Trani, l’imperdibile meta della Puglia

Trani, l'imperdibile meta della Puglia e meta privilegiata per il turismo estivo, grazie al vicino mare. Tra le cose da vedere a Trani ricordiamo il suo porto, fulcro cittadino e punto di partenza per visitare la città, da dove è possibile ammirare la Chiesa di Ognissanti, edificio religioso costruito nel XII Secolo. Cosa visitare a Trani se non l'affascinante Palazzo Caccetta, elegante edificio costruito da Simone Caccetta, ricco mercante che volle qua costruire casa, oggi Monumento Nazionale a attuale sede del Palazzo di Giustizia. Ecco cosa vedere a Trani, l'imperdibile meta della Puglia.

Cosa vedere a Trani, la provincia di
Barletta-Andria-Trani

icona-articolo

Una delle mete imperdibili durante un viaggio in Puglia è l’elegante città di Trani, posta ad una cinquantina di km dal capoluogo pugliese, Bari.
Ricca di locali e ristoranti in grado di soddisfare qualunque esigenza gastronomica, Trani ha un centro storico davvero invidiabile, raffinato e completamente restaurato.
A passeggio per Trani si avrà modo di osservare la vita trafficata nel quartiere del porto, tra le barche dei pescatori e quelli dei turisti che ogni anno, durante la bella stagione, vengono a visitare il borgo pugliese alla ricerca di assoluto relax.

La storia di Trani

Cosa vedere a Trani, il centro storico
I vicoli del centro storico

Il suo nome pare derivare da una leggenda. La sua fondazione è infatti collegata a Tirreno, il figlio di Diomede, che nel I° Secolo l’avrebbe fondata con il nome di Turenum.
Le prime notizie certe sono però risalenti al IX Secolo durante la colonizzazione normanna. In quel periodo, infatti, Trani assume il ruolo di sede vescovile, aumentando la sua notorietà già conquistata grazie al commercio marittimo con l’Oriente.
E’ infatti la sua posizione ad aver favorito lo sviluppo della città. Grazie ad essa numerose furono le famiglie che la scelsero come nuovo luogo di dimora, aumentando sempre più la crescita e l’importanza di quello che in passato era principalmente borgo di pescatori.
Rimase a lungo fondamentale per lo sviluppo della zona ma durante le successive dominazioni da parte degli Angioini, nel 1400, e degli Aragonesi in seguito, iniziarono le prime crisi.
Oggi rimane una delle cittadine più distinte della costa pugliese e meta sopratutto di vacanza estiva, grazie al vicino mare.

Cosa vedere a Trani

Cosa vedere a Trani, il porto
Il porto di Trani

Per conoscere Trani il punto di partenza ideale è proprio il già citato porto. E’ qua dove la vita degli abitanti ha il proprio punto di riferimento. In passato centro dedicato al commercio, oggi è il luogo dove ammirare Trani in tutta la sua bellezza.
Sul porto affacciano anche la Chiesa di Ognissanti, conosciuta anche con il nome ‘del Purgatorio’ o ‘dei Templari’, è un edificio religioso costruito nel XII Secolo.
Ma, sempre affacciato sul porto, troviamo anche il Palazzo Caccetta, elegante edificio costruito proprio da Simone Caccetta, un ricco mercante locale che qua volle costruire la propria casa. Nell’affascinante palazzo rinascimentale troviamo una serie di stili, perfettamente equilibrati, che fanno subito comprendere l’importanza dell’edificio.
In passato è stato anche il luogo dove diversi governatori veneti e monaci Teresiniani sono stati ospitati.
Dal 1856 è dichiarato Monumento Nazionale e attualmente è una sede del Palazzo di Giustizia.

Le altre cose da visitare a Trani

Cosa vedere a Trani, la VIlla Comunale
Villa Comunale

Proseguendo la nostra passeggiata, tra le cose da vedere a Trani troviamo, non molto distante dal porto, la Villa Comunale di Trani. E’ considerato uno dei più bei parchi della zona, oggi di proprietà comunale, ed è un grande giardino verde sul cui sfondo è in bella mostra il meraviglioso mare pugliese. Da qua è possibile ammirare un panorama quasi idilliaco, che permette di poter vedere sia la Cattedrale che la penisola Colonna.
Entrandoci avrete da subito modo di capire quanto questo polmone verde è apprezzato dagli abitanti, che qua trascorrono il tempo libero fra palme, fontanelle e pini marittimi, con lo sfondo azzurro delle acque.
Da qua è anche possibile accedere al Fortino di Sant’Antonio, la grande terrazza panoramica in passato destinato a protezione dell’ingresso al porto, nel contesto dei diversi interventi di fortificazione cittadina di metà del 1500.

