Porto dell'isola di Ustica nel Mar Tirreno al largo della costa di Palermo, in Sicilia

Ustica, l’isola incontaminata al largo di Palermo | Cosa vedere a Ustica, in Sicilia


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Cosa vedere all’Isola di Ustica,
il paradiso per le immersioni nel Mar Tirreno

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Mappa dell'Isola di Ustica, in Sicilia
Mappa dell’Isola di Ustica, in Sicilia | © Mappe di Apple

icona-articoloAl largo della costa di Palermo, immersa nel cristallino Mar Tirreno si trova l’Isola di Ustica, una delle destinazioni più interessanti della Sicilia. L’isoletta, estesa poco meno di 9 km2, presenta un unico comune: l’omonimo Ustica, che ricopre l’intera superficie dell’isola. Destinazione ambita dagli appassionati di eco-turismo, Ustica è soprattutto nota per le attività in mare, in particolare per il diving e lo snorkeling. Infatti, la sua posizione isolata, remota dalla terraferma e da altre isole, offre una vita marina molto ricca, fatta di innumerevoli specie di fauna ittica e di fondali coloratissimi.

Inoltre, un’altra caratteristica che rende ancor più interessante Ustica è il suo clima caldo durante le mezze stagioni. È consigliata a tutti coloro che ricercano una meta di mare visitabile tra la fine della primavera e l’inizio dell’autunno. Ustica è anche meno affollata rispetto alle altre isole siciliane, collegata via mare dalla sola città di Palermo, a cui appartiene amministrativamente come provincia.

L’isola, incontaminata e selvaggia, è un luogo molto apprezzato dagli escursionisti. Difatti, Ustica è famosa per le sue grandi rocce laviche dal color bruno, caratteristica che le è valsa il soprannome di perla nera del Mediterraneo. Questo lembo di terra vulcanica, immune dalle rotte del turismo di massa, si presenta come una piccola macchia verde nel cuore del Tirreno, che sembra quasi galleggiare dentro le acque dal color blu cobalto.

Nonostante le sue dimensioni particolarmente contenute, Ustica presenta tutte le caratteristiche da meta turistica perfetta: spiagge e calette paradisiache, insenature incontaminate, grotte, sentieri escursionistici, panorami mozzafiato e un buon cibo.

Ustica è anche tristemente nota per aver dato il nome alla cosiddetta Strage di Ustica. Nel 1980 un volo di linea della compagnia Itavia, in partenza da Bologna con destinazione Palermo, precipitò in mare aperto. La terraferma più vicina era rappresentata dall’Isola di Ustica. La Strage di Ustica è ricordata per essere uno degli incendi aerei più misteriosi d’Italia.

 

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Cosa vedere a Ustica

Cosa vedere a Ustica, la Riserva naturaleUstica è una destinazione apprezzabile sotto molteplici aspetti.
Il luogo di riferimento è il centro abitato di Ustica, il piccolo villaggio di pescatori affacciato su Cala Santa Maria. Il borgo, disposto ad anfiteatro, si caratterizza per il suo pittoresco porticciolo e le casette colorate che accolgono calorosamente i turisti allo sbarco dal traghetto.

Le vie di Ustica sono una vera e propria opera d’arte. Passeggiare tra le stradine del borgo permette di scoprire la ricchissima street art di cui è ben noto il villaggio. Quasi come un museo all’aria aperta, i visitatori possono ammirare una moltitudine di murales, ritratti, dipinti e trompe-l’oeil che a partire dagli anni ’70 decorano le pareti delle case di Ustica, firmate da celebri artisti come Salvatore Fiume e Maurilio Catalano.

Nella terraferma di Ustica si possono visitare alcuni luoghi davvero spettacolari.
Tra le mete più apprezzate dell’isola citiamo la Rocca della Falconiera, sito archeologico di età romana a 157 metri di altezza a picco sul mare, dove in epoca borbonica venne realizzata una fortificazione per la difesa dell’Isola. Il panorama da questo sito archeologico è assolutamente spettacolare. Altrettanto mozzafiato è il panorama offerto dalla Guardia dei Turchi, la vetta del vulcano che si trova al centro dell’isola che raggiunge i 244 metri di altezza.

 

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Il mare di Ustica: grotte e spiagge imperdibili

Cosa vedere a Ustica, il mareL’isola vanta un patrimonio naturalistico davvero d’eccellenza.
Oltre 15 mila ettari di territorio è protetto dalla Riserva Naturale “Isola di Ustica”, che ricopre una vasta porzione di fondale marino. In questa riserva risiede una ricca e densa vita marina, composta da innumerevoli esemplari di tonni, cernie, polpi, ricciole, polpi, aragoste, e barracuda. Il tutto avvolto da vaste distese di posidonia.

Ustica abbiamo già visto essere una meta eccellente per tutti gli appassionati di immersioni, grazie ai suoi meravigliosi fondali. La ricchezza, i colori e la varietà degli ecosistemi marini sono considerati tra i più belli di tutto il Mediterraneo. Una delle attrazioni più iconiche di Ustica è la Grotta dell’Acqua, conosciuta anche come Grotta Azzurra, al suo interno i raggi solari riflettono l’azzurro del mare colorando le secolari stalagmiti che ricoprono gran parte della caverna.

Anche la Grotta della Segreta è una tappa imperdibile, la più grande dell’isola e una delle più scenografiche della Sicilia. Altrettanto interessanti sono poi le selvagge e incontaminate spiagge dell’isola. Recandosi ai piedi del Faro di Punta Cavazzi in Contrada Spalmatore, si può godere di un mare poco profondo, con un fondale che digrada lentamente e con un’acqua dalle tonalità cristalline. Caletta dello Spalmatore e Cala Sidoti sono invece inserite nell’area della Riserva Naturale, note entrambe per la sabbia scura e per essere un punto di riferimento per lo snorkeling. Ultima, importante, spiaggia di Ustica è Cala Santa Maria, indicata soprattutto per chi viaggia in famiglia.


 

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