Ulma, la città natale di Einstein

Cosa vedere a Ulma, la città fortificata patria di Einstein, che si trova sulle sponde del Danubio. Scopriamo la città di Ulma.

Cosa vedere a Ulma, la città
fortificata patria di Einstein

Ci troviamo nel Baden-Württemberg con il Danubio che taglia quasi equamente in due parti la città di Ulma. In un lato troviamo la zona storica della città, Ulma per l’appunto.
Dall’altro lato ha invece sede Neu-Ulm, la zona più recente e che, per completare le stranezze che caratterizzano questa località, si trova invece in Baviera.

La storia ci riporta alla metà del IX secolo quando venne fondata diventando presto una delle città imperiali più importanti della  Germania. Fin dai suoi inizi era ben chiara la vocazione commerciale grazie proprio alla presenza del Danubio che assicurava facili collegamenti e scambi di materie prime.
Ma Ulma è sostanzialmente nota turisticamente per due cose. La prima per essere stata la città natale di Albert Einstein, la seconda per avere la chiesa che per qualche tempo è stato il più alto del mondo.

Ecco cosa vedere a Ulma

A passeggio per Ulma

Scoprire la città a piedi è una cosa assolutamente fattibile ed in questo modo le cose da vedere a Ulma saranno sicuramente più semplici da trovare.

Niente male l’idea di iniziare a passeggiare lungo il Fischer-Viertel, lo storico quartiere dei pescatori che è rimasto quasi intatto nei secoli. Da qui sarà facile ammirare la vita dei primi commercianti ittici che qua abitavano e che praticamente ogni giorno uscivano a pesca per poi lavorare e distribuire il pescato.
Raggiungete la Fischerpbtzle (Piazza dei pescatori) dove potrete ammirare la storica sede della cooperativa dei pescatori, la Zunfthaus, vecchio edificio del XV secolo decorata con splendide scene di navigazione.

La torre dei macellai e la Schiefes Haus

Cosa vedere a Ulma
Hotel Schiefes Haus

Se riuscite recatevi anche alla Torre dei Macellai, la Metzgerturm, che ha la particolarità di essere piuttosto inclinata e che ben si abbina con la Schiefes Haus, edificio del 400 traducibile come la ‘casa sbilenca‘. Quest’ultima oggi è stata trasformata in albergo e dormirci, ma anche solo visitarla esternamente, è di per sé una attrazione.

La sua costruzione risale al 1440 e dal 1997 ha una citazione del Guinnes World Record come ‘hotel più storto del mondo‘. In effetti guardandola da una certa distanza parrebbe proprio che stia drasticamente cadendo nel Danubio, su cui si affaccia.
Se avete intenzione di dormirci fate sopratutto attenzione una volta che entrate. L’accesso, tra l’altro, è possibile da una porta decisamente bassa, poco superiore al metro e mezzo.

La Metzgerturm, invece, ha semplicemente ‘ceduto’ e ora gareggia con la nostrana Torre di Piazza dei Miracoli per la pendenza.  Dietro questa inclinazione è nata naturalmente una leggenda che magari potrebbe avere anche un ‘fondo di verità’.
Si dice infatti che diversi macellai di Ulma avessero deciso di ricavare un piccolo guadagno sulla vendita delle loro salsicce. Essendo ovviamente vendute a peso, i poco corretti commercianti avevano deciso di riempirle con della segatura.

La loro idea ebbe però vita molto breve. Ben preso un cliente se ne accorse e li denunciò immediatamente. Ecco quindi che in attesa di una condanna vennero rinchiusi proprio nella torre e, naturalmente spaventati da quanto potesse loro accadere, trascorsero le ore rannicchiati in un angolino e fu proprio così che la torre cedette.

La Schwörhaus

Superate la Torre e l’Albergo per arrivare alla Schwörhaus, la Casa del Giuramento, un edificio che si trova sulla piazza Weinhof e che ha avuto talmente tanti distruzioni e ricostruzioni che quasi non si ricorda più il palazzo originale.

Se siete da queste parti a luglio, per la precisione il terzo lunedi del mese, non perdetevi il Sindaco di Ulma che si affaccia al balcone del primo piano per giurare fedeltà alla città.

Il Municipio della città

Cosa visitare ad Ulma

Lasciandovi alle spalle la Schwörhaus proseguite la vostra passeggiata per raggiungere la piccola viuzza Kussgasse, un vicolo che non permette quasi di passeggiare in coppia tanto è davvero stretto. Arriverete presto ad un piccolo ponte che nella storia veniva attraversato da coloro che praticavano commerci illegali, per evitare di essere visti.

Presto scoprirete il Rathaus, il Municipio cittadino costruito in stile gotico-rinascimentale e in cui è presente un interessante orologio astronomico, caratteristica non cosi insolita anche per altre città del Nord Europa. Si trova sulla Marktplatz, la piazza del mercato, ed è un edificio di colore giallo ocra impossibile da non notare.
Le sue facciate rappresentano con orgoglio uno tra gli edifici più importanti della città, grazie alle sue decorazioni che lo rendono un meraviglioso angolo cittadino.

Se passate durante gli orari di apertura entrate per ammirare, posto giusto nell’atrio, una copia esatta dell’aliante utilizzato da Albrecht Berblinger durante il suo tentativo di volo umano. All’epoca guardato con ammirazione, oggi è sostanzialmente considerato un visionario. Rimane ad ogni modo un sostanziale pezzo di storia e rientra tra le cose da vedere a Ulma.

Munster di Ulma

Cosa vedere ad Ulma

Uno degli edifici che meglio rappresenta la città è sicuramente questa chiesa che per un breve periodo ha avuto il glorioso record di avere il campanile più alto del mondo, ben 161 metri.
Questo record, che ha decretato il successo anche turistico della città, è rimasto valido per ben 11 anni superato, nel 1901, dal Municipio di Philadelphia con i suoi 167 metri e nel 1993, record attualmente ancora valido, dalla Moschea di Hassan II di Casablanca, con l’imponente altezza di 210 metri.

Se non avete problemi a percorrere i 786 scalini, potreste salire in cima per godere del panorama unico della città e, nei giorni in cui il cielo lo permette, anche le Alpi, distanti oltre 100 km.

Il Munster è stato costruito grazie all’impegno, anche economico, degli abitanti che lo hanno fortemente voluto.
Le sue dimensioni possono accogliere quasi 20.000 persone, ovvero il doppio rispetto agli abitanti di Ulma nel periodo della sua costruzione, il 1377.
La sua conclusione, tuttavia, non fu assolutamente rapida. Occorre infatti attendere il XIX secolo e le nuove scoperte tecnologiche per vedere del tutto completato il Munster.

Non perdetevi l’interno e i suoi preziosi busti raffiguranti personaggi della Bibbia e della storia. Visitate anche il museo per ammirare ulteriori sculture ed incisioni. Qua è anche presente una collezione di opere di Kandinskij, Klee, Liechtenstein e Picasso.

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Kunsthalle Weishaupt

Ulm non è solo edifici storici. Uno dei vanti dell’epoca moderna è il Kunsthalle Weishaupt, il museo d’arte moderna e contemporanea. Siamo a pochissima distanza dal Munster ed è dedicata a Hans e Sohpie Scholl, attivisti antinazisti.
La costruzione si deve all’imprenditore Siegfried Weishaupt che ha interamente sponsorizzato il museo inaugurato nel 2007 per opera di Wolfram Wöhr, architetto che in passato ha collaborato con il collega statunitense Richard Meier.

Prima di lasciare Ulma ricordatevi di visitare anche il Memoriale di Albert Einstein, tributo che la cittadinanza ha voluto lasciare al più illustre dei cittadini di Ulma.

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