Trieste, eleganza al confine
 e fascino indiscusso

Trieste, capoluogo del Friuli Venezia Giulia e mix tra cultura mediterranea e mitteleuropea in un fascino unico. Tra le cose da vedere a Trieste segnaliamo il Castello di Miramare, il Castello di Duino, il Faro della Vittoria, il Duomo di San Giusto e la Piazza Unità d'Italia, dentro cui troviamo il municipio, il Palazzo Stratti, il Palazzo del Governo, il Palazzo del Lloyd Triestino, il Molo Audace e la Fontana dei Quattro Continenti. Scopriamo cosa vedere a Triste.

Guida di Trieste

icona-articoloCosa vedere a Trieste, città dal fascino austero e sempre elegante.
Il capoluogo del Friuli Venezia Giulia è un ponte naturale tra l’Italia e i Balcani, un mix tra cultura mediterranea e mitteleuropea che si riflette anche nell’architettura dei palazzi, delle piazze e delle chiese, negli usi e costumi della città, oltre che nei volti degli abitanti.

Città di confine, bagnata dal mare Adriatico e spesso sconvolta dalla bora, il vento che a volte raggiunge i cinquanta nodi e conferisce alla perla orientale del Friuli un’atmosfera completamente sui generis.
La vicina Slovenia ha un grande carisma su Trieste rendendola una città sofisticata e più di molte altre aperte al turismo e al visitatore in genere. Non è insolito infatti passeggiare per Trieste e trovare le insegne, anche quelle ufficiali, in italiano ed in sloveno.

Cosa vedere a Trieste

Chi sceglie di vedere Trieste sceglie una città ricca di splendidi edifici medievali e musei imperdibili. E’ una vacanza di arte e cultura, indubbiamente, ma anche non parca di panorami mozzafiato.
Basterà recarsi sulla costa panoramica per ammirare, primo fra tutti, il meraviglioso Castello di Miramare.

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Castello di Miramare

Il Castello Mirabello

Lo mettiamo al primo posto delle cose da vedere a Trieste non solo per lo splendore dell’edificio ma anche per la sua magnifica posizione, dalla quale si potrà scorgere una città densa di edifici e di cultura.
Il castello di Miramare nasce come residenza dell’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo e più che come vera e propria fortezza siamo di fronte ad una residenza nobiliare del XIX secolo.

La sua costruzione è avvenuta infatti tra il 1856 e il 1860 e il fascino della residenza è dato dal suo stile, romantico con influenze medievale. Prima ancora di lasciarsi abbagliare dalle meraviglie della residenza, saranno i giardini ad accoglierci, uno all’inglese e uno all’italiana, ricchi di piante e laghetti che riportano a tempi oramai trascorsi.
Il suo interno non è certo meno affascinante. Dopo aver varcato la soglia, avrete di fronte a voi un percorso guidato da percorrere che permetterà di conoscere entrambi i piani del Castello Miramare. Avrete quindi modo di visitare ognuna delle oltre 20 stanze, da appartamenti a sale di rappresentanza. Ognuno dei locali si presenta adornato con preziose opere d’arte e mobili d’epoca che permettono di muoversi tra iconografie che raccontano la storia del castello e degli Asburgo.

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Castello di Duino

Castello di Duino

Anche se siamo fuori dai confini cittadini, merita indubbiamente rimanere in tema di fortezze e manieri per segnalare, tra le cose da vedere a Trieste, il Castello di Duino.
Ci troviamo ad una ventina di km dal capoluogo friulano dove troviamo questo edificio la cui proprietà risale ai Principi della Torre e Tasso. La sua costruzione, nel 1300, è avvenuta su quello che in precedenza era un avamposto romano.
Anche il Castello di Duino, come il Miramare, affaccia sul golfo di Trieste e al suo intenro custodisce numerosi reperti storici e opere d’arte.

Deve la sua notorietà anche ai personaggi illustri che sono stati ospitati, fra tutti la principessa Elisabetta d’Austria, più nota con il soprannome di Sissi.
Al suo interno il percorso ci conduce all’interno di 18 stanze che raccontano la storia della famiglia Torre e Tasso, sale che racchiudono numerosi reperti storici e altrettanto importanti arredi d’epoca.
Da non perdere anche in questo caso il magnifico giardino che offre un piacevole panorama sul Golfo di Trieste e il bunker sotterraneo, costruito nel 1943 dalla Kriegsmarine durante il più recente conflitto mondiale.

