Urbino, il borgo dalle tante sfumature di verde

Cosa vedere a Urbino, il borgo dalle tante sfumature di verde dalle storiche origini e città rinascimentale con un centro storico Patrimonio UNESCO dal 1998.

Cosa vedere a Urbino, il comune marchigiano senza tempo

Le sue origini sono decisamente storiche. Comune italiano con poco meno di 15.000 abitanti, Urbino è una città dalla storia millenaria dove ancora oggi si respira a pieni polmoni l’aria del Rinascimento che contrasta con quella attuale dell’Università, che la proietta in una visione contemporanea e anche futuristica.
Cosa vedere a Urbino? Ricordiamo che è la città di Raffaello e dal 1998 annoverata tra i Patrimoni Mondiali dell’UNESCO, le cui origini del nome ricordano probabilmente le sue origini umili. Urvinum, infatti, lo si trova spesso associato ad urvum, ovvero il manico dell’aratro.

Urbino è facilmente raggiungibile da Pesaro con un piccolo viaggio in macchina oppure utilizzando uno dei bus di linea. Qualsiasi sia il vostro modo di raggiungerla, vi troverete tra le colline del Montefeltro, che vi si apriranno dopo una serie di strade costruite tra il verde tipico della campagna marchigiana.
Una volta raggiunta sarete pronti per immergervi nel Rinascimento italiano partendo proprio dal centro storico, la perla di Urbino.

Cosa vedere a Urbino


Da qua avrete subito modo di ammirare il Palazzo Ducale voluto da Federico da Montefeltro, allora duca di Urbino, intorno la metà del Quattrocento. La sua idea non era quella di costruire uno dei tanti palazzi tipici del periodo ma un vero Palazzo Ducale che doveva brillare di luce propria per secoli. Alla fine del 1400 il suo sogno divenne realtà grazie a brillanti architetti ed abili operai.
La sua facciata, tipica e caratteristica che lo distingue, è realizzata con i suoi torroncini ed oggi è anche sede della Galleria Nazionale delle Marche.
Al suo interno, infatti, trovano sede alcune opere di artisti quali Raffaello e Piero della Francesca, giusto per citarne alcuni.
Nel palazzo invece le tante stanze deliziano il visitatore con una serie di spazi, alcuni dei quali utilizzati proprio dal duca Federico.

Cosa vedere a Urbino


A poca distanza dal Palazzo Ducale avrete modo invece di visitare la Cattedrale di Urbino. Il Duomo è costruito con una pianta a tre navate ed è l’edificio che più si discosta dagli altri monumenti di Urbino. La sua accesa colorazione spicca rispetto agli altri edifici e si erige verso l’alto con il suo stile neoclassico che è ulteriormente arricchito dalla sue colonne.
Al suo interno le tre navate sono impreziosite da alcuni dipinti, come la tela posta nella navata centrale con la Madonna Assunta. La cupola, nel suo interno, è invece decorata con i quattro evangelisti, opera di diversi artisti locali.
Da non perdere è il Museo Diocesano, posta nell’area delle vecchie sagrestie, con i suoi arredi sacri e le tante opere d’arte conservate al suo interno. Il Museo è intitolato a Papa Clemente XI Albani e il suo spazio espositivo è suddiviso in tre sale distinte tra cui trova spazio anche l’Oratorio della Grotta, dove ha sede una ulteriore parte della collezione.

Cosa vedere a Urbino

Nella città di Raffaello possiamo trovare e visitare anche proprio la sua casa natale, una delle cose da vedere a Urbino più apprezzate in assoluto. Dimora storica realizzata nel XV Secolo, dal 1460 è divenuta di proprietà della famiglia del pittore. Dopo la sua scomparsa la casa è stata per lungo tempo trascurata e nel 1873 la proprietà è stata trasferita dall’Accademia Raffaello, fondazione nata giusto pochi anni prima ad Urbino.
Con questo passaggio di proprietà, la casa natale di Raffaello è stata riportata ai fasti gloriosi del tempo, con oggetti legati al pittore rinascimentale.
All’ingresso avrete modo di ammirare la stanza dove il pittore è nato e qui trova sede l’affresco della Madonna con il Bambino, opera non ancora attribuita e che in molti pensano sia stata proprio realizzata nei primi anni di vita di Raffaello pittore.
La sede dell’Accademia Raffaello è invece collocata al piano superiore, dove è possibile trovare una serie di importanti cimeli, quali monete, ritratti e anche manoscritti.

Oratorio di San Giovanni Battista


Tra le altre cose da vedere a Urbino annoveriamo l’Oratorio di San Giovanni Battista. Qui troviamo una serie di affreschi, realizzati tra il 1415 e il 1416, in quella che è ancora oggi la sede dell’omonima confraternita istituita nel XVI Secolo.
La sua costruzione è del 1365 e in origine era un ospedale per i pellegrini e ancora oggi conserva la sua struttura originaria. Nel 1900 la facciata è stata restaurata.
L’Oratorio di San Giuseppe venne invece costruito tra il 1503 e il 1515 grazie anche al contributo del cardinale Annibale Albani e da papa Clemente XI.
Definita da una navata unica, al cui interno si trovano degli affreschi di Carlo Roncalli, deve la sua fama specialmente per il presepe a grandezza naturale, posto in una delle cappelle.

Cosa vedere a Urbino

Prima di lasciare la città approfittate per salire sulla Fortezza Albornoz,altra cosa da vedere a Urbino. La costruzione fortificata è posta proprio sul punto più alto del Monte di San Sergio. L’imponente edificio è stato realizzato dal cardinale Egidio Alvares de Albornoz nella metà del XIV secolo e rappresenta il punto panoramico più elevato di tutta Urbino, il ritrovo di studenti e abitanti che da qua trovano ispirazione proprio ammirando la citta rinascimentale.
Nel corso dei secoli venne più volte distrutta e ricostruita e dal 1673 è di proprietà dei padri Carmelitani Scalzi del vicino convento, attuale sede dell’Accademia di Belle Arti. Qui trovano sede infatti i diversi ritrovamenti archeologici rinvenuti ad Urbino e dintorni e la storia dell’equipaggiamento usato in guerra tra il 1300 ed il 1500.
La struttura, realizzata in laterizio, si presenta rettangolare con due torri semicircolari e bastioni.

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