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Trinidad e Tobago cosa vedere | Una vacanza in Trinidad e Tobago

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Icona articolo onemagTrinidad e Tobago sono uno dei più grandi stati caraibici delle Piccole Antille. Il paese è composto dalla sua isola maggiore, Trinidad, così chiamata in riferimento alla Santissima Trinità, e Tobago, in riferimento al nome spagnolo originario tobaco, dalla sua forma somigliante a un sigaro.

Cristoforo Colombo dovette attendere il suo terzo viaggio prima di poter approdare in questa grande isola, tra le maggiori delle Piccole Antille. Basta guardare la cartina geografica per comprenderne la ragione: è tra i paesi insulari del Mar dei Caraibi più a sud, diviso dal Venezuela dal Canale di Colombo, la cui larghezza che separa i due paesi è di appena 10 miglia (16 km circa).

La capitale di Trinidad e Tobago è Port of Spain, cosmopolita città da 330.000 abitanti posta nell’area nord di Trinidad, affacciata sulla sponda del Mar dei Caraibi. A differenza degli altri territori insulari nelle Piccole Antille, Trinidad e Tobago è un territorio altamente popolato ma anche disomogeneo, con oltre il 95% dei cittadini residenti nell’isola maggiore.

Informazioni utili

Prima di partire alla volta di Trinidad e Tobago è bene mettere in appunto alcune informazioni essenziali per la propria vacanza.

Il clima è il punto più importante da conoscere. Il clima è di tipo tropicale, ciò significa che durante l’intero arco dell’anno le temperature sono abbastanza calde, un una media che si aggira attorno ai 30°C. Durante la stagione bassa il tasso di precipitazioni è abbastanza elevato, con circa 2000 mm annui.
Il periodo di alta stagione è dettato tra l’inverno e l’inizio della primavera, quindi DicembreAprile, con temperature abbastanza alte, umidità ridotta dagli alisei nordorientali e precipitazioni praticamente inesistenti.
Il periodo che invece va assolutamente evitato è quello estivo, tra la fine di Maggio e l’inizio di Ottobre, causa delle precipitazioni violenti e frequenti.
Per gli oggetti da portare con sé in valigia è senza dubbio essenziale portarsi il necessario per la balneazione, dai costumi alle creme varie per la protezione della pelle. In merito, abbiamo dedicato un intero articolo su ⇒ cosa mettere in valigia prima di partire in vacanza.

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Cosa vedere a Trinidad e Tobago

Quella di Trinidad e Tobago è una delle maggiori destinazioni turistiche del Mar dei Caraibi, che soprattutto nell’ultimo periodo ha conosciuto una forte crescita sotto tutti gli ambiti, da quello turistico a quello demografico. Ad attirare la maggior parte dei visitatori sono ovviamente le tante spiagge dal fascino paradisiaco che costellano la costa. Ciononostante, sempre un numero crescente di turisti sceglie Trinidad e Tobago come propria meta vacanziera per le numerose attrattive poste in tutta l’isola, da quelle naturalistiche a quelle culturali.

Il paesaggio di Trinidad è molto variegato, con una cresta montuosa nell’entroterra che arriva quasi a toccare quota 1000 metri. Le città, invece, sono particolari, dai tratti coloniali mescolate con aree finanziarie moderne. Ciò che è certo è che Trinidad e Tobago sappia regolare momenti di divertimento e relax assoluto, cosi da soddisfare ogni tipologia di turista.
Ecco come trascorrere una vacanza a Trinidad e Tobago, tra le cose da vedere e le migliori spiagge.

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Trinidad

Cosa vedere a Trinidad, Caroni Bird Sanctuary - Esemplari di ibis scarlatti, l'uccello nazionale di Trinidad e Tobago
Trinidad, Caroni Bird Sanctuary – Esemplari di ibis scarlatti, l’uccello nazionale di Trinidad e Tobago | @Tom Johnson / Flickr

Tante sono le città che meritano essere visitate a Trinidad e Tobago, mediante di fattura coloniale, ma con alcuni esempi di centri abitativi moderni e contemporanei.
Queste di seguito sono le principali città di Trinidad e Tobago, dalla capitale ai piccoli e suggestivi villaggi, ognuno meritevole di essere visitato.

La città maggiore di Trinidad e Tobago è Port of Spain, nonché cosmopolita capitale contemporanea dal carattere coloniale popolata da circa 330.000 residenti. Nonostante sia una variegata capitale, Port of Spain è perlopiù il polo finanziario e politico delle isole, non il fulcro turistico, concentrato in altre località più periferiche. Il centro città è segnato dalla Piazza Indipendenza, dove tra banche, ristornati e locali vari è possibile ammirare la tipica architettura coloniale.