Cosa vedere a Trani, la Sinagoga Scolanova
La Sinagoga Scolanova

Dopo aver ammirato lo splendido paesaggio offerto sia dal porto che dal Fortino, è il momento di entrare nel vero e proprio centro storico. Un piccolo dedalo di vie e vicoli che più si immergono verso il fulcro e più allontanano dalla nostra epoca. Nel centro cittadino troviamo anche il quartiere ebraico con la sua Giudecca. Grazie ai fiorenti commerci Trani era fin dal medioevo abitata da una importante comunità di ebrei che qua eressero anche quattro sinagoghe, di cui solo due sono arrivate ai giorni nostri. Nella Sinagoga di Sant’Anna è possibile anche visitare il Museo Ebraico.
I tanti edifici bianchi, molti dei quali perfettamente restaurati, e i tanti palazzi e chiese ci aiutano a comprendere l’importanza della Trani del passato. Qua è possibile passare, quasi in rassegna, davanti ai tanti edifici di culto come la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Sant’Andrea, la Chiesa di Santa Chiara e la Chiesa di San Giacomo.

I musei di Trani

Trani, il Palazzo Quercia
Palazzo Quercia, Trani

E, in tema di musei, Trani si è dotata di Polo Museale.
Sede principale del polo è il Museo Diocesano, fondato dall’arcidiocesi di Trani con l’obiettivo di unire tutte le opere d’arte e arredi sacri, spesso recuperati dai tanti scavi effettuati sia nella Cattedrale che nelle altre chiese. L’edificio, di quattro piani, ospita anche il Museo della macchina per scrivere con il suo percorso che racconta ben 150 anni di storia. Oltre 400 gli esemplari qua custoditi in rigoroso ordine cronologico fino ad arrivare ai primi PC.

OneMag - Logo Micro
Locorotondo, il borgo dalla forma ovale

La cattedrale di Trani

Cosa vedere a Trani, la Cattedrale
La cattedrale di Trani

Il simbolo che rappresenta Trani nel mondo è indubbiamente la sua Cattedrale, intitolata a San Nicola Pellegrino, il patrono del borgo. La si raggiunge percorrendo le vie del centro storico che, quasi improvvisamente, si apriranno per fare spazio alla meravigliosa piazza sui cui affaccia l’edificio di culto.
La sua costruzione risale al XII secolo ed considerata la più bella cattedrale di tutta la regione, realizzata in stile romanico con la pietra calcarea locale, la pietra di Trani.
Realizzata su due livelli oggi è un insieme di tre chiese sovrapposte l’una all’altra. Al suo interno troviamo anche due cripte,
una delle quali ospita le reliquie di San Nicola.
La sua facciata è imponente e da subito si propone come un edificio maestrale, con un portale in marmo ed un portone di accesso in bronzo ideati come unica opera, affascinante opera di artisti locali.  Da ammirare anche il meraviglioso campanile, altrettanto maestoso come tutto l’edificio, con i suoi 60 metri di altezza, costruito nel secolo successivo.

Il castello Svevo di Trani

Cosa vedere a Trani, il Castello Svevo
Il Castello Svevo di Trani

Tra le cose da vedere a Trani citiamo naturalmente anche il Castello Svevo, fulcro dell’attività difensiva della città. Ideato da Federico II di Svevia nel 1200, la fortezza sorge isolata rispetto alla città, con il compito di fungere da vedetta.
La sua struttura è quadrangolare con ogni lato chiuso da una torre mentre il muro esterno ha le classiche feritoie per il lancio delle frecce. L’arrivo delle prime armi da fuoco ha costretto a rivedere la struttura con una serie di interventi atti ad irrobustire l’intera struttura.
Della sua originaria struttura oggi rimane poco, quasi tutto è andato perduto. E’ possibile ritrovare qualcosa nel cortile con anche una scala che all’epoca permetteva di raggiungere il piano superiore, oltre a scorci di elementi architettonici.
Oggi è di proprietà demaniale e nel 1970 è stato oggetto di un profondo restauro che lo ha reso aperto al pubblico solo nel 1988.

Scopri di più:

Alberona, il borgo delle fontane
Salento, ecco le spiagge da non perdere
Le spiagge più belle di Gallipoli

Vieste, la città aggrappata al promontorio

 

Condividi su: