0
Condividi su:

Cosa vedere a Trebigne
la cittadina rustica in Bosnia ed Erzegovina

Tutti gli articoli della Bosnia ed Erzegovina

icona-articoloIncastonata in una piccola vallata poco distante dal breve tratto costiero della Bosnia ed Erzegovina, Trebigne è un’interessante località rustica, perlopiù apprezzata come destinazione per gite e weekend fuori porta. La sua favorevole posizione, infatti, ha sempre permesso a Trebigne di godere di un discreto traffico turistico, nonostante le sue dimensioni ridotte, ammontanti a trentamila abitanti circa.

Trebigne è una destinazione ancora sconosciuta ai più. Infatti, nonostante sia perfino il capoluogo dell’omonima regione, Trebigne è stata sempre una città di secondaria in ambito turistico. I suoi visitatori sono ancora oggi, principalmente, gli stessi bosniaci, ma che negli ultimi anni si sta facendo piano piano conoscere dai viaggiatori europei.

Le sue dimensioni sono alla portata di ogni tipologia di turista. Trebinje può essere visitata nel suo essenziale facilmente anche in mezza giornata, sebbene consigliamo una permanenza di almeno un paio di giorni per esplorarla accuratamente.
Consigliamo di iniziare il viaggio a Trebigne dalle rive del suo fiume, il Trebišnjica, caratterizzato ai suoi bordi da quel che viene definito uno dei più bei viali di tutta la Bosnia ed Erzegovina. Attrezzatevi di macchina fotografica e scarpe comode: cominciamo il nostro breve viaggio tra le cose da vedere a Trebigne, in Bosnia ed Erzegovina.

OneMag-logo
Link-uscita icona Cosa vedere a Tuzla, la terza città della Bosnia ed Erzegovina

Cosa vedere a Trebigne

Trebinje, Bosnia ed ErzegovinaLa cittadina di Trebigne sorge nel territorio appartenente alla Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, nell’area meridionale del paese. La città presenta un’identità serba particolarmente forte, caratteristica che ha sin dalle sue origini delineato l’aspetto urbano di Trebigne. Il centro città può essere facilmente esplorato in un pomeriggio: scopriamo tutte le principali cose da vedere a Trebinje.

Nel cuore del centro storico di Trebinje troviamo l’elegante piazza Trg Slobode, contornata da una serie di ristoranti e locali graziosi. È uno dei luoghi nevralgici della movida, trafficata giorno e notte da turisti e residenti. Durante la domenica la piazzetta si anima del caratteristico mercato cittadino, dove è possibile acquistare molti dei migliori prodotti tipici locali: meritano particolarmente i formaggi, le erbe aromatiche e i salumi.

La Bosnia ed Erzegovina, come per diversi paesi della penisola balcanica, è di culto musulmano. Nella Stari Grad, la caratteristica Città Vecchia, contornata da una possente cinta muraria, è possibile ammirare tre delle più belle moschee di questa porzione di territorio bosniaco. Sempre qua ha sede anche il Museo dell’Erzegovina, che presenta una ricca collezione culturale, formata da opere d’arte ma anche oggetti d’uso quotidiano e reliquie storiche. Il Museo dell’Erzegovina presenta anche parte della collezione donata da Jovan Ducic, diplomatico e scrittore serbo nato qua a Trebigne.

Tra le altre cose da vedere a Trebigne citiamo il Ponte Arslanagic, una delle icone cittadine più rappresentative. Il ponte, infatti, è uno dei più antichi di tutta la Bosnia ed Erzegovina, le cui origini risalgono al 1574. Tuttavia, il ponte originale fu costruito a una decina di chilometri di distanza rispetto la sua ubicazione attuale. Nel 1965 fu smantellato, pietra dopo pietra, per evitare che venisse sommerso dall’innalzamento delle acque causato dalla diga Gorica. Venne ricostruito sette anni più tardi ed è considerato ancora oggi uno dei più bei ponti ottomani del paese.

Attraversato il ponte e scattate le fotografie sul centro abitato, consigliamo di fare tappa presso il Graski Park. Qua troviamo la caratteristica Cattedrale della Trasfigurazione, il principale edificio di culto cristiano presente in città.
Rimanendo sempre in tema di culto concludiamo il nostro viaggio a Trebinje due importanti monasteri: quello di Tvrdos e quello di Hercegovacka Gracanica. Il primo si trova nel cuore della campagna periferica ed è famoso per la produzione artigianale di vino. Il secondo, invece, è costituito dalla chiesa Presvete Bogorodice e offre ai visitatori un suggestivo panorama sul circondario montuoso.


 

Condividi su:

Like it? Share with your friends!

0