Transiberiana, il viaggio nella Siberia con il treno

Transiberiana, il viaggio nella Siberia con il treno


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Transiberiana, il viaggio

 

Transiberiana, la mappa

icona-articoloLa Transiberiana è la linea ferroviaria più lunga dal mondo, un viaggio che ha inizio a Mosca e si conclude a Vladivostok, 9289 km. La ferrovia attraversa l’intera Russia cambiando, pur essendo all’interno sempre dei confini nazionali, ben sette differenti fusi orari. Il dettaglio dei fusi orari è fondamentale, ogni fermata che andrete a percorrere è indicata, come orario, con l’orario di Mosca e non del luogo dove vi trovate.

I costi

Se avete deciso di affrontare questo incredibile viaggio iniziate subito a prendere confidenza con le classi ferroviarie. La Transiberiana propone infatti tre classi di viaggio.

La prima classe è ovviamente la più costosa, una cabina per due persone, piuttosto elegante e dotata di una certa privacy. Perfetta per una coppia, la prima classe è quella perfetta per sentirsi maggiormente a proprio agio durante le lunghe giornate.
La seconda classe è invece studiata per quattro persone, ideale a una famiglia con due figli.
La terza classe è invece qualcosa di diametralmente opposto. Qui la privacy è praticamente inesistente: la vostra cabina è in realtà un vagone che condividerete una cinquantina di persone. Sistemazione più economica in assoluto, qui anche il cuscino è pagato a parte, ma in molti la scelgono se non devono percorrere l’intero percorso.

I costi possono variare anche sensibilmente dal giorno e dalla stazione di arrivo o partenza ma supponendo un viaggio completo, i sette giorni di treno costeranno indicativamente 150€ in terza classe, il doppio in seconda mentre in prima classe aspettatevi una cifra intorno alle 700€.

 

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La ferrovia Transiberiana, il viaggio

Transiberiana, treno

Il viaggio è lunghissimo, una vera e propria esperienza che se non necessaria probabilmente in molti eviteranno di provare. Nei 9.000 km di tratta, attraverserete 150 stazioni e diventerà quindi fondamentale comprendere quali sono le fermate davvero interessanti per completare il vostro viaggio.

Due piccole annotazioni. La prima riguarda il costo del biglietto: più fermate corrispondono a una maggiore spesa, tenetelo in considerazione. La seconda è invece di ordine pratico, la Transiberiana è una linea ferroviaria con treni ben sicuri, costantemente sorvegliato dalla polizia che è a bordo e che interviene rapidamente per sedare qualsiasi problema.

Ecco le principali mete, quelle che probabilmente merita davvero visitare nel tragitto da Mosca a Vladivostok. Oltre alle due stazioni di arrivo e partenza, potrebbe essere davvero interessante fermarsi a:

  1. Kazan, capitale del Tatarstan e sesta città della Russia per popolazione;
  2. Perm, capoluogo dell’omonimo territorio della Russia Europea;
  3. Novosibirsk, la capitale della Siberia e fermata indispensabile;
  4. Irkutsk, a 5.000 km da Mosca e porta di accesso al lago Baikal;
  5. Ulan Ude; capitale della Repubblica di Buriazia e una delle più grandi città della Siberia

Naturalmente altre tappe potranno essere aggiunte ma confrontatevi sempre con il vostro tempo a disposizione. Un viaggio ideale a bordo della Transiberiana con un numero adeguato di fermate dovrebbe prevedere circa un mese a disposizione.

 

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Le tre linee ferroviarie

Transiberiana, treno della Trans Manchurian

La Transiberiana attraversa ogni genere di territorio. Deserti, foreste, montagne, steppe e foreste boreali, un viaggio che racconta l’enorme biodiversità del pianeta. Ricordate che non esiste una sola linea ferroviaria transiberiana, bensì esistono tre linee principali e numerosi treni che le percorrono. Oltre alla Transiberiana troverete infatti la Trans Manchurian e Trans Mongola, collegando quindi sia la Cina che la Mongolia attraverso dei cambi che dovranno essere effettuati per salire sul rispettivo treno scelto. Da Ulan-Ude i treni transiberiani continuano verso Vladivostok, mentre i Trans Mongoli si dirigono a sud verso il confine mongolo. A Chita, la tappa successiva, potrete scegliere di salire sulla Trans Manchurian e raggiungere Pechino, attraversando Shenygang.

