Cosa vedere in Uruguay
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Cosa vedere in Uruguay

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Cosa vedere in Uruguay, mappa
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icona-articoloCon la sua peculiare forma a punta di freccia, l’Uruguay è uno degli stati sudamericani più visitati e apprezzati turisticamente. Un paese dove le città moderne si mescolano con le celebri località balneari, dove è possibile gustarsi alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Oceano Atlantico Meridionale. E’ la natura una delle protagoniste delle cose da vedere in Uruguay, un territorio prevalentemente pianeggiante che lascia poi lo spazio alle spiagge, presenti sia sull’Oceano Altlantico, dove affaccia Montevideo, e sul Rio de la Plata.

Celebre anche per la sua squadra di calcio nazionale, l’Uruguay è una destinazione che simboleggia il fascino del sud America e lo splendore storico delle colonie europee. Infatti, nonostante non esistano documenti che accertino la storia, l’Uruguay è stato esplorato per la prima volta nel 1516 dagli spagnoli. Questa versione però non è condivisa dai portoghesi, che affermano di aver esplorato il territorio già due anni prima. Le sue città sono vivaci e i suoi abitanti noti per la calda ospitalità che offrono a chiunque passi per visitarle. La capitale, Montevideo, è una città imperdibile con il suo quartiere storico e le tante strade che portano alle spiagge, una delle attività preferite dai suoi abitanti dopo una giornata di lavoro.

Pronti a scoprire cosa vedere in Uruguay?

 

Cosa vedere in Uruguay

Montevideo, la capitale

Cosa vedere in Uruguay, l'Oceano Atlantico di fronte Montevideo

D’obbligo iniziare a scoprire cosa vedere in Uruguay dalla sua capitale, Montevideo. La città, ampia circa 200 chilometri quadrati, è situata nella zona costiera del paese lungo la foce del Rio de la Plata ed è la casa di 1.300.000 persone. Classificata come la migliore città per la qualità di vita in sud America, Montevideo rappresenta lo splendore del paese in pieno sviluppo economico. Già da qualche anno il centro urbano è caratterizzato da alcuni grattacieli, che si mescolano armoniosamente nel paesaggio urbano con gli storici edifici coloniali.

Molto celebre la sua Plaza Independencia, che offre in miniatura la bellezza del luogo, con un viale alberato al cui centro sorgono piccoli e variopinti spazi fioriti. È anche un’eccezionale punto di riferimento per ammirare lo stile architettonico che può essere apprezzato nel resto della città, con moderni edifici a vetrate e magnifici edifici coloniali.

E non solo: Montevideo è celebre per il suo Carnevale. Erroneamente in molti pensano che sia solo Rio de Jainero ad avere un vivace Carnevale: Montevideo con i numerosi quartieri, ogni Febbraio, è sede di imponenti parate, feste ed eventi.

 

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Link-uscita icona  Montevideo, il fascino della capitale dell’Uruguay


Punta del Diablo

Uruguay, Punta del Diablo

A metà tra l’Oceano Atlantico e la Laguna Negra troviamo quel che un tempo era un tranquillo villaggio di pescatori, Punta del Diablo. Il villaggio iniziò a diventare celebre per via del litorale totalmente incontaminato, che attirò l’attenzione dei uruguaiani e dei primi turisti stranieri. Furono i brasiliani e poi gli argentini a scoprire la bellezza del luogo, trasformando in breve tempo un tranquillo villaggio in uno degli angoli più ambiti del mondo.

Il villaggio, si dice, fu fondato da un ricco imprenditore alla ricerca di una località dove far vivere la figlia, affetta da asma. L’aria pulita e incontaminata del luogo lo convinsero e qui fondò la città di Punta del Diablo, nome che diede per ricordare come questo lembo di costa fu il protagonista di numerose navi scomparse a causa del mare insidioso. Nel breve tempo Punta del Diablo assunse le connotazioni di un vero e proprio villaggio e ancora oggi è una delle mete più autentiche tra le cose da vedere in Uruguay. Non aspettatevi, infatti, grandi resort o alberghi dalla svettante skyline.