Uno dei siti di maggior interesse di Port of Spain è il Queen’s Park Savannah, anticamente parte integrante di una estesa piantagione di canna da zucchero, oggi trasformato in parco pubblico con ippodromo. Spostandoci nell’area occidentale della capitale si possono trovare i Magnificent Seven ossia sette eleganti edifici coloniali in fila, tra cui l’importante Castello di Stollmeyer. Nell’angolo nord-ovest è invece situato un piccolo giardino roccioso caratterizzato da uno stagno di ninfee.

L’Asa Wright Nature Center è un’antica piantagione di cacao e caffè che è stata trasformata in una riserva naturale che copre un’area di 80 ettari. Dalla sua fondazione nel 1967, questo centro si trova nella foresta pluviale delle montagne settentrionali, attirando appassionati naturalisti da tutto il mondo.

Al suo interno si trovano vari punti di riferimento, tra cui una lodge per i turisti in gite organizzate, dove poter osservare gli uccelli della riserva, una stazione di ricerca biologa e una ricco dedalo di sentieri escursionistici. Diverse specie di uccelli vivono in questa zona, rendendolo particolarmente amato dai birdwatchers di tutto il mondo. L’Asa Wright Nature Center comprende anche Dunston Caverns, che ospita il timido guaciaro, difficilmente individuabile, dato la sua indole notturna.

Rimanendo a tema naturalistico suggeriamo di visitare il Caroni Bird Sanctuary, il rifugio notturno di migliaia di ibis scarlatti, l’uccello nazionale di Trinidad e Tobago. Durante il tramonto, questo suggestivi uccelli costellano le innumerevoli mangrovie delle paludi, dando alle piante come l’idea di essere in fioritura: davvero imperdibile.

L’attrattiva più peculiare, senz’altro senza eguali a Trinidad, è il Pitch Lake, un lago di catrame che si estende superficie di quaranta ettari, continuamente alimentato, rappresentando la più grande riserva al mondo di bitume naturale. Il Pitch Lake si stima sia alimentato da oltre 10 milioni di tonnellate di catrame e si trova nell’area sud-occidentale di Trinidad, a La Brea, dentro il Siparia Regional Corporation.

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Tobago

Tobago, Fort King George
Tobago, Fort King George | @marc_guitard / Flickr

Tobago, a differenza della sorella maggiore Trinidad, è un’isola paradisiaca e avvolta da un’atmosfera di assoluta pace, composta da molte più attrattive adatte al turista classico. Ricche sono le opportunità per praticare lo snorkeling, le immersioni e anche il birdwatching. Nel cuore della principale zona turistica di Tobago, dettata da Crown Point, dove tralaltro è possibile fare il bagno e lo snorkeling durante l’intero arco dell’anno, è situato l’aeroporto.

A Tobago meritano essere visitati i caratteristici villaggi di pescatori di Speyside e Charlotteville, oltre che i vicini isolotti incontaminati e disabitati di Little Tobago, Goat Island e St. Giles Island. Tutte le mete poc’anzi elencate sono a nostro avviso alcune delle più interessanti di tutte le Piccole Antille, ancora immuni dal turismo di massa.

A Buccoo Reef si possono ammirare grandi e splendidi fondali perfetti per le immersioni. Pirate’s Bay è un’altro sito ideale per praticare sport acquatici e immersioni, il cui nome trae origine dall’omonimo porto dove nel XVII-XVIII secolo trovarono rifugio i bucanieri.

Ultime, ma non per importanza, sono le imponenti fortificazioni d’epoca coloniale di Tobago, risalenti alla fine del XVIII secolo, quelle del Fort King George. Costruita nel 1781, lungo le loro mura in pietra sono posti in fila l’uno dopo l’altro una serie di cannoni, venendo dominato da un faro tuttora in funzione. A completare il sito storico troviamo un negozio, dove sono venduti prodotti artigianali di fattura locale, e un piccolo centro espositivo, composto da un percorso in cui sono esposti manufatti amerindi e vari reperti relativi al ricco passato coloniale di Tobago.

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Le spiagge di Trinidad e Tobago

Trinidad e Tobago, Maracas Beach
Trinidad e Tobago, Maracas Beach | @Judy / Flickr
Ricca è l’offerta della balneazione a Trinidad e Tobago, con una serie di spiagge e arenili davvero suggestivi, spesso immersi nella natura incontaminata. Omogeneamente sparsi per tutto il territorio, questi sono alcuni dei litorali imperdibili a Trinidad e Tobago.

