Vacanza in Alaska: ecco tutto quello che dovete sapere

Vacanza in Alaska? Ecco quello che dovete sapere, dal periodo ideale per il viaggio a cosa vedere con alcuni consigli utili per un viaggio sereno ed in tranquillità.

Alla scoperta dell’Alaska, ecco cosa bisogna sapere

È una delle destinazioni più spettacolari del mondo, ma c’è così tanto da vedere e fare in  Alaska che pianificare un viaggio per la prima volta può spaventare.
Ecco tutto quello che bisogna sapere prima di programmare una vacanza in Alaska, il più grande stato americano.

Mappa stradale Alaska

Dove andare

Difficile pensare che abbiate a disposizione un paio di mesi di vacanza.
In tal caso occorre come prima cosa decidere cosa visitare nel tempo a disposizione.
Se atterrerete ad Anchorage potreste prendere in considerazione alcune destinazioni come il Keani oppure i parchi nazionali di Denali oppure quello di Wrangell-St Elias.
Per visitare bene queste zone 15-20 giorni possono risultare sufficienti.

Se prendete in esame invece una crociera potreste partire da Vancouver o Seattle o ancora raggiungere l’aeroporto di Juneau, la capitale, e fare delle escursioni partendo proprio da qui.
Probabilmente però il viaggio inizierà proprio da Anchorage, l’aeroporto internazionale, in tal caso dedicate del tempo per visitare il Centro Heritage Native dello Stato. Esiste in ogni stato USA e racconta essenzialmente la vita prima dell’arrivo della ‘civiltà‘.
Non perdete inoltre il Museo di Anchorage o altre attrazioni della città.

Welcome in Alaska

L’idea migliore è quella di affidarsi ad un tour organizzato.
Vedere l’Alaska è diverso che visitare quasi ogni altro stato statunitense.
Ricordate inoltre il periodo: giugno e luglio sono i mesi migliori. Già a settembre le temperature scendono in picchiata e non è escluso trovare già le prime nevicate.

Cosa fare in Alaska

Guida turistica di viaggio ed informazioni per l'Alaska

L’Alaska è la destinazione ideale per le avventure all’aria aperta, dall’escursionismo al kayak, dal ghiacciaio a quello al volo.
A circa due ore e mezza di auto a sud di Anchorage, il Parco Nazionale di Kenai Fjords è il più piccolo dello stato, ma offre alcune delle migliori opportunità per esplorare il ricco paesaggio glaciale dell’Alaska.

A soli 10 minuti di auto da Seward, è possibile vedere il famoso ghiacciaio perenne dell’Alaska.
Seward è anche il punto di partenza per le esperienze di kayak intorno alla baia protetta di Resurrection (parte del parco nazionale), dove è possibile avvistare ogni tipo di vita marina.
Si può anche fare un eccellente kayak intorno a Homer, a circa tre ore e mezza di auto a sud di Seward.

Mentre ci sono molte opportunità di escursioni (e di osservazione della fauna selvatica) all’interno di tutti i 24 parchi nazionali dell’Alaska, uno dei modi più spettacolari per sperimentare queste aree selvagge è quello di programmare un tour aereo.
Con 150 $ potrete infatti noleggiare un elicottero che vi mostrerà i ghiacciai del Parco Nazionale di Wrangell-St Elias. Queste escursioni sono piuttosto comuni in ogni Parco, chiedete nel caso.
Perché non pensare per esempio ad un atterraggio sul ghiacciaio nel Parco nazionale di Denali (Denali National Park and Preserve) ?

Il Parco Nazionale di Denali ed il Parco Nazionale di Wrangell-St Elias sono anche ottimi per vedere in libertà alci e caribù, tra gli altri.
E se proprio non fossimo fortunati possiamo sempre optare per l’Alaska Wildlife Conservation Center a sud di Anchorage, dove invece il successo è assicurato.
La penisola di Kenai è uno dei luoghi più accessibili per osservare gli orsi bruni durante i mesi estivi. Qui vale la pena puntare su Hidden Creek oppure Humpy Creek.
A Fairbanks e Coldfoot è anche possibili vedere gli orsi polari della costa artica dell’Alaska.