Tutt’oggi il litorale si presenta tra i più puliti al mondo, caratterizzato unicamente dai piccoli pescherecci attraccati qua e là sulla spiaggia dorata. Per una fuga dalle caotiche città Punta del Diablo è la soluzione perfetta. Sono due i periodi ideali per scoprire Punta del Diablo: l’alta stagione, da dicembre a inizio marzo, quando il litorale si riempie di turisti e gli altri mesi, quelli della bassa stagione, i migliori se siete alla ricerca di relax e riposo.

 

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Link-uscita icona   Le più belle spiagge dell’Uruguay


Punta del Este

Coisa vedere nell'Uruguay, Punta del Este

A 140 km da Montevideo, all’interno del dipartimento di Maldonado, troviamo Punta del Este, la località balneare dell’Uruguay in forte ascesa turistica da oramai svariati anni.

Il fascino che possiede Punta del Este è unico al mondo: hotel di lusso e ristoranti di alta moda si mescolano con l’architettura moderna e con le bianche storiche casette. La perfetta rappresentazione della Costa Azzurra nel sud America, ma con un costo complessivo decisamente inferiore. Le spiagge che caratterizzano Punta del Este sono relativamente tranquille tra cui si potrà scegliere tra la Playa Brava, il paradiso dei surfers e amato dai giovani o la Playa Mansa, dedicata invece a coloro che sono alla ricerca di una vacanza balneare più rilassante e di riposo, quasi assoluto. In questa spiaggia troviamo una gigantesca scultura rappresentante una mano che esce dalla sabbia, nel tempo diventata il simbolo della località.

 

Salto

Cosa vedere in Uruguay, la mappa di Salto

Nonostante il nome, Salto è una celebre località termale situata lungo il confine settentrionale con l’Argentina. Il comune è sviluppato lungo il fiume Uruguay, esattamente nel luogo in cui la già citata diga separa le acque dell’esile fiume dall’ampio lago. Le sue origini risalgono al 1756 ma è solo dalla seconda metà del XIX secolo che la sua notorietà ha iniziato a superare i confini nazionali.

Salto è da decenni apprezzata dagli uruguaiani e dagli argentini per le eccezionali fonti termali. E’ anche una località apprezzata per la sua gastronomia e per i suoi prodotti tipici, come le arance e i mirtilli, entrambe delizie che meritano essere provate. Numerosi anche i monumenti storici nazionali tra cui merita il teatro Larrañaga e il Museo delle arti plastiche.
Tra le cose da vedere in Uruguay, Salto merita se volete approfittare di qualche giornata nelle tante aree termali e per i suoi parchi acquatici, tra i migliori di tutto il paese.

 

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Link-uscita icona  Palacio Salvo di Montevideo | L’iconico palazzo nel centro di Montevideo, Uruguay

 

Colonia del Sacramento

Cosa vedere in Urugay, Colonia del Sacramento

Colonia del Sacramento è senza dubbio una delle più affascinanti e importanti mete storiche dell’Uruguay.

La cittadina, che conta poco più di 20 mila abitanti, è una delle più antiche del Sudamerica, in quanto fu fondata dai portoghesi nel lontano 1680. Colonia del Sacramento presenta un’interessante centro storico ibrido, dove sono custoditi importanti elementi architettonici collocabili in diverse epoche e di fattura differente. I tre elementi architettonici che delineano l’urbanistica di Colonia del Sacramento sono rispettivamente quelli spagnoli, portoghesi e post-coloniali.

In tempi moderni, l’elevata qualità del centro storico, che si è mantenuto in condizioni pressoché perfette, ha reso possibile l’iscrizione di Colonia del Sacramento nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO, a partire dal 1995.

 

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Link-uscita icona  Colonia de Sacramento, la città più antica dell’Uruguay

 

Isla de Lobos

Cosa vedere in Uruguay, Isla de Lobos

Isla de Lobos è una delle più suggestive località della costa uruguayana. Ci troviamo a poco più di 8 chilometri a sud-est da Punte del Est, dentro una Riserva Naturale caratterizzata da una ricchissima biodiversità.