La Maracas Beach, a forma di mezzaluna, ospita una spiaggia tranquilla e ben tenuta, protetta da una linea di palme. Questo è un luogo popolare per le fughe da Port of Spain: considera solo il viaggio di un’ora sulle montagne come parte del divertimento. Molti festaioli si recano qui per dormire fuori dalla celebrazione annuale del Carnevale, ed è sempre bello prendere parte a un’altra tradizione locale disponibile nelle baracche sulla spiaggia locali: Bake and Shark, un piatto di Trinidad di squalo fritto ripieno in una tasca di fritto.

Il villaggio di pescatori di Maracas si caratterizza per l’estesa spiaggia dalla sabbia dorata, bagnata da one spesso movimentate, frequentate da chi si presa a praticare bodysurf. Tyrico Bay è più tranquilla e meno turistica. Las Cuevas, 8km a est di Maracas Bay, è una baia a forma di U con caratterizzata da una spiaggia di sabbia scura: alla sua estremità occidentale è possibile praticare surf. Inoltre, in linea con il suo nome, ci sono un discreto numero di piccole grotte ideali per esplorare ed evitare la luce solare intensa se prendere il sole non fa per te.

Sulla costa sud-orientale dell’isola, Mayaro Beach è il tratto di spiaggia più lungo dell’isola. La gente del posto ama questa zona e spesso i pescatori vengono a riva con il pescato fresco del giorno. Tuttavia, questa spiaggia può diventare un po ‘più sporca di altre, quindi assicurati di controllare le condizioni della spiaggia prima di raggiungerla.

A poco più di un’ora da Port of Spain, lungo la costa settentrionale, Blanchisseuse è il luogo preferito dai viaggiatori per un weekend o per una lunga gita di un giorno. Con acque incontaminate, incredibili sentieri escursionistici attraverso la foresta pluviale e l’eccellente osservazione della fauna selvatica per le tartarughe marine, questa spiaggia offre molto più di un’abbronzatura e un tuffo veloce.

Buccoo è un piccolo centro abitato poco frequentato dai turisti. La sua stretta spiaggia di sabbia scura non può competere con le ampie spiagge di sabbia bianca di Store Bay, ma non per questo non merita essere visitata. Qua sono disponibili tour in barca, che offrono visite guidate presso la grande barriera corallina situata tra Buccoo e Pigeon Point. Le barche navigano esattamente sopra la barriera, arrivando in certi punti a trovarsi ad appena un metro, forse due, sotto la superficie dell’acqua, dando la possibilità ai turisti di praticare snorkeling.

Avvolta dalla barriera corallina di Buccoo, la spiaggia di Pigeon Point è ideale per famiglie e bambini. Situato in una proprietà privata di cocco, la spiaggia è contornata da palme da cocco, palapas e un ottimo bar-ristorante sulla spiaggia a pochi passi dal mare ceruleo. La fama di Pigeon Point è un molo dal tetto di paglia che è diventato un logo informale di Tobago. Sport acquatici e negozi di souvenir per intrattenere tutti.

La costa est di Trinidad è perlopiù disabitata e rurale caratterizzata da spiagge del tutto incontaminate, con tratti di oceano dalle acque movimentate, paludi di mangrovie ed estese  piantagioni di palme da cocco. La spiaggia più grande della costa orientale, Manzanilla Beach, con sabbia scura, palme e fiori di vilucchio dal colorito bianco.

La Man-O-War Beach è una spiaggia della costa occidentale di Tobago che fa parte di un piccolo e accogliente villaggio di pescatori. La zona è incantevole e tranquilla, con acque calme e splendidi tramonti. È un’ottima destinazione per coloro che non hanno bisogno di molto più del sole e di una fresca brezza per renderli felici.

Appartata e rilassante, Englishman’s Bay vanta una spiaggia a forma di U lunga un miglio delimitata da un ruscello di acqua dolce che scorre dalla foresta pluviale di Tobago. Solo al largo, le brillanti barriere coralline si riempiono di pesci tropicali. Sebbene non sia così popolata come le altre spiagge occidentali di Tobago, quella inglese è considerata una delle più belle destinazioni di fronte all’oceano dell’isola. Per la comodità dei visitatori, ci sono bagni per uomini e donne, nonché un piccolo ristorante, Eula’s, sulla riva della baia.

Immagine in evidenza: @Antonio Fermin / Flickr

 

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