Vacanza nel Sahara, tutto quello che devi sapere

Vacanza nel Sahara, tutto quello che devi sapere. Se la vostra meta quest'anno è di addentrarvi nel deserto del Sahara ecco tutte le informazioni.

Voglia di Sahara?
Ecco quello che dovete sapere

Se si ha in programma un viaggio in Marocco o in Algeria probabilmente sentirete, se nel vostro DNA scorre sangue di avventura, il desiderio di esplorare il deserto del Sahara.

Con i suoi 9200 km quadrati, le dune, il colore giallo dalle sfumature arancioni, questo deserto rappresenta probabilmente una delle mete estreme da affrontare.
Ma del resto come resistere al fascino di percorrere kilometri seduti su un cammello e dormendo in una tenda sotto il cielo stellato?

L’avventura di una vacanza nel Sahara

Indubbiamente è un viaggio per coloro che amano l’avventura. Tuttavia anche per i più temerari è indispensabile conoscere come potrebbe svolgersi una vacanza di questo tipo.

Come prima cosa definiamo il significato di Erg: parliamo di aree del deserto formate dai materiali trasportati dal vento. Più banalmente le dune.
Due sono le Erg principali nel deserto del Sahara in Marocco: Erg Chigaga e Erg Chebbi. La seconda è quella che ha le dune più alte, oltre 150 metri.

Se abbiamo scelto Erg Chebbi, ma questo vale anche per Erg Chigaga, percorreremo paesaggi unici e meravigliosi prima di raggiungerlo.
Occorre sempre pianificare come arrivare nelle immediate vicinanze. Diverse linee di autobus permettono di raggiungere Merzouga, quasi al confine con l’Algeria. Questa potrebbe essere proprio la meta di partenza per addentrarvi nel deserto del Sahara.
Se il viaggio in bus non sarà comodissimo potrete distrarvi ammirando i magnifici paesaggi.

All’inizio del viaggio avrete come compagni di scenario le montagne. Proseguendo gradualmente si trasformano nelle classica dune di sabbia.

Come prepararsi

L’inizio del viaggio avverrà quindi dalla città di Merzouga. E’ questo l’ultimo avamposto civilizzato prima di addentrarvi tra sabbia e dune.
Qui fate scorta di tutto quello che potrà servirvi una volta entrati nel deserto.
Non dimenticate una buona scorta di acqua ma anche il necessario per illuminare. Torce e batterie di ricambio sono indispensabili.
Meglio partire con i vostri device elettronici ben carichi: sarebbe davvero un peccato non poter fare foto per assenza di carica.

L’abbigliamento con cui affronterete il viaggio è altrettanto fondamentale. Il Marocco è un paese conservatore e quindi meglio partire con spalle e ginocchia coperte come rispetto delle tradizioni locali. Oltretutto sarà anche la scelta migliore come protezione dal sole.

Il caldo, non si può negare, è elevato ma è anche gestibile. Indossare vestiti molto larghi e con un tessuto traspirante in lino leggero può essere una buona scelta. Nei mesi di luglio ed agosto la temperatura diurna può superare i 50°. Le notti tuttavia rimangono anche in questi due mesi fredde.
Se viaggiate in altri mesi considerate una buona coperta per la notte.

A bordo del… cammello

Vacanza nel deserto del Sahara

Rispettare le tradizioni significa anche muoversi con l’elemento naturale per eccellenza, il cammello.

Partiamo dalla nostra meta da poco raggiunta, Merzouga. E’ qui infatti che troverete facilmente dei tour organizzati che vi permetteranno di raggiungere Erg Chebbi.

Il vostro hotel non dovrebbe avere difficoltà ad aiutarvi, altrimenti trovate prima di partire qualche tour operator in grado di proporvi questa escursione.
A bordo del cammello, per circa un’ora, viaggerete relativamente scomodi.
Pantaloni lunghi, acqua nella borraccia e macchina fotografica sono elementi essenziali per il viaggio.

Probabilmente alcuni di voi preferiranno andare a piedi piuttosto che salire sopra il cammello che vi hanno messo a disposizione. A questo punto ricordatevi di indossare scarpe comode e chiuse.
A prescindere da come vorrete affrontare il viaggio ricordatevi di coprire la testa finché il sole è alto e di dissetarvi frequentemente.

Il pernottamento

Vacanza nel deserto del Sahara

Chi avrà organizzato il viaggio avrà sicuramente pensato anche al riposo.
Da Merzouga infatti i vari operatori turistici siglano costantemente accordi con i villaggi berberi.
Trascorrerete quindi la notte in un campo sotto le stelle, una delle esperienze che da sola merita il viaggio.
Vi verrà offerto un tè alla menta (ne abbiamo parlato anche in questo articolo dedicato al Marocco) a cena e sarete pronti per affrontare la vostra notte nel deserto.

Il villaggio che vi ospiterà avrà soltanto i servizi essenziali. Letti, servizi igienici, coperte e poco altro. Ecco che il rifornimento effettuato prima della partenza potrebbe rivelarsi utile.

Generalmente nei mesi più caldi non dovreste subire eccessivamente il freddo notturno ma se invece viaggiate nei periodi più freddi meglio premunirsi anche in tal senso.

Le ragioni pe visitare il MaroccoMarocco, ecco le tante ragioni per visitarlo
Il Marocco è da sempre una ambita meta turistica. Ecco le tante ragioni, alcune forse meno note, per visitarlo e per trascorrere delle vacanze all’insegna della natura, del relax e del divertimento.

La vacanza nel deserto del Sahara

Vacanza nel deserto del Sahara

Comunque vada, l’esperienza sarà davvero unica e da raccontare.
E così prima che il sole sorga, il risveglio in questo insolito giaciglio sarà altrettanto indimenticabile.
L’alba con lo sfondo delle dune è qualcosa di inimmaginabile, i pochi fortunati che l’hanno vista potranno confermarvi.

E così la vostra vacanza nel deserto del Sahara, dopo le escursioni della giornata, volge verso il temine.
Avrete sicuramente imparato molto e la stanchezza della giornata vi porterà serenamente probabilmente verso spiagge e riposi notturni più confortevoli.
Molto probabilmente gli ultimi minuti di ritorno dal Sahara, sopra il tuo scomodo cammello, saranno altrettanto indimenticabili.

Ammirare Merzouga e vederla avvicinarsi potrà donarvi un senso di gioia ma forse anche di amarezza.
Ma il Sahara rimane pronto ad aspettarvi anche l’anno dopo.
O quello dopo ancora.

Scopri di più

India, i luoghi da non perdere
Dakar, la perla africana

 

Condividi su: