Umbria

Umbria
Cosa vedere in Umbria

Le province dell'Umbria

 

Guida dell'Umbria

Vista aerea della cattedrale della città di Amelia in Italia centrale, UmbriaL'Umbria è soprannominata il Cuore Verde d'Italia. Certamente non casuale, dato che basta entrare per scorgere di quanta natura incontaminata la regione gode. Tra quelle a statuto ordinario, l'Umbria è la regione con il minor numero di comuni, divisi tra le sole due province di ⇒ Perugia e ⇒ Terni, città-capolavoro dell'arte rinascimentale. Il capoluogo Perugia, nel cuore del suo centro storico, conserva una delle massime espressioni d'architettura umbra, quella del ⇒ Palazzo dei Priori, insignito come attrazione principale della città.

 

Il territorio

Il territorio umbro mescola la purezza della natura con il fascino rinascimentale delle città e dei borghi, con luoghi di primissima importanza, come ⇒ Assisi, ⇒ Gubbio o ⇒ Città del Castello. È l'unico territorio a non avere confini politici o marittimi, rendendo l'Umbria a tutti gli effetti una destinazione unica nel suo genere in Italia, grazie anche alla sua eccellente gastronomia.

Confinante con le soli regioni della Toscana, del Lazio e delle Marche, l'Umbria si caratterizza per la spiccata varietà paesaggistica, composta da aree collinari, fondovalli fluviali e fitti boschi. La regione presenta una dorsale montuosa, quella della Valnerina, che gradualmente si sviluppa fino a toccare i 2400 metri d'altezza sul livello del mare, nel tratto appartenente al Monte Vettore.

Il Lago Trasimeno

Un'importante nota da fare riguardo l'Umbria è la presenza del quarto più esteso lago italiano, il ⇒ Lago Trasimeno, nonché il primo nell'Italia centro-sud-insulare. Il podio è conquistato dai tre laghi Garda, Maggiore e Como situati tra la Lombardia, il Piemonte, il Veneto e la provincia autonoma di Trento. Nel Lago Trasimeno si può respirare e percepire la suggestiva atmosfera mediterranea mista storica che l'intera penisola italiana vanta.

Cenni storici

Sebbene la regione sia stata istituita solamente nel secondo dopoguerra, nel 1948, il territorio vanta alcuni dei più antichi insediamenti umani dell'epoca protostorica. Gli Umbri e gli Etruschi dominarono questo territorio molti secoli prima dei Romani, alla cui ascesa elessero l'area al centro della Regio VI Umbria et ager Gallicus. Per secoli questo fu un territorio combattuto e teatro di battaglie, venendo inglobato all'interno dello Stato Pontificio sino al suo scioglimento, avvenuto in parallelo all'istituzione del Regno d'Italia.

La gastronomia

L'Umbria, come brevemente anticipato poco fa, è un territorio di spicco per la gastronomia, direttamente legata alla terra d'appartenenza. Quello dell'olio e del vino sono due importanti elementi per il territorio. L'olio è perlopiù coltivato nell'area di Trevi e ⇒ Spoleto, con alcuni tratti appartenenti alle colline poco fuori il Trasimeno. Il vino, invece, è prodotto sia bianco, lungo i monti Martani e nell'orvietano, che rosso di Montefalco, Bastardo e dell'amerino.

A livello alimentare uno dei prodotti tipici di massimo spicco è il pano sciapo, assieme a varie focacce ottime: la torta al testo di Perugia, la ciaccia di Città di Castello, la pizza sotto lu focu di Terni e la crescia eugubina. Nelle portate principali umbre si trovano spesso e volentieri pietanze a base di cacciagione, come gli gnocchi al sugo di lepre o la faraona alla leccarda, oltre alle pappardelle al cinghiale e agli uccelletti allo spiedo. Tra le caratteristiche più famose dell'Umbria troviamo senz'altro i salumi di Norcia, città che conosciamo anche per il tartufo nero. Lato dessert nel perugino vengono proposte in abbondanza preparazioni come il torcolo di San Costanzo, le castagnole, le frappe e la ciramicola, mentre a Terni è comune trovare i maccheroni dolci e il pampepato ternano.

 

Perugia

Non basterebbe un libro per descrivere con cura la moltitudine di cose da vedere in Umbria. Prima tra tutte è Perugia, capoluogo della regione nonché magnifica città dalle mille attrattive. Qua abbiamo visto essere presente il Palazzo dei Priori, ma anche il Palazzo dei Consoli e del Podestà assieme alla Fontana Maggiore rappresentano le attrazioni di maggior interesse.

 

Assisi e Gubbio

Assisi e Gubbio, invece, sono le due località più visitate della regione. La prima, Assisi, è semplice capirne le motivazioni, con il suo grande passato al centro della vita di San Francesco e con la moltitudine di attrattive religiose. Gubbio, invece, vanta un ricco centro storico dalle numerose attrazioni imperdibili, tra cui la Piazza Grande, di fattura trecentesca, su cui si affacciano il Palazzo dei Consoli e il Palazzo Pretorio, oltre al Palazzo Ducale e al Duomo.

 

Spoleto e Norcia

Altre ottime destinazioni sono Spoleto, con il Duomo capolavoro dell'arte romanica e la Rocca, che domina la città, e Norcia, località graziosa premiata con la Bandiera Arancione. In quest'ultima località è imperdibile Piazza San Benedetto, intitolata al santo cittadino, e la Castellina, piccola rocca oggi adibita a centro esposizioni. Altre Bandiere Arancione umbre sono Montefalco, Città della Pieve e Bevagna, oltre a Spello, Trevi, Montone e Vallo di Nera.