Una passeggiata tra i Giardini Reali di Praga

Una passeggiata tra i Giardini Reali di Praga, una immensa distesa naturale appartenente al complesso del Castello di Praga dove sono presenti edifici storici e diversi giardini.

Scopriamo i Giardini Reali di Praga

Nelle immediate vicinanze del Castello di Praga troviamo i Giardini Reali, realizzati nel 16° secolo per volere di Ferdinando I, come dono per la moglie Anna.
I Giardini Reali sono decisamente da ammirare, una delle opere più entusiasmanti che circondano il complesso del Castello. La loro ispirazione è al modello dei classici giardini all’italiana e all’inglese, specie durante l’ultima rielaborazione del 19° secolo.

Passeggiando all’interno troveremo numerose opere scultoree, di stile principalmente rinascimentale e barocco, realizzate da grandi artisti storici, tra cui Matthias Braun, il più celebre scultore austriaco.

Scopriamo insieme cosa visitare ed osservare nei Giardini Reali di Praga, sviluppati su 3,6 ettari nel complesso del Castello.

Edificio della Pallacorda

L’edificio della Pallacorda è una delle più importanti strutture presenti nel complesso, situato precisamente sul lato meridionale del Giardino Reale, poco distante dal Fossato dei Cervi.

L’edificio venne costruito tra il 1567 ed il 1569, con scopo originario di ospitare i reali giochi con la palla, per poi adattato a sede di scuderia ed infine a deposito militare.

Si tratta oltretutto del più antico edificio sportivo coperto del genere in tutta Europa e nei pressi dell’edificio fiorirono i primi tulipani transalpini, i celebri fiori che ora associamo all’ Olanda.

Oggi l’Edificio della Pallacorda ospita al suo interno numerose esposizioni museali, soprattutto di arti figurative, ma ospita anche concerti ed eventi di importanza internazionale.

Fontana Canterina

Giardini reali di Praga

La Fontana Canterina è nota per il particolare suono che crea quando l’acqua tocca i bordi. Le tonalità armoniose che creano l’acqua al contatto con i bordi della vasca sono descrivibili come meraviglie sonore, paragonate spesso alle composizioni musicali.

Situata dinnanzi alla Residenza Estiva della regina Anna, molti definiscono questa fontana come la più bella tra quelle rinascimentali in  Austria.

Residenza estiva della regina Anna degli Jagelloni

Residenza estiva della regina Anna degli Jagelloni

La Residenza estiva della regina Anna degli Jagelloni è probabilmente la costruzione più celebre nei Giardini, costruita sempre da Ferdinando I in onore della moglie Anna.

Definita come la migliore dimora italiana all’estero, la residenza si presenta sfarzosamente decorata con decine di bassorilievi di stile rinascimentali. Questi bassorilievi rappresentano principalmente le storiche tematiche che caratterizzavano le corti austriache dell’epoca.

Giardini Meridionali

I Giardini Meridionali sono considerati dai visitatori come l’area più interessante del complesso dei Giardini Reali.

Sviluppati su quasi 500 metri quadrati, durante l’estate mostrano il meglio di sé. Ci si accede dall’adiacente collina “Opyš”, in cui è presente l’ingresso orientale. O presso la Scalinata del Toro, situata nel terzo cortile.

Giardino di Hartig

Il Giardino di Hartig è il primo dei tre giardini presenti nell’area meridionale.

Realizzato secondo il progetto degli architetti Adolf Benš e Richard Podzemný, è stato annesso ai Giardini Meridionali del Castello nel 1960. La sua origine, infatti, lo voleva parte del palazzo di Hartig. Venne fondato nel 1670 ed in seguito ricostruito in stile barocco, dove vennero aggiunte due terrazze, quella superiore e quella inferiore connesse fra loro da una scalinata.

Nel 1720 il palazzo di Hartig venne acquistato dal conte Josef Hartig che dopo averlo ristrutturato fece costruire un padiglione musicale dove, da pianista rinomato, tenne diversi concerti. Le spese dell’acquisto e del successivo restauro furono però eccessive e i proventi della vendita dei biglietti per assistere ai concerti non erano sufficienti a garantire l’autonomia necessaria.

Venne quindi venduto e nei secoli passò di proprietà diverse volte, finchè nel 1960 venne annesso al complesso del Castello di Praga e divenne quindi parte integrante delle opere di proprietà statale. La terrazza oggi è usata sia per concerti che per spettacoli di teatro.

Giardino dell’Eden

Il Giardino dell’Eden è quello più antico tra i tre presenti nell’area. È stato progettato sul sito di un altro giardino ancora più antico, costruito davanti al lato meridionale del castello e risale alla metà del 16° secolo. Era il giardino ad uso esclusivo dell’arciduca Ferdinando Tirolese, figlio di Ferdinando I.

Qui originariamente erano anche situate le terme imperiali e anche una torre per i trombettieri. Venne demolito nel 1614 e al suo posto costruito un padiglione circolare ancora oggi visibile e all’interno sono presenti 39 stemmi che raffigurano i paesi governati dall’impratore.

Il giardino è caratterizzato da una grande scalinata monumentale a dalla grande pozza riempita di granito, presente al centro del prato. Qua è presente anche l’albero più antico dell’intero complesso, vecchio di almeno 400 anni.

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Giardino sui terrapieni

Il Giardino sui terrapieni è probabilmente il più suggestivo. Il suo nome deriva dagli antichi terrapieni della fortificazione, situati sul lato meridionale del castello. Spesso viene anche definito come Giardino sul Baluardo.

Nella stessa area in cui vi erano le fortificazioni vennero progettati i primi e piccoli giardini, di seconda importanza a livello di bellezza. Questi furono poi trasformati in un maestoso e grande parco nel 19° secolo.

Nella metà del 19° secolo il Giardino sui terrapieni venne recintato da mura ancora visibili, ma meno imponenti rispetto al progetto originale. Questo perché attorno al 1920 il già citato architetto Plečnik ridusse l’altezza.

Il Giardino sui terrapieni è oltretutto quello con l’aspetto geometrico più simmetrico. La posteriore terrazza situata nella facciata meridionale del castello offre un panorama mozzafiato sulla città e sui giardini.

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