Se invece volete apprezzare il mondo marino da provare il Prince William Sound, il Parco Nazionale di Kenai Fjords e il Glacier Bay National Park. Qui sarà infatti possibile ammirare una moltitudine tra foche, lontre, leoni marine e le balene.

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Quando andare in Alaska

Guida turistica di viaggio e informazioni per visitare l'Alaska

La stagione turistica dell’Alaska è piuttosto breve.
Inizia intorno alla metà di maggio e termina entro la metà di settembre. E’ in questo periodo in cui il clima è caldo, la fauna piuttosto attiva ed i servizi turistici diventano operativi.

Al di fuori di questi periodi non troverete invece alcun servizio turistico aperto e le strade possono trasformarsi velocemente in piste di ghiaccio. Tuttavia in inverno l’Alaska è nel pieno del suo splendore: niente di più affascinante che osservare un branco di Husky che traina una delle tante slitte.

Cosa mettere in valigia

Anche in piena estate, il clima in Alaska può trasformarsi velocemente.
Preparate quindi una valigia con il necessario per le giornate di pioggia, preferite giacca e pantaloni anti pioggia agli ombrelli, e scarpe robuste ed impermeabili. Abituatevi a vestirvi a strati, sarà estremamente utile.

Contemporaneamente procuratevi della crema protettiva per il sole: la neve riflette infatti oltre l’80% dei raggi solari e sarà facile abbronzarsi rapidamente. Se intendete fare campeggio o passeggiare nei monti ottimo un repellente per zanzare e volatili in genere.

Nel dubbio meglio munirsi anche di spray per orsi, una sorta di spray al peperoncino che potrebbe rivelarsi davvero utile in certe situazioni.
Ricordate inoltre che la pesca del salmone è posta a controllo legislativo. Munitevi quindi del relativo permesso di pesca rilasciato dall’Alaska Department of Fish and Game.

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Consigli utili

  • Evitare di danneggiare l’ambiente che vi circonda: sembrerà banale e scontato ma ancora oggi i danni peggiori sono proprio quelli causati dall’uomo. Raccogliete tutto dopo il vostro passaggio, sia che abbiate fatto un picnic o solamente una passeggiata. L’ambiente vi ringrazierà ed eviterete le pesanti sanzioni per gli inadempienti.
  • Costo della vita e mance: i prezzi in Alaska sono a dir poco alti, visto il loro isolamento dal resto del mondo. Ecco perché mai come in Alaska troverete tanti campeggiatori, oltre 400 sono infatti quelli censiti. Per le mance comportatevi come nel resto degli Stati Uniti, ovvero un 15% se siete serviti al tavolo, un paio di dollari per le bevande ordinate al bar e altrettanto per coloro che vi assistono per i bagagli.
    Un 10-20% è generalmente la corretta mancia da considerare.
  • Viaggiare in auto: l’Alaska è ricca di giacimenti petroliferi. Non lo è tuttavia come stazioni di rifornimento. Potrebbero passare anche centinaia di km tra una stazione e la successiva. Non dimenticate quindi, oltre di fare sempre il pieno ove possibile, di viaggiare con delle taniche di emergenza.
    Fate attenzione anche a non investire qualche animale, può infatti succedere che attraversino la strada provocando anche ingenti danni.
    Anche se disponete di gomme da neve meglio assicurarsi di avere a bordo anche le catene.
  • Dove mangiare: come per le stazioni di servizio anche ristoranti e similari possono essere pochi e molto distanti fra loro. Aspettatevi inoltre orari di servizio estremamente ridotti, quindi pianificate attentamente le tappe e portatevi sempre qualcosa da mangiare per le emergenze.
    Se siete vegetariani non avrete particolari difficoltà anche il menù è principalmente a base di carne ed i prodotti freschi, salmone a parte, non sono facilmente reperibili.

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