 

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I treni della Transiberiana

Transiberiana, stazione

Senza prendere in considerazione le altre due linee, soffermiamoci sulla più nota linea da Mosca a Vladivostok. Oltre alla differenza di classe, già vista nel paragrafo dei costi, fondamentale sapere che sono disponibili diversi treni tra cui scegliere. Il treno Rossiya è quello che ha i costi più elevati con un sovrapprezzo che può essere anche del 30% rispetto ad altri locomotori.

Se volete comfort assoluto scegliete il treno Golden Eagle, che invece offre al posto delle tre classi, tre categorie di cabine. Qui potrete infatti scegliere tra la Gold Class, con letto alla francese e tv, la Silver Class con sofà convertito in letto, aria condizionata e bagno personale e infine la Imperial Suite. In questi 11 metri quadri di cabina avrete un letto matrimoniale con bagno privato, pavimento riscaldato, tv, aria condizionata, cassaforte e come benvenuto una bottiglia di Champagne. I costi saranno naturalmente adeguati al tipo di cabina scelta, considerate circa un 50-60% di supplemento rispetto alla prima e seconda classe di altre tipologie di treni.

In ogni treno è presente la carrozza bar, luogo dove oltre per mangiare un boccone o bere un caffè ci si ritrova a fare due chiacchiere con gli altri passeggeri. Anche in questo caso i costi dipendono sia dalla tipologia di treno che da quanto ordinato. I prezzi sono comunque tendenzialmente più elevati rispetto a sedersi in un ristorante cittadino ma la qualità è tra le migliori in assoluto.

 

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Itinerario completo alle tappe della Transiberiana

Itinerario completo delle tappe della Transiberiana
Itinerario completo delle tappe della Transiberiana

Le città indispensabili le abbiamo già citate in precedenza. Se il vostro tempo a disposizione lo permette, noi suggeriamo circa un mese, queste sono invece le città che dovrebbero essere visitate. Ogni viaggio potrà essere fatto mediante agenzia, con pacchetti che possono essere parzialmente composti secondo le vostre esigenze, oppure in assoluta autonomia. Ricordate che le cabine di prima e seconda classe sono limitate, quindi prenotatele per tempo, meglio almeno un mese prima della partenza se avete giorni flessibili, due mesi se le vostre date non possono essere modificate.

Se viaggiate in autonomia ricordate di munirvi di visto turistico, di stipulare un’assicurazione malattia, fondamentale.

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Link per prenotare i biglietti

Mosca

Stazione Jaroslavskij di Mosca, il capolinea occidentale della linea transiberiana
Stazione Jaroslavskij di Mosca, il capolinea occidentale della linea transiberiana

Per presentare Mosca non basterebbe nemmeno un libro.
La capitale della Russia è una metropoli cosmopolita d’importanza mondiale, da secoli luogo centrale per la storia del paese, nonché città dal ricco patrimonio artistico e architettonico. La città si caratterizza per un esteso centro storico, costellato da capolavori architettonici e ingegneristici, a cui si aggiunge il modernissimo business district, esteso quartiere noto per gli avveniristici grattacieli tra i più alti d’Europa, mentre la periferia è occupata da grandi blocchi residenziali d’epoca sovietica.

Dopo un primo periodo di stallo alla caduta dell’URSS, Mosca a partire dagli anni ’10 di questo secolo si è trasformata in un’importante polo commerciale e culturale. In merito alla cultura, Mosca è senza dubbio una delle città più ricche del mondo, frutto di un’eredità secolare molto variegata e solida. Mosca è passata da vivere secoli di sfarzo e forti contrasti tra il ceto contadino e quello nobile a essere il centro mondiale degli ideali comunisti e socialisti, che all’esatto opposto ponevano di raggiungere l’utopia dell’universale uguaglianza del popolo.
Dal ⇒ Cremlino alla ⇒ Piazza Rossa, dalla ⇒ Cattedrale di San Basilio a ⇒ Gorkij Park: solo Mosca meriterebbe settimane, se non mesi, di viaggio per poterla scoprire nel suo profondo. È finalmente giunto il momento: raggiungiamo la Stazione Jaroslavskij, una delle 9 principali stazioni cittadine e saliamo sul treno scelto per cominciare l’avventura sulla linea transiberiana.

Vladimir

Fermate consigliate sulla Transiberiana
Fermate consigliate sulla Transiberiana, Vladimir

Vladimir è la prima delle fermate consigliate sulla Transiberiana. La città, antica capitale della Russia, è stata fondata dal Principe Vladimir nel 990 e qui meritano essere visitate le due cattedrali cittadine, oltre che passare attraversare la Porta d’Oro, uno dei più importanti monumenti della Russia. Parliamo di una porta medievale, tra le poche rimaste ancora visibile e in piedi, annoverata dal 1992 tra i Patrimoni dell’UNESCO.