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Faro della Vittoria

Faro della Vittoria

Senza allontanarsi troppo, la visita tra le cose da vedere a Trieste può proseguire al Faro della Vittoria. In origine, durante la sua costruzione nel 1927, era un faro vero e proprio, oggi invece è un monumento simbolo e dedicato ai marinai caduti durante la Prima Guerra Mondiale.
Impossibile non notarlo, vista la sua altezza di 70 metri ma anche per la sua cupola che ospita il vero e proprio faro, in grado di illuminare alcune decine di miglia nautiche il percorso.
E’ possibile visitarlo anche all’ingresso grazie ad un percorso guidato.

Duomo di San Giusto

Trieste, Cattedrale di San Giusto

Facciamo ritorno a Trieste per recarci nel centro storico, dove troviamo l’edificio religioso più importante, la Cattedrale di San Giusto.
La sua costruzione, avvenuta nei primi anni del 1300, avvenne unendo quelle che in passato erano due chiese distinte, la Chiesa di Santa Maria e la Chiesa di San Giusto, il patrono di Trieste.
Tale unificazione ha regalato a Trieste una cattedrale imponente che è anche una delle attrazioni più visitate della città.
Da ammirare immediatamente la facciata, caratterizzata da un rosone a doppia ruota, a cui lateralmente si nota
la statua di San Giusto ed il campanile, in passato più alto ma rivisto a seguito di un fulmine che ne danneggiò la parte più sopraelevata.
Al suo interno sono da ammirare i mosaici presenti nell’abside e alcuni affreschi, di epoca recente, che raccontano la vita del patrono.

Piazza Unità d’Italia

Piazza Unità d'Italia

Quando si pensa a Trieste è però la Piazza Unità d’Italia a raccogliere i maggiori consensi. In passato nota come Piazza San Pietro o Piazza Grande, deve il suo attuale nome il 4 novembre 1918 quando Trieste venne annessa all’Italia, terminando gli oltre 5 secoli di dominio degli Asburgo.

Siamo in quello che è il vero salotto della città, una piazza elegante che come sfondo offre il meglio della città e delle cose da vedere a Trieste. Potrete infatti scegliere se ammirare il mare ed il golfo oppure puntare lo sguardo verso il Molo Audace, il Palazzo Municipale, del Porto Vecchio o al palazzo delle Assicurazioni Generali.
E’ la domenica che la Piazza Unità d’Italia si veste ancora più elegantemente, pronta ad ospitare i tanti abitanti che la scelgono come meta per la passeggiata settimanale e dove ci si ritrova per assistere ad uno dei tanti spettacoli qua organizzati, confermandosi il fulcro effettivo della città.
Ecco quello che potremo ammirare dalla piazza.

– Municipio

Trieste, Palazzo Municipale

Quello che oggi conosciamo come Palazzo del Municipio è la ricostruzione di un precedente edificio già presente in passato. Siamo nel 1875 ed il Palazzo Municipale sorge sulle ceneri di un precedente palazzo demolito pochi anni prima.
Da ammirare l’imponenente facciata in cui spicca la torre dell’orologio mentre al suo interno il Palazzo Municipale ospita la Sala del Consiglio, con un arredo particolarmente pregevole, e la Sala Azzurra, quella deputata ad ospitare ospiti particolarmente importanti.

– Palazzo Stratti

Trieste, Palazzo Stratti

L’edificio risale al 1830 e realizzato in stile neoclassico su richiesta del mercante greco Nicolò Stratti, a cui si deve il nome. Lo Stratti era un personaggio molto illustre all’epoca, fondatore tra l’altro dell’Istituto dei Poveri e membro dell’Unione di Beneficienza.
Pochi anni dopo la sua costruzione però si trovò in importanti difficoltà economiche ed il palazzo venne venduto alle Assicurazioni Generali, nome con cui comunemente è noto ai triestini.
Il progetto originale venne quindi modificato, nel 1872, con una profonda rivisitazione della facciata che vide rimosso qualsiasi elemento del precedente edificio. Vennero invece aggiunti nuovi elementi decorativi trasformando l’allora Palazzo Stratti in un edificio praticamente irriconoscibile.
Tra le cose da visitare a Trieste merita anche entrare nello storico Caffè degli Specchi, luogo di ritrovo per eccellenza degli artisti triestini, completato nel 1846 sotto la proprietà delle Generali.

