sede episcopale. La posizione non era di interesse ai soli scopi commerciali, tra l'XI e il XII secolo fu fondamentale durante i conflitti tra i bizantini e i normanni del Regno di Sicilia. Invasa dalla Serbia nel 1345 fu ceduta nel 1464 agli Ottomani. I Veneziani arrivarono nel 1690 ma rimasero solo poco più di 1 anno, venendo nuovamente conquistata nel 1691 dagli Ottomani. Il terremoto del 1851 la distrusse quasi completamente e quindi ricostruita grazie al suo popolo.

Nel 1912, stanchi dei tanti governi oppressori, la città dichiarò la sua indipendenza durante la Prima Guerra Balcanica. Divenne quindi la prima capitale dell'Albania ma furono gli italiani, due anni dopo, a invaderla. Concluso il primo conflitto mondiale, furono gli stessi italiani a fornire supporto per la ripresa della città. Nel periodo del secondo conflitto Valona divenne sede, nell'isola di Sazan, di installazioni militari italiane e tedesche.

Al termine del conflitto gli Albanesi affittarono il porto ai sovietici per la realizzazione di una base sottomarina. Nella crisi tra Albania e URSS del 1961, l'Unione sovietica minacciò di occupare Valona e di cessare i tanti aiuti economici offerti. Per un soffio questo non avvenne, l'URSS dovette affrontare una crisi più importante, quello della crisi dei missili cubani, nota anche come crisi di ottobre.  Fu in quel momento che l'Albania si rese conto di essere estremamente vulnerabile. Vennero costruiti numerosi bunker di cemento come luogo di rifugio e di preparazione a eventuali invasioni. Molti di questi bunker sono ancora oggi visibili.

Oggi Valona è una città importante turisticamente e commercialmente, la città preferita, dopo Tirana, dai turisti stranieri.

 

Cosa vedere a Valona

Le spiagge dei dintorni di Valona

Cosa vedere a Valona, spiaggeSono le spiagge ovviamente una tra le cose da vedere a Valona. Ecco le principali.

Spiaggia Uji i Ftohte: Nella zona meridionale della città troviamo la spiaggia Uji i Ftohte, interessante per la sua presenza di numerose sorgenti di acqua sotterranea. Interamente circondata dalle montagne, la spiaggia Uji i Ftohte è anche facilmente raggiungibile dal centro città con una comoda rete di autobus.

Orikum: Più a sud possiamo raggiungere Orikum, una ventina di km da Valona.Qui oltre alla sua spiaggia si avrà modo di fare anche un viaggio nella storia. La cittadina, fondata dal popolo Illirico nel VI secolo a.C., è tra le cose da vedere a Valona e dintorni proprio per i tanti resti visibili del suo passato. La spiaggia si presenta con sabbia mista a ciottoli e con una temperatura dell'acqua quasi sempre ottimale.

Palase: A circa 50 km a sud di Valona troviamo ka spiagge di Palase, una delle più belle spiagge della costa albanese. Siamo in una spiaggia totalmente libera, se si escludono giusto un paio di stabilimenti, affacciata sul mare color turchese ed è la scelta perfetta se si vuole trascorrere una giornata in assoluta privacy.

 

Le spiagge in città

Se invece volete rimanere in città, Valona offre numerosi stabilimenti balnerare lungo la costa.

Plazhi i Vjeter è la spiaggia per eccellenza di Valona, traducibile come "la vecchia spiaggia". Nonostante la vicinanza alla città è un'oasi di tranquillità e relax. Qui si ritrovano anche gli amanti delle immersioni, grazie a uno fondale ricco di grotte e anche relitti di vecchie navi.

La Plazhi i Ri è invece la nuova spiaggia, quella che al contrario della precedente è invece ricca di strutture, ristoranti e divertimento, perfetta per i giovani. Qua si svolge anche il Campionato Nazionale di Beach Volley.

 

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Il porto di Valona

Tra le cose da vedere a Valona, il porto è una tra le attrazioni imperdibili.

Estremamente frequentato anche grazie ai traghetti che uniscono l'Albania con Brindisi, il porto è  protetto da una conca naturale che assicura temperature dell'acqua sempre miti e protegge i bagnanti dai venti. In questo modo il golfo diventa un autentico spicchio di paradiso terrestre. Siamo nel secondo porto dell'Albania, quello da cui si parte per raggiungere numerose destinazioni tra cui Bari e Corfù.

 

I musei di Valona

Proseguiamo a scoprire le cose da vedere a Valona attraverso i suoi musei.

La storia dell'antica capitale albanese è perfettamente raccontata all'interno dei suoi splendidi musei: il Museo Nazionale dell'Indipendenza, il Museo di Storia e il Museo Etnografico. Il Museo di Storia è posto proprio nel centro della città in un edificio a due piani al cui interno sono conservati reperti archeologici e storici le cui origini partono dal Medioevo fino ai giorni nostri.

Il Museo dell'Indipendenza è invece racchiuso all'interno di un edificio del XIX secolo, in passato sede del Governo provvisorio di Valona. Oggi al suo interno sono presenti reperti del XIX secolo che ricordano la recente storia del popolo albanese. Nel Museo Etnografico si potranno invece ammirare reperti del periodo XVI - XIX secolo con particolare riferimento a costumi e a vestiti dell'epoca.

 

Il Monumento dell'Indipendenza

Cosa vedere a Valona, Monumento all'Indipendenza

Tra le cose da vedere a Valona non possiamo dimenticarci di segnalare il Monumento dell’Indipendenza, un gruppo di statue realizzate in bronzo e con una imponente altezza di 12 metri.

Tra queste statue merita attenzione quella di Ismail Qemali, il politico albanese autore principale dell'indipendenza albanese dall'Impero Ottomano. Per ammirare il Monumento dell'Indipendenza recatevi in Piazza della Bandiera.

La via Rruga Justin Godard

Una passeggiata in quella che in passato era la principale arteria della città e oggi da annoverare tra le cose da visitare a Valona. Siamo nella via Rruga Justin Godard, una strada caratterizzata da una pavimentazione in pietra che accoglie diversi piccoli negozi.

Da ammirare anche le abitazioni, piccole case di due piani completamente bianche e con dei balconcini che affacciano sulla strada realizzati in neoclassico. Dalla Rruga Justin Godard si può arrivare a diversi quartieri di Valona, tra cui quello ebraico dove poter poi raggiungere la ex sinagoga.

 

Kuzum Baba

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Tra le attrazioni naturali da non perdere a Valona segnaliamo Kuzum Baba, una terrazza posta a circa 30 metri dal mare in cui rilassarsi ammirando la baia di Valona e l'intera città.

In quella che oggi è una delle attrazioni turistiche più frequentata dai turisti in visita alla ex capitale albanese vi è oggi la sede di un noto ristorante. La terrazza Kuzum Baba si è formata nel corso dei secoli mediante l'erosione della acque del mare. Il suo nome è legato al leader bektashaino Sejjid Ali Sultan, noto proprio come Padre Kuzum.
Per la comunità bektashiana la terrazza riveste quindi un significato religioso, cosa che avviene ancora oggi, nonostante sia diventata più una attrazione turistica che religiosa.

 

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