Siamo circa a tre ore da Mosca e nei suoi dintorni troviamo Suzdal, cittadina turistica che spesso richiama più visitatori che la stessa Vladimir.

 

Nizhny Novgord

Transiberiana, nizhny novgorod
Chiesa della Natività degli Stroganov, Nizhny Novgorod

Siamo a sei ore di treno da Mosca e qui troviamo Nizhny Novgorod, quinta città più popolosa della Russia dell’Ovest dove visitare la Chiesa della Natività degli Stroganov, l’edificio probabilmente più bello di tutta la città. Il suo vago richiamo alla Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato di San Pietroburgo e il suo campanile pendente che richiama invece la pisana Torre, le ha permesso di diventare meta imperdibile in una visita alla città.

Qui troviamo anche il grande Cremlino cittadino, maestosa opera d’ingegneria urbana che delimita l’area centrale di Nizhny Novgord. All’interno del Cremlino di Nizhny Novgord è custodita la preziosa Cattedrale dell’Arcangelo Gabriele, mentre la struttura esterna è suddivisa da 13 torrioni dai nomi ispirati ad alcuni personaggi storici e biblici della cultura ortodossa.

Ekaterinburg

Transiberiana, Ekaterinburg

Per raggiungere la nostra tappa successiva è necessario mettersi ben comodi in cabina, dato che ci troviamo a 25 ore da Mosca, quindi 19 ore dalla precedente sosta. Ekaterinburg è la cosiddetta Capitale degli Urali, nota storicamente per essere stata la città in cui furono sterminati gli ultimi Zar di Russia, con l’assassinio di Zar Nicola II e della sua famiglia quindi all’alba dell’Unione Sovietica.

La città di Ekaterinburg svolge un ruolo importantissimo per l’economia russa e per l’infrastrutture, dato che si tratta della grande porta d’accesso all’Asia, o all’Europa nel senso opposto. Questa è anche la quarta città per numero di abitanti, oltre 1 milione e mezzo, della Russia, principale centro dell’oblast di Sverdlovsk.

Ad aver reso economicamente fiorente Ekaterinburg è stata l’industria mineraria. Infatti la città dev’essere riconoscente del territorio su cui sorge, che presenta una ricchezza mineraria e geologica davvero sorprendente. Si tratta, infatti, di uno dei centri metallurgici più importanti dell’Asia e l’acciaio qua prodotto, piccola curiosità, è stata realizzata la Torre Eiffel. Altrettanto, anche i francesi sfruttarono la catena degli Urali, con i suoi ricchi giacimenti di bronzo, per realizzare la Statua della Libertà di New York.

Ovviamente, la sua posizione strategica l’ha resa un’importante polo per i trasporti e per le comunicazioni, tanto che per secoli è stata la sosta obbligatoria per il trasporto di beni tra Mosca e la Siberia. In totale sono ben sette le linee ferroviarie che vedono coinvolta Ekaterinburg, oltre alla Transiberiana anche la Transmongolica e la Transmanciuriana, la Ferrovia Orientale Cinese.

Novosibirsk

Transiberiana, Novosibirsk

Una volta che avremo raggiunto Novosibirsk saranno 45 le ore accumulate a bordo delle carrozze della Transiberiana. Benvenuti nella terza città della Russia, una moderna e fiorente città altamente urbanizzata che ricorda la sua nascita poco più un secolo fa. La città, essendo chiaramente di fattura moderna, non ha un patrimonio artistico molto interessante, vuoto che viene però colmato dall’impianto urbanistico, uno dei migliori del mondo, a detta di alcuni (perlopiù connazionali russi) il modello di “città industriale perfetta”.

Non spetta a noi giudicare se effettivamente Novosibirsk può essere un modello per tutto il mondo, viceversa possiamo confermare che la città è piacevole da visitare e, nonostante si trovi in Siberia, vanta un clima tutto sommato mite. Fondata nel 1893, Novosibirsk detiene il primato di città che ha raggiunto più velocemente il milione di abitanti, obiettivo centrato in appena 70 anni. Questa è una delle fermate obbligatorie della Transiberiana, esattamente come Ekaterinburg, dalla quale dista una ventina di ore di viaggio circa.

Fu proprio la linea ferroviaria a decretare il successo della città, che per via della sua posizione strategica tra l’Asia Centrale e l’Estremo Oriente è riuscita ad attrarre migranti provenienti da tutto il paese. Già dopo soli 10 anni dalla sua fondazione Novosibirsk ottenne lo status di città, conferitogli dallo zar Nicola II, che la chiamò Novonikolayevsk.

Nei primi anni, il piccolo insediamento neonato contava solo una manciata di primitive abitazioni in legno, eccezione fatta per la Cattedrale di San Alexander Nevsky (1896-1899) e la Casa del Commercio (1910-1911) che presentano una struttura in mattone. Dal 1926 assunse la sua odierna denominazione, Novosibirsk, termine che si può tradurre in “Nuova Siberia“. La totale mancanza di testimonianze antiche non deve svogliare a visitare la città, che risulta essere molto interessante in campo culturale e scientifico: è uno dei maggiori poli di ricerca scientifica della Russia.

Irkutsk

Transiberiana, Irkutsk

Ormai siamo giunti nel cuore selvaggio della Russia. Lungo le ore di viaggio che da Novosibirsk ci accompagnano a Irkutsk possiamo facilmente renderci conto di quanto sia vasto il territorio russo, attraversando decine, centinaia di chilometri nella natura completamente incontaminata. Parlando di numeri ci troviamo a circa 65 ore da Mosca, più di 5100 chilometri di viaggio. Irkutsk è una città di medie dimensioni, popolata da poco più di 600 mila abitanti. Questa è l’esempio perfetto di città della Russia asiatica, il centro abitato risulta essere particolarmente piacevole da visitare, con un centro storico rustico e un’immediata periferia punteggiata da maestosi edifici sfarzosi, testimoni di un’epoca ormai trapassata.

Ciò che salta più all’occhio è la presenza di tutti i principali elementi che caratterizzano le varie regioni geografiche della Russia. Si parte dal piccolo centro storico rivestito di edifici in legno, tipicamente rustico e quindi legato ai vasti territori boschivi della Siberia, passando per i quartieri popolari, con enormi blocchi condominiali d’epoca sovietica sino alle zone d’età zarista, ricca di testimonianze antiche. Infatti, questa è considerata la più importante città della Siberia per quanto riguarda la cultura folcloristica e tradizioni, due importanti elementi che mancano alla ben più popolosa Novosibirsk.

Questo è dovuto dal fatto che la città vanta origini più antiche: la sua fondazione è datata al 1652. La città nacque sotto forma di avamposto commerciale, creato per controllare l’esazione dei tributi delle tribù buriate della zona, che venivano pagati in pellicce. Turisticamente Irkutsk è una delle più importanti città della Russia e con certezza contende un posto nel podio tra quelle situate in Siberia.

Infatti Irkutsk è il punto di riferimento per visitare l’antichissimo Lago Baikal, che a oggi pare essere il più profondo lago del mondo e grande quanto la Lombardia (23 mila km2). Il Lago Baikal è un’importantissimo luogo per le ricerche scientifiche e archeologiche, in quanto è anche considerato una macchina del tempo naturale: sia dentro l’acqua, che lungo la costa, si effettuano studi necessari per comprendere il passato del nostro pianeta.

Ulan-Ude

Transiberiana, Ulan-Ude

Accomodati nuovamente a bordo della carrozza del treno riprendiamo il viaggio sulla linea transiberiana. La nostra successiva tappa è presso Ulan-Ude, a 73 ore di Mosca, quindi staremo meno tempo del solito a bordo del treno. I russi conoscono Ulan-Ude per la più grande statua della testa di Lenin. Purtroppo, la città non ha molto da offrire, consigliamo pertanto di esplorare il suo centro storico a piedi senza una precisa meta, in attesa di poter ritornare sul treno. Questa è la prima città che visitiamo lungo la linea transiberiana che non presenta i tipici elementi architettonici della Russia.

Infatti, Ulan-Ude richiama maggiormente lo stile urbanistico della città asiatiche, ospitando anche diversi templi buddisti, caratteristica che ci suggerisce il crogiolo di etnie che compongono la città. Dimenticatevi gli sfarzosi palazzi zaristi, come anche i blocchi sovietici. Dalla data della sua fondazione, 1666, Ulan-Ude svolse un ruolo di centrale importanza per i commerci transcontinentali. Infatti la città riuscì a trovare un proprio splendore come polo commerciale per le carovane che passavano tra la Russia, la Cina e la Mongolia. In particolare, la città si sviluppò urbanisticamente seguendo i canoni delle città cinesi, sviluppando attorno al centro cittadino, punto nevralgico per i commerci, grandi e modesti quartieri abitativi.