– Palazzo del Governo

Trieste, Palazzo del Governo

Tra le cose da vedere a Trieste, il Palazzo del Governo è stato costruito tra il 1901 ed il 1905 al posto di quello che in precedenza era un palazzo molto più modesto, il alast der k.k. Statthalterei.
L’obiettivo principale era quello di dare lustro alla Piazza Unità d’Italia, sempre più importante per i triestini.
Imponente, sulla meravigliosa facciata, la balconata coperta che sovrasta il porticato in cui sono inseriti anche decorazioni e mosaici in vetro di Murano.

Quello che oggi possiamo ammirare è frutto di un importante restauro avvenuto negli anni ’60 dello scorso secolo.
Oggi il Palazzo è sede del Commissariato di Governo della Regione e ospita anche gli uffici della Prefettura che, grazie proprio alla struttura, è una delle sedi più prestigiose d’Italia.

– Palazzo del Lloyd Triestino

Trieste, palazzo del Lyoyd Triestino

Il Palazzo del Lloyd Triestino, attuale sede della Presidenza della Giunta regionale, costruito nel 1883 in stile rinascimentale, è caratterizzato da due fontane che sorgono alle estremità.
Il palazzo è ispirato al tipico stile del rinascimento italiano e venne progettato dal noto architetto austriaco Heinrich von Ferstel.

Al suo interno troviamo due ampi corridoi che uniscono i quattro ingressi presenti sulla facciata e mediante un’ampia scalinata è possibile salire al primo piano dove troviamo un salone molto grande in stile asburgico in cui sono posizionati ritratti di Elisabetta d’Austria, Sissi, e del marito, l’Imperatore Francesco Giuseppe.

– Molo Audace

Trieste, Molo Audace

Quello che in precedenza era noto come molo San Carlo, oggi Molo Audace, è una passerella di più di 200 metri, perfetta per passeggiare e ammirare il mare. Il precedente nome gli derivava dal relitto di una nave, la San Carlo appunto, affondanda proprio nel porto. All’epoca il molo era molto più corto, meno della metà della lunghezza.
Il cambio nome è datato 1922, quando il cacciatorpediniere Audace, la prima nave della Marina Militare Italiana, passò in transito a Trieste nel novembre del 1918.
Sul molo fa bella mostra di se anche una statua di un soldato intento a correre per piantare la bandiera italiana e due donne la stanno cucendo.

Fontana dei Quattro Continenti

Trieste, Fontana dei Quattro Continenti

Altra cosa da vedere a Trieste e affacciata sulla Piazza Unità d’Italia è la Fontana dei Quattro Continenti, realizzata tra il 1751 e il 1754. Il nome deriva dalle quattro statue che rappresentano l’allora mondo conosciuto e da quattro figure, a rappresentare i fiumi.
Sulla cima una donna con le braccia aperte e circondata da pacchi ricorda come Trieste era una città fortemente dedita al commercio.
In passato, nel 1925,  il Consiglio Comunale decise per la sua demolizione, mai avvenuta grazie all’intercessione di diversi artisti e della popolazione triestina.

I musei di Trieste

Il Museo Revoltella
Museo Revoltella

Una offerta culturale davvero completa quella di Trieste.

Tra i tanti musei da visitare a Trieste ricordiamo quello di Storia Naturale, dove al suo interno trovano sede circa 2 milioni di reperti di varia provenienza, molti dei quali unici al mondo.
E’ anche uno dei musei più antichi d’Italia, fondato nel 1846.
Al suo interno troviamo il più grande e completo dinosauro italiano e uno squalo bianco, catturato nel 1906, dalla lunghezza di 5,4 metri.

Decisamente più insolito è il museo posto all’interno della Risiera di San Sabba, oggi monumento nazionale. La Risiera di San Sabba nasce infatti come azienda per la lavorazione del riso e trasformato nell’unico campo di concentramento munito di crematorio del territorio italiano.
La grande dimensione dello stabilimento ha confermato che qui in migliaia vennero detenuti, come altrettanto notevole è il numero di partigiani assassinati.
Dal 1975 la Riseria ha riaperto, questa volta come istituzione museale, e al suo interno è possibile visitare la Sala delle croci, il luogo dove i deportati attendevano di essere smistati. Interessante è visitare anche i luoghi dove avvenivano le torture ai partigiani prima di essere assassinati.

