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Alla scoperta dell’Alaska,
ecco cosa bisogna sapere

icona-articoloAlaska, una delle destinazioni più spettacolari del mondo.
Un viaggio in Alaska, una terra dove c’è davvero tanto da vedere e fare, può spaventare la prima volta.

Ecco tutto quello che bisogna sapere prima di programmare una vacanza in Alaska, il più grande stato americano.

Vacanza in Alaska

Dove andare in Alaska

Difficile pensare che abbiate a disposizione un paio di mesi di vacanza.
In tal caso occorre come prima cosa decidere cosa visitare nel tempo a disposizione.
Se atterrerete ad Anchorage potreste prendere in considerazione alcune destinazioni come il Keani oppure il Parco Nazionali del Denali oppure quello di Wrangell-St Elias.
Per visitare bene queste zone una decina di giorni possono risultare sufficienti.

Vacanza in Alaska
Welcome in Alaska

Se prendete in esame invece una crociera potreste partire da Vancouver, in Canada, o Seattle o ancora raggiungere l’aeroporto di Juneau, la capitale, e fare delle escursioni partendo proprio da qui.

Probabilmente però il viaggio inizierà proprio da Anchorage, l’aeroporto internazionale.
In questo caso dedicate del tempo per visitare il Centro Heritage Native dello Stato. Esiste in ogni stato USA e racconta essenzialmente la vita prima dell’arrivo della ‘civiltà‘.

Non perdete inoltre il Museo di Anchorage tra le attrazioni della città.

L’idea migliore è quella di affidarsi ad un tour organizzato.
Vedere l’Alaska è diverso che visitare quasi ogni altro stato statunitense.
Ricordate inoltre il periodo: giugno e luglio sono i mesi migliori. Già a settembre le temperature scendono in picchiata e non è escluso trovare già le prime nevicate.

Cosa fare in Alaska

Vacanza in Alaska

L’Alaska è la destinazione ideale per le avventure all’aria aperta, dall’escursionismo al kayak, dal ghiacciaio a quello al volo.

A circa due ore e mezzo di auto a sud di Anchorage, il Parco Nazionale di Kenai Fjords è il più piccolo dello stato, ma offre alcune delle migliori opportunità per esplorare il ricco paesaggio glaciale dell’Alaska.

A soli 10 minuti di auto da Seward, è possibile invece vedere il famoso ghiacciaio perenne dell’Alaska.
Seward è anche il punto di partenza per le esperienze di kayak intorno alla baia protetta di Resurrection (parte del Parco Nazionale), dove è possibile avvistare ogni tipo di vita marina.
Si può anche fare un eccellente giro in kayak intorno a Homer, a circa tre ore e mezza di auto a sud di Seward.

Ci sono molte opportunità di escursioni (e di osservazione della fauna selvatica) all’interno di tutti i 24 parchi nazionali dell’Alaska. Uno dei modi più spettacolari per sperimentare queste aree selvagge è quello di programmare un tour aereo.
Con 150 $ potrete infatti noleggiare un elicottero che vi mostrerà i ghiacciai del Parco Nazionale di Wrangell-St Elias. Queste escursioni sono piuttosto comuni in ogni Parco, domandate in loco.
Perché non pensare per esempio ad un atterraggio sul ghiacciaio nel Parco nazionale di Denali (Denali National Park and Preserve) ?

Il Parco Nazionale di Denali e il Parco Nazionale di Wrangell-St Elias sono ottimi per vedere in libertà alci e caribù, tra gli altri. Se proprio non fossimo fortunati possiamo sempre optare per l’Alaska Wildlife Conservation Center a sud di Anchorage, dove invece il successo è garantito.
La penisola di Kenai è uno dei luoghi più accessibili per osservare gli orsi bruni durante i mesi estivi. Qui vale la pena puntare su Hidden Creek oppure Humpy Creek.
A Fairbanks e Coldfoot è anche possibili vedere gli orsi polari della costa artica dell’Alaska.

Se invece volete apprezzare il mondo marino da provare il Prince William Sound, il Parco Nazionale di Kenai Fjords e il Glacier Bay National Park. Qui sarà infatti possibile ammirare una moltitudine tra foche, lontre, leoni marine e le balene.

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Clima in Alaska, il periodo ideale per visitarla

Vacanza in Alaska

La stagione turistica dell’Alaska è piuttosto breve.
Inizia intorno alla metà di maggio e termina entro la metà di settembre.
In questo periodo, caratterizzato da un clima caldo, i servizi turistici diventano operativi. In altri periodi dell’anno non ne troverete invece di aperti. Troverete invece strade ricoperte di ghiaccio, prestare massima attenzione.

E’ comunque in inverno che l’Alaska è nel pieno del suo splendore: niente di più affascinante che osservare un branco di Husky che traina una delle tante slitte.

 

Cosa mettere in valigia

Anche in piena estate, il clima in Alaska può trasformarsi velocemente.
Preparate quindi una valigia con il necessario per le giornate di pioggia, preferite giacca e pantaloni anti pioggia agli ombrelli, e scarpe robuste ed impermeabili. Abituatevi a vestirvi a strati, sarà estremamente utile.

Contemporaneamente procuratevi della crema protettiva per il sole: la neve riflette infatti oltre l’80% dei raggi solari e sarà facile abbronzarsi rapidamente. Se intendete fare campeggio o passeggiare nei monti ottimo un repellente per zanzare e volatili in genere.

Nel dubbio meglio munirsi anche di spray per orsi, una sorta di spray al peperoncino che potrebbe rivelarsi davvero utile in certe situazioni.
Ricordate inoltre che la pesca del salmone è posta a controllo legislativo. Munitevi quindi del relativo permesso di pesca rilasciato dall’Alaska Department of Fish and Game.

 

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Consigli utili per un viaggio in Alaska

Vacanza in Alaska
Skagway, Alaska
  • Evitare di danneggiare l’ambiente che vi circonda: sembrerà banale e scontato ma ancora oggi i danni peggiori sono proprio quelli causati dall’uomo.
    Raccogliete tutto dopo il vostro passaggio, sia che abbiate fatto un picnic o solamente una passeggiata. L’ambiente vi ringrazierà ed eviterete le pesanti sanzioni per gli inadempienti.
  • Costo della vita e mance: i prezzi in Alaska sono a dir poco alti, visto il loro isolamento dal resto del mondo. Ecco perché mai come in Alaska troverete tanti campeggiatori, oltre 400 sono infatti quelli censiti.
    Per le mance comportatevi come nel resto degli Stati Uniti, ovvero un 15% se siete serviti al tavolo, un paio di dollari per le bevande ordinate al bar e altrettanto per coloro che vi assistono per i bagagli.

    Un 10-20% è generalmente la corretta mancia da considerare.
  • Viaggiare in auto: l’Alaska è ricca di giacimenti petroliferi. Non lo è tuttavia come stazioni di rifornimento. Potrebbero passare anche centinaia di km tra una stazione e la successiva. Non dimenticate quindi, oltre di fare sempre il pieno ove possibile, di viaggiare con delle taniche di emergenza.
    Fate attenzione anche a non investire qualche animale, può infatti succedere che attraversino la strada provocando anche ingenti danni.
    Anche se disponete di gomme da neve meglio assicurarsi di avere a bordo anche le catene.
  • Dove mangiare: come per le stazioni di servizio anche ristoranti e similari possono essere pochi e molto distanti fra loro. Aspettatevi inoltre orari di servizio estremamente ridotti, quindi pianificate attentamente le tappe e portatevi sempre qualcosa da mangiare per le emergenze.
    Se siete vegetariani non avrete particolari difficoltà anche se il menù è generalmente a base di carne e i prodotti freschi, salmone a parte, non sono facilmente reperibili.


 

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