Khabarovsk

Transiberiana, Khabarovsk

Abbiamo raggiunto l’incredibile quota di 123 ore di viaggio che ci separano dalla capitale Mosca. Khabarovsk è un fiorente porto fluviale, uno dei più grandi e importanti tra quelli che si trovano lungo la costa del fiume Amur, vicine al confine con la Cina. Nonostante la sua posizione remota è considerata una città vivace in termini turistici; risulta essere particolarmente animata la movida notturna, grazie a numerosi locali e club. A differenza delle ultime tappe precedenti, Chabarovsk si caratterizza per un centro abitativo tipico russo, con imponenti monumenti ampi come palazzi e quartieri dall’architettura davvero suggestiva.

Alcuni esperti azzardano un parere che però condividiamo: Chabarovsk è una delle città più belle della Russia, mettendo in conto il solo patrimonio architettonico civile e residenziale. Non certo un caso che sia anche considerata una delle città più vivibili della Russia e anche relativamente economica. È una città romantica da un passato ricco e profondo, a contornarla troviamo grandi e fitti boschi incontaminati, perfetti per vivere un’escursione nella natura in caso di permanenza di lunga durata. La città è anche nota per ospitare un gran numero di cattedrali, che rispecchiano l’architettura tipicamente ortodossa, che punteggiano la città regalando un paesaggio urbano raffinato e davvero piacevole alla vista.

 

Vladivostok

Transiberiana, Vladivostok

Vladivostok è la tappa finale della Transiberiana. Questa è la città, quindi centro abitativo con più di 500 mila residenti, più lontana alla capitale di tutto il mondo. Vladivostok è la gemma della Russia orientale, un’elegante città cosmopolita ed estremamente variegata affacciata sul  Mar del Giappone, distante circa 130 km dalla Corea del Nord e appena 50 chilometri dalla Cina. La città di Vladivostok è una piccola perla ancora inesplorata dal turismo di massa, questo anche perché per raggiungerla possono essere necessarie più di 20 ore di volo.

Non esistono, infatti, collegamenti diretti dall’Europa, fatta eccezione per la tratta Mosca – Vladivostok, unica soluzione per raggiungere la città via aerea. Con la linea transiberiana, invece, il viaggio che da Mosca giunge a Vladivostok ha una durata di 157 ore, equivalenti a 6 giorni e 13 ore. Vladivostok è anche particolarmente rinomata per la gastronomia a base di freschissimi frutti di mare. Da città sperduta e malinconica negli ultimi anni si è trasformata in un’importante polo tecnologico caratterizzato da un patrimonio architettonico d’eccellenza: da visitare assolutamente.

 

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Link-uscita icona  Vladivostok, guida alla Russia orientale

La Trans Mongola

Transiberiana, treno Trans MongoliaLa più popolare delle due opzioni che corrono direttamente tra Mosca e Pechino è il servizio Trans Mongolo settimanale, un treno cinese che viaggia via Ulan Bator e l’unico ad offrire carrozze di lusso con docce. Se invece hai intenzione di fermarti a Irkutsk, c’è anche il meno elegante servizio per Naushki, con le carrozze per Ulaanbaatar (Ulan Bator). Inoltre esiste anche un servizio Vostok Trans Manchurian settimanale; un treno russo che attraversa il confine con la Cina a Zabaikalsk e passa attraverso Harbin prima di terminare a Pechino.

 

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Link-uscita icona Cosa vedere a San Pietroburgo: possibile punto di partenza alternativo per la Transiberiana

BAM: Tayshet a Sovetskaya Gavan

Trasnbieriana, Amur

La rotta Transiberiana alternativa è la linea principale Baikal-Amur (Baikalo-Amurskaya Magistral, abbreviato BAM). Comincia a Tayshet (4515 km ad est di Mosca) e si snoda intorno alla cima del lago Baikal, attraversando la taiga per poi snodarsi tra montagne innevate e cunicoli attraverso tunnel infiniti sulla sua strada verso est fino a Sovetskaya Gavan, sullo Stretto di Tatar. La principale caratteristica del BAM è il paesaggio incredibilmente remoto e assolutamente selvaggio visto dal finestrino del treno. Oltre al grazioso labbro nord del Lago Baikal, il BAM raggiunge posti molto remoti tra cui Bratsk, Tynda e Komsomolsk-na-Amure.

Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2021


 

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