Un museo non per tutti ma assolutamente da vedere per conoscere un pezzo fondamentale di storia italiana.

Altro edificio da non perdere a Trieste è il Museo Revoltella, una galleria d’arte moderna voluta proprio dal barone Pasquale Revoltella, importante collezionista, che alla sua morte lasciò il suo imponente patrimonio in omaggio alla città. Grazie anche al lascito di una importante somma di denaro, il museo potè aumentare di anno in anno, costruendo una importante raccolta d’arte che si è continuamente sviluppata nel corso dei secoli.

A breve distanza da piazza dell’Unità d’Italia troviamo il Civico Museo d’Arte Orientale, un piccolo museo che racconta i rapporti tra la città di Trieste e l’Oriente, iniziati nel ‘700 e sviluppati durante il secolo successivo.
Sono da ammirare le splendide collezioni di tessuti e di abiti risalenti al XIX secolo, le porcellane del XI-XIII secolo e varie sculture ed oggetti legati all’oriente.
Da non perdere al suo interno la collezione di stampe, unica nel suo genere, dei Mondo Fluttuante, con opere di grandi maestri dell’arte giapponese.

Ultimo tra i musei imperdibili di Trieste è il Museo del Mare, noto per la sua ricca collezione di oggetti e reperti dedicati alla vita marittima della città. Al suo interno trovano spazio modellini di imbarcazioni e diversi oggetti dedicati alla pesca, come lenze e reti.

Teatro Romano

Teatro Romano

Proprio dietro a Piazza Unità d’Italia troviamo il Teatro Romano, quella che è di fatto una delle più importanti realizzazione dell’epoca romana della città.
Nelle sue origini il teatro poteva ospitare oltre 3000 spettatori ed è uno dei primi completamente in muratura, ad eccezione del palco che invece era in legno.
E’ stato riscoperto nel 1814 ma solo nel 1938 vide la luce, a seguito di importanti scavi di demolizione e di ristrutturazione dell’intera area.

I teatri di Trieste

Teatro Verdi
Teatro Verdi

Anche a livello teatrale, Trieste non ha nulla da invidiare a città anche molto più blasonate.

Tra i più importanti teatri troviamo il Politeama Rossetti, struttura destinata ad ogni genere di spettacolo. Costruito nel 1878 è un’imponente struttura riconducibile all’Eclettismo, con forme eleganti che riconducono al neorinascimentale.
Due le sali teatrali al suo interno, al Sala Bartoli con 128 posti e quella principale con oltre 1500 posti a sedere.

Il principale teatro di opera lirica e sinfonica di Trieste è invece il Teatro Verdi.
La sua costruzione risale tra 1798 e il 1801 e la sua facciata ricorda il teatro La Scala di Milano, essendo Matteo Pertsch, progettista delle facciate, discepolo artistico di Giuseppe Piermarini, proprio addetto al progetto del teatro milanese.

Il primo nome attribuito era in origine Teatro Nuovo, a cui fece seguito quello di Teatro di Trieste. L’attuale è datato 27 gennaio 1901, proprio la data della scomparsa del compositore.

Più che altro curioso, il Teatro Stabile Sloveno è nato nel 1907 come teatro stabile. Pochi anni dopo, nel 1920, venne distrutto da un incendio doloso e la sua rinascita è avvenuta contestualmente alla cessazione della Seconda Guerra Mondiale.
La sua sede, dal 1954, è quelle del Kulturni dom, con 543 posti a sedere, e rappresenta l’ente culturale più importante dedicato alla minoranza slovena che vive nel territorio di Trieste, Udine e Gorizia.

Giardini botanici

Sarà forse a causa dei forti venti e della particolare esposizione geografica che Trieste diventa un enorme giardino botanico a cielo aperto, capace di ospitare una flora urbana incredibile, composta da oltre mille specie differenti.

E’ un fenomeno non riscontrabile in nessun altra parte del mondo: gli esempi migliori di questa natura floreale così rigogliosa sono ravvisabili del Bosco del Farneto o nel Parco di Villa Giulia.

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