Sono notevoli i numeri che compongono la ricchissima fauna di Isla de Lobos: si stima, infatti, che siano oltre 15 mila gli esemplari unici di leoni marini che vivono qua, a cui si aggiungono ben 250 mila foche sudamericane. Entrambe le specie trovano in Isla de Lobos la propria colonia riproduttiva ideale, che nel caso delle foche si dice essere la più importante del mondo. Isla de Lobos è completamente incontaminata, rivestita da un fitto strato di roccia e granito rosso, ricca di ripari naturali e lontana dalle minacce di predatori e uomini.

Nel corso dei secoli Isla de Lobos fu utilizzata come punto di approdo per i coloni europei. In particolare si ricorda il 1516, quando Juan Diaz de Solis scoprì l’isola salpandoci per la prima volta. In questa occasione, oltre 60 foche da pelliccia furono uccise per sfamare i marinari nel loro ritorno in Europa. In tempi più moderni, invece, Isla de Lobos ottenne notorietà a livello mondiale per il suo incredibile faro, costruito nel 1858. Il Faro di Isla de Lobos, infatti, è il terzo più alto del mondo e il primo in Sudamerica.

 

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Link-uscita icona  Cabo Polonio, Uruguay | La più remota e sperduta punta dell’Uruguay

 

Cabo Polonio

Cosa vedere in Uruguay, Cabo Polonio

A circa 3 ore e mezza di viaggio da Montevideo, sulla costa orientale dell’Uruguay troviamo una delle zone più selvagge dell’Uruguay, dove ha sede un piccolo villaggio di pescatori quasi nascosto tra le tante dune di sabbia dove ha sede un faro, da tempo inutilizzato e che divide le due spiagge, la Norte e la Sur. Siamo in una delle aree più incontaminate dell’Uruguay, metà tra l’Oceano Atlantico e la Laguna de Castillos.

Non molto distante da Punta del Diablo, Cabo Polonio è la casa di un’affascinante colonia di leoni marini che possono essere osservati mentre riposano su una delle aspre rocce lungo l’Oceano. Per raggiungerlo occorre noleggiare un fuoristrada o chiedere un passaggio ai camion che attraversano il villaggio dalla strada principale. Nessun mezzo pubblico si spinge fino a qua e una volta arrivati troverete un villaggio senza elettricità, prodotta esclusivamente da generatori o impianti solari, senza macchine e solo qualche turista, perlopiù argentini e brasiliani.

Se vi state chiedendo perchè inserire questa tra le cose da visitare in Uruguay, la ragione è presto spiegata. Cabo Polonio è la località per eccellenza da scegliere se si vuole davvero staccare la spina dalla quotidianità, dove l’attività principale è ritrovare se stessi passeggiando lungo l’oceano in un’ambiente quasi surreale e il cui unico rumore sono le onde dell’Atlantico. Dal 2009 la località è Parco nazionale e tutelata e anche se il turismo inizia sempre più a crescere, Cabo Polonio rimane una delle poche terre dove pare che il progresso non sia ancora del tutto arrivato.

 

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Link-uscita icona  Teatro Solis di Montevideo | Il più grande teatro dell’Uruguay

 

Parco nazionale di Santa Teresa

Cosa vedere in Uruguay, Parco nazionale di Santa Teresa

Il Parco Nazionale di Santa Teresa è una delle aree protette di maggior interesse del paese.

Il Parco Nazionale di Santa Teresa protegge una fitta area boschiva direttamente affacciata sul mare, nel dipartimento di Roca, ed è una meta particolarmente rinomata per i litorali di fine sabbia dorata. La riserva è direttamente gestita dall’esercito nazionale dell’Uruguay ed è situata lungo il tratto costiero a sud-est della Route 9, sul lato nord-orientale della Laguna Negra e giusto poco a nord da Punta del Diablo. Regolarmente accessibile dal pubblico, purché nel rispetto delle norme vigenti, è possibile trascorrere le notti nel Parco Nazionale di Santa Teresa nell’estesa area campeggio qua presente.

L’area è stata dichiarata protetta al fine di tutelare la grande varietà di piante e animali che qua trovano il proprio habitat naturale. Il parco è costantemente sorvegliato dalle forze armate dell’esercito e attira un buon numero di visitatori anche grazie all’imponente Forte di Santa Teresa, oggi in stato di semi abbandono.

Ultimo aggiornamento 29 maggio 2021


 

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