Udine, meraviglia urbana tra i colli friulani

Udine, meraviglia urbana tra i colli friulani in una città opera d'arte urbanistica a cielo aperto. Tra le cose da vedere ad Udine citiamo la Piazza Libertà, sede di numerosi monumenti ed edifici di alto rilievo artistico e storico, e la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, la cui costruzione è stata iniziata nella prima metà del 13° secolo. Tra le tante cose da vedere ad Udine citiamo anche il Castello di Udine e gli annessi musei civici, da sempre simbolo della località friulana. Ecco cosa vedere a Udine, Friuli Venezia Giulia.5 min


0
Udine, meraviglia urbana tra i colli friulani

Udine, capolavoro urbanistico in Friuli 
Ecco cosa vedere a Udine

icona-articoloCosa vedere ad Udine
Il piccolo capolavoro che non ti aspetti.
 Udine è un’opera d’arte urbanistica a cielo aperto: una città che conserva intatto il suo antico fascino medievale e presenta una quantità di monumenti dall’enorme interesse storico.

Udine sorge su di un piccolo colle su cui è stato costruito un meraviglioso castello da cui ancora oggi è possibile ammirare tutto il circondario.

Secondo la leggenda fu Attila a costruire il colle per ammirare i disastri che aveva combinato in tutta l’Italia durante il periodo delle invasioni barbariche. Eppure, leggende poco credibili a parte, dal castello di Udine è davvero possibile ammirare un panorama senza confini.
Del resto grazie allo splendido mar Adriatico che si staglia verso Sud e i meravigliosi Balcani sul versante orientale non è difficile. Udine è come una cartolina che vi resterà stampata nelle retine per il resto della vostra vita.

Cosa vedere ad Udine

Come raggiungere Udine

Udine è ben collegata con il resto d’Italia. Se siete particolarmente distanti o volete raggiungerla dall’estero, a Udine troviamo l’aeroporto di Ronchi dei Legionari. Da qui è possibile raggiungere il Friuli Venezia Giulia grazie a numerosi voli domestici che la collegano, ad esempio, con Roma Napoli e Catania.
L’aeroporto in realtà è situato nel comune di Gorizia, da cui dista circa 20 km, ma serve anche Udine, circa 40 km, e sopratutto Trieste, la cui distanza è di poco superiore ai 30 km.

Naturalmente le Ferrovie uniscono Udine con il resto d’Europa. E’ anche il capolinea di alcune linee locali ma anche della Udine-Venezia, tra le più utilizzate specie nel weekend.
La stazione si trova poco distante dal centro, risultando quindi ottimale anche per visitare la città in giornata.
Numerosi i bus che la collegano con il Veneto ma anche con altre località del Nord Italia, oltre che con la vicina Slovenia e l’Austria.

Se non siete troppo distanti naturalmente ottima la possibilità di raggiungerla mediante Autostrada. Due sono i caselli presenti, quello di Udine Nord e di Udine Sud, entrambi posti sulla Autostrada Alpe Adria A23 Palmanova – Udine – Tarvisio.

OneMag-logo
Visitare Fagagna, il borgo medievale

Cosa visitare ad Udine

Udine, piazza

Anche una semplice passeggiata per il centro storico di Udine vi lascerà a bocca aperta.
Nella famosa Piazza Libertà troverete monumenti meravigliosi come la Loggia del Lionello, una costruzione in tipico stile gotico veneziano del 1448.

Sorge di fronte alla Loggia di San Giovanni, quasi cento anni più giovane, che ospita le famose statue di Ercole e Caco e la bellissima Torre dell’Orologio, con i due mori che ogni ora battono sulla campana avvertendo tutta la città.

Da Piazza Libertà è possibile raggiungere il castello attraverso l’omonima salita: su questa strada troverete l’imponente Arco Bollani, anch’esso costruito nel lontano 1556, e più avanti la chiesa di Santa Maria, che invece conserva uno stile squisitamente medievale.

Interessante anche la Piazza Matteotti, chiamata anche piazza San Giacomo o piazza delle Erbe ma che in passato era sopratutto nota come la ‘piazza della sedia’. Qua infatti era presente una enorme sedia in legno che richiamava il Triangolo della Sedia, la realtà produttiva del Friuli Venezia Giulia oramai parzialmente perduto e non distante da Udine città.

OneMag-logo
Cividale del Friuli, il comune antico del Friuli Venezia Giulia

La cattedrale di Udine

Udine, interno della cattedrale

Discorso a parte va fatto per lo splendido Duomo di Udine, ovvero la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, la cui costruzione cominciò addirittura nel 1236. Situata nell’omonima Piazza Duomo, la cattedrale venne eretta sopra una precedente chiesa dedicata a San Girolamo. E’ indubbiamente un’enorme opera d’arte che conserva una quantità incredibile di portali, statue, giardini, nonché l’immancabile campanile.

Al suo interno sono conservate opere d’arte di inestimabile valore come gli affreschi di Giovambattista Tiepolo e Pellegrino da San Daniele. Lo stile è quello barocco e visitandolo si potrà senza dubbio apprezzare lo stile sfarzoso voluto dalla famiglia Manin e alla riforma settecentesca che hanno permesso una rivalutazione dell’interno del Duomo.

Proprio a fianco dell’edificio religioso spicca il campanile, realizzato in seguito, nel 1441.
La sembianza odierna non rappresenta quello che in origine sarebbe dovuto essere. Oggi infatti è una struttura tozza mentre nelle intenzioni doveva avere una forma slanciata e concludersi con la statua della Madonna.
Merita una visita anche per ammirare il Museo del Duomo, qua inserito.

OneMag-logo
Visitare Fagagna, il borgo medievale

Il castello di Udine

Udine, esterno del castello

Posizionato sopra un colle di origine morenica, vi si accede da Piazza Libertà attraverso l’Arco Bollani. E’ un edificio del ‘500 considerato il simbolo del Friuli e pare costruito sopra i resti di un precedente edificio edificato in epoca romana e distrutto a seguito di un terremoto. Dal 1906 la fortezza è stata trasformata in una sede museale e recentemente oggetto di un profondo restauto. Qua infatti sono presenti i Musei Civici, ovvero il Museo Archeologico, il Museo del Risorgimento e la Pinacoteca.

Le sale del Castello, accessibili anche durante le varie esposizioni temporanee, custodiscono sulle pareti affreschi che celebrano la grandezza di Udine, alcuni dei quali realizzati da Giambattista Tiepolo, come nella cattedrale.
Merita una visita anche la specola, l’antico osservatorio astronomico utilizzato sopratutto per dare l’allarme in caso di incendio in città.

La storia del Castello di Udine

Storia del Castello di Udine

I lavori di costruzione del castello di Udine iniziarono nell’aprile del 1517, venendo però quasi immediatamente rallentati, a causa di mancanza di fondi. Le spese che venivano affrontate per la costruzione del Castello di Udine erano notevoli, in quanto erano coinvolti oltre 500 operai nel progetto. Il progetto originale non è stato mai definitivamente completato, in quanto, con il dilungarsi dei tempi, numerosi dettagli architettonici di vario genere sono stati ridefiniti da numerosi architetti.

Uno dei più noti architetti tra quelli che parteciparono ai lavori per la costruzione del Castello di Udine fu Giovanni da Udine, che a metà 16° secolo mise la propria firma nella scalata esterna nel lato nord del cortile, da cui si accede al salone centrale. Altro architetto noto coinvolto nel progetto del Castello di Udine fu Francesco Floreani, che nel 1566 ridefinì e concluse il Salone del Parlamento.

OneMag-logo
Trieste, eleganza al confine
 e fascino indiscusso

Cosa mangiare a Udine

Cosa mangiare ad Udine

Udine, e l’intero Friuli Venezia Giulia, è una meta apprezzata dai gastronomi e da tutti coloro che amano mangiare bene. Proprio ad Udine però troviamo il fulcro della gastronomia, una unione tra i piatti della cucina triestina con quelli giuliani.
Piatti di carne e piatti di mare insieme per una cucina che offre anche ampi spazi alla gastronomia internazionale, grazie anche alla posizione geografica ma anche alla precedenti dominazioni.

Parlare di gastronomia e di prodotti tipici significa sicuramente assaggiare l’immancabile Prosciutto di San Daniele ma anche gli asparagi prodotti soprattutto nel Basso Friuli.
La polenta è un prodotto indispensabile, un piatto immancabile e non necessariamente mangiato solo nelle giornate più fredde. Viene infatti unita a minestre o frittate e preparata sia in modo semplice che al forno o in decine di altri modi. E’ forse il piatto emblema del Friuli, anche se non di certo il solo.

Da queste parti si mangia anche il pesce, sopratutto in zuppa ma anche il rombo o la trota di allevamento. Del resto la Trota Friulana da sola rappresenta quasi un terzo di tutta la produzione italiana, posizionandosi in assoluto al primo posto a livello nazionale e al terzo posto a livello europeo, dopo la Turchia e la Norvegia.
Qua la qualità, oltre che la ‘quantità’ è l’emblema principale della troticultura.

Tornando ai piatti tipici indimenticabile il muset con brovade, il cotechino in brodo, oppure il frico, cucinato con formaggio stagionato patate e cipolle, e il riso e fagioli, questo proprio tipico della zona di Udine.
Durante le festività o ricorrenze si usa cucinare la trippa, servita per la vigilia di Natale, oppure il Vin Brulè, degustato invece il 6 Gennaio.


Like it? Share with your friends!

0