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I luoghi più affascinanti per il trekking
I migliori sentieri per fare trekking

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Se anche voi rientrate fra i tanti appassionati di trekking, sarete sicuramente affascinati dai sentieri di montagna e dagli spazi verdi che si aprono sconfinati davanti a voi.
Un viaggio di questo tipo non è certamente esperienza per tutti, sentieri e montagne affascinano molti ma non tutti sono pronti per andare alla scoperta di territori spesso inabitati e al limite delle proprie forze.

I migliori viaggi trekking

Corsica, GR20

Corsica, GR 20

Abbreviazione di Grande Randonneé 20, questo sentiero è tra i più impegnativi della Francia. E’ uno dei percorsi più leggendari che possiamo trovare, una varietà di paesaggi sempre diversi e affascinanti. Preparatevi a passeggiare tra la macchia mediterranea con le sue lunghe distese a torrenti, laghi glaciali, cime innevate e foreste.

E’ un percorso molto frequentato durante l’estate, ma è anche un trekking decisamente impegnativo con un dislivello che supera i 13.000 metri.
Il sentiero è tra i più impervi, in molti tratti faticosamente ripido e non tralasciate di passeggiare anche su traballanti ponti o rocce rese scivolose dall’umidità.
E’ uno dei percorsi in assoluto più impegnativi in Europa ed è suggerito unicamente agli utenti esperti o almeno di medio livello, a patto di suddividerlo in diverse tappe.
L’intera escursione è di circa 180 km, considerate quindi dalle 2 alle 3 settimane per percorrerlo interamente.

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The Walking Robin

Perù, Cammino Inca

Peru, Cammino Inca

 

 

 

Un sentiero che ricorda già del nome le sue origini. Il suo primo tracciato, 33 km, fu realizzato dagli inca e oggi invece viene battuto da migliaia di escursionisti che ogni anno lo percorrono.
Nei suoi 43 km di lunghezza, il Camino Inka si svolge tra la Valle Sacra e Machu Picchu, in un lungo sentiero che dapprima si inerpica, poi scende e valica ben tre passi montani posti in alta quota.
Come per il precedente GR20, anche il Cammino Inca -pur notevolmente più corto- prevede di essere fisicamente pronti, bel allenati e in salute. Il percorso intero viene generalmente svolto in quattro giorni, attraversando strapiombi e picchi che superano i 4000 metri, oltre a foreste pluviali e siti archeologici.
Lungo l’itinerario avrete infatti modo di visitare le rovine di Ollantaytambo, Pisaq e Moray, alcuni dei siti archeologici che da soli meritano l’intera escursione.
Ricordate però di prenotare con largo anticipo il vostro passaggio. Ogni giorno, infatti, possono iniziare il percorso unicamente 500 escursionisti che dovranno inoltre essere accompagnati da una guida esperta e autorizzata.
Come attrezzatura è suggerita una giacca impermeabile, scarpe da trekking e, oltre al necessario, anche un repellente per insetti, qua presenti in discreta abbondanza.
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Camino Inca

India, Himalaya

Trekking nelle HimalayaIndubbiamente l’Himalaya è ancora in parte terra selvaggia e poco popolata. Questo però potrebbe proprio essere un bell’incentivo per gli escursionisti più audaci, quelli che vogliono mettersi alla prova in un ambiente che potenzialmente potrebbe risultare contemporaneamente ostile e attraente.
Ci troviamo a nord dell’India, nella regione del Garhwal, conosciuta anche come terra di pellegrinaggio grazie alla presenza di alcuni dei fiumi più sacri dell’induismo, tra i quali il Gange.
Gli escursionisti più pratici sanno bene che ben pochi scelgono di affrontare l’Himalaya dal lato indiano di quella che è la più imponente catena montuosa al mondo. Coloro che tuttavia sono, anche spiritualmente, pronti, possono anche decidere di attraversare le montagne che separano lo Spiti dal Ladakh, un percorso di almeno 24 giorni.

Svizzera, Haute Route Chamonix – Zermatt

Chamonix, trekking

I percorsi di questo sentiero sono diversi, uno da affrontare in inverno con gli sci e l’altro estivo da affrontare con comode scarpe da trekking.
L’escursione della Haute Route da Chamonix a Zermatt è un percorso di 187 chilometri che inizia dalla Francia, a Chamonix, terminando invece a Zermatt, in Svizzera.
La pista invernale è chiamata Classic Haute Route mentre l’escursione estiva viene denominata Walker Haute Route.

Il sentiero si snoda comodamente attraverso valichi e valli, lasciando ogni notte l’escursionista in un nuovo pittoresco villaggio svizzero. E’ un percorso diverso rispetto a quello consueto effettuato dagli intrepidi escursionisti, abituati a srotolare ogni sera la tenda e riscaldarsi il cibo.
Qua avrete infatti modo di pernottare ogni notte in una locanda, con letti comodi e piumoni, mangiando ogni tipo di specialità desiderata.
In totale parliamo di 187 km, la cui cima più elevata è a 3000 metri, un percorso che generalmente viene effettuato in 14 giorni ma che può naturalmente essere modificato a piacere.

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I 12 migliori sentieri escursionistici in Italia

Austria, Adlerweg

Austria, Adlerweg

Nel Tirolo troviamo uno dei sentieri tra i più noti dell’Austria, la cui forma ricorda un’aquila.
Come per i precedenti, anche questo percorso è da compiere in diversi giorni, oltre 400 km con una serie di dislivelli impegnati. Vista la sua lunghezza, l’intero percorso è distribuito in due grandi serie di tappe, la prima di 24 parte nel Nordttirol e le rimanenti 9 tappe nell’Osstirol.

Il tracciato percorso nel Nordttirol si sviluppa da St.Johann, un centinaio di km da Innsbruck, fino a raggiungere i quasi 1800 metri di altezza di Sainkt Anton am Arlberg, il tratto conclusivo che regala splendidi ed emozionanti paesaggi.
Il tracciato dell’Osstirol, invece, percorre la rimanente metà dell’intero tratto con un totale di 9 tappe, una percorrenza che permetterà di percorrere itinerari compresi tra i 7 e i 14 km.

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