Vacanze a Cogne, ai piedi del Gran Paradiso

Vacanze a Cogne, ai piedi del Gran Paradiso, luogo di turismo sostenibile e centro più esteso di tutta la regione. Tra le cose da vedere a Cogne segnaliamo la chiesa parrocchiale, il fulcro del borgo, e il Castello Reale, la prima dimora del vescovo di Aosta le cui tracce risalgono a fine del 1100. Tra le attrazioni da visitare a Cogne ricordiamo il primo Parco Nazionale italiano, quello del Grand Paradiso, e il villaggio minerario di Colonna, sul Monte Creya. Ecco le cose da non perdere in una visita a Cogne.

Guida di Cogne, Valle d’Aosta

icona-articoloUna località turistica in Valle d’Aosta il cui passato è ricco di storia, cultura e tradizioni.
Da centro minerario a luogo in cui il turismo si è gradualmente evoluto trasformando oggi la cittadina in uno dei principali luoghi di vacanza estiva e invernale.

pointinterest

Come arrivare a Cogne

I primi abitanti di Cogne provenivano dalla Valsoana e al Crèt costruirono una chiesa. Dopo tempo decisero di scendere a valle, ove oggi sorge l’attuale Cogne, stanziandosi definitivamente.
I suoi abitanti sono poco meno di 1500 ed è il comune più ampio della parte meridionale della Val d’Aosta.

La chiesa parrocchiale è oggi il fulcro del borgo e al suo fianco troviamo il Castello Reale, la prima dimora del vescovo di Aosta le cui tracce risalgono a fine del 1100. Cogne era infatti governato dai vescovi d’Aosta che nel 1191 ottennero il permesso dal Conte di Savoia per costruire un casello.

Qui è nato anche il primo Parco Nazionale italiano, quello del Grand Paradiso, il cui accesso principale avviene proprio da Cogne. Trattandosi di luogo protetto anche il turismo della città è sempre stato attento ai valori del territorio e rispettoso dell’ambiente.

Cogne nasce come centro deputato allo sfruttamento delle miniere di magnetite che nel periodo più recente serviva come approvvigionamento da parte delle varie acciaierie di Aosta. Solo più recentemente il turismo è diventato la principale attività commerciale, grazie anche alle tante seconde case e alberghi presenti nel territorio.

Cosa vedere a Cogne

Cosa vedere a Cogne

Tra le cose da vedere a Cogne iniziamo dal centro cittadino dove trova sede la Chiesa Parrocchiale e che ha sostituito, o meglio condiviso, la vecchia cappella originaria dei primi coloni di Cogne.
La sua costruzione è infatti avvenuta molto dopo, per evitare agli abitanti di percorrere un cammino che, soprattutto in inverno, era piuttosto disagevole.

Poco lontano troviamo la Casa della Comunità di Cogne, le cui origini medievali si ritrovano nella sua sostanza, quella di una organizzazione religiosa di tutta la piccola comunità di Cogne.
Anche la Torre del Vescovo è indubbiamente da inserire tra le cose da vedere a Cogne, l’edificio che a seguito dell’acquisto da parte di Vittorio Emanuele II si trasformo in una residenza reale. E qui infatti l’ultimo re di Sardegna e il primo re d’Italia era solito vivere durante le sue parate di caccia allo stambecco.

I turisti più attenti vorranno sicuramente visitare la Maison de Cogne Gérard-Dayné, ovvero una antica casa rurale donata dai proprietari al Comune di Cogne con lo scopo di recuperare una struttura fondamentale per ricordare i primi nuclei abitativi del borgo. Da notare in particolar modo la complessità della sua struttura, legno e pietra, soprattutto considerando che parliamo di una struttura secolare.
L’abitazione è interamente visitabile e permette anche di comprendere la condivisione degli spazi abitativi con quelli destinati agli animali, tradizione solo recentemente entrata in disuso.

OneMag-logo
Vacanze sulla neve della Valle d’Aosta con i bambini

Le miniere di Cogne

Cosa vedere a CogneIl borgo nato come centro minerario e grazie ad una ferrovia a scartamento ridotto, i lavoratori delle miniere erano in grado di trasportare la magnetite dal villaggio minerario di Colonna, sul Monte Creya, fino all’acciaieria di Aosta.

Questa particolare attività risultò fondamentale per gli abitanti che per tutta la Seconda Guerra Mondiale furono esentati dalle attività belliche proprio per permettere il corretto funzionamento dei lavori minierari.
Oggi tutta la storia della miniera e del suo significato storico durante la guerra è visibile partecipando alle escursioni che partendo da Cogne raggiungono il complesso minerario di Colonna.
Qua tutte le info sulle escursioni, effettuabili anche senza visita guidata.

OneMag-logo
La storia del Castello Reale di Sarre

La gastronomia di Cogne

Cosa vedere a CogneUna solida e robusta gastronomia e deliziose materie prime. Questa sostanzialmente la descrizione della gastronomia del comune più esteso di tutta la Valle d’Aosta.
Da provare la Carbonada, lo spezzatino di manzo cucinato nel vino e servito con la polenta, ma anche la tradizionale Soupetta, una minestra a base di pane, riso e fontina.

Nei dolci immancabile la Crema di Cogne, preparata con cioccolato e panna e che viene servita come accompagnamento delle tegole valdostane.
Immancabili i piatti tipici in tutta la regione preparati con la fontina valdostana e accompagnata dai vini del luogo.

 

Condividi su: