Torre Bianca di Salonicco

Torre Bianca di Salonicco, il simbolo della città greca posta a nord est. La costruzione della Torre Bianca di Salonicco si deve agli Ottomani che la eressero nel 1430, venendo nel tempo adibita a vedetta di guardia, prigione e di luogo di tortura per tutti i prigionieri che si erano macchiati di reati importanti. Il nome più antico di cui si ha testimonianza è quello di "Torre dei Leoni" ma sotto il dominio turco sulla regione assunse prima il nome di Fortezza di Kalamaria nel 18esimo secolo, poi di Torre dei Giannizzeri o Kanli-Kule nel 19esimo. Scopriamo la sua storia e cosa vedere nella Torre Bianca.3 min


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Torre Bianca,
il simbolo per eccellenza di Salonicco

icona-articoloSalonicco, città situata a nord est della Grecia, è nota per essere meta turistica per le sue fantastiche spiagge.
Tra i tanti monumenti presenti a Salonicco, il turismo si concentra sopratutto nella Torre Bianca. Si tratta di un edificio posto all’interno di un parco pubblico, poco distante dalla zona portuale cittadina.

La Torre Bianca è stata per lungo tempo il posto adibito a guardia cittadina usata dai giannizzieri e nel tempo ha assunto il ruolo di simbolo della città.

Cosa vedere alla Torre Bianca

La storia della Torre Bianca

storia della Torre Bianca

La sua costruzione si deve agli Ottomani che, nel 1430, dopo aver conquistato la città decide di migliorare l’apparato difensivo a ridosso del porto. Oltre ad essere utilizzata come vedetta di guardia, nel tempo ha assunto il ruolo di prigione e di luogo di tortura per tutti quei prigionieri che si erano macchiati di reati importanti.

Compito dei giannizzieri, oltre a quello di difesa, era proprio di occuparsi dei prigionieri con torture estreme, trasformando le celle interne in angusti locali ricoperti di sangue.
Da qui uno dei precedenti nomi utilizzati per descrivere l’edificio, ovvero la Torre di sangue.

Il nome più antico di cui si ha testimonianza è quello di “Torre dei Leoni” ma sotto il dominio turco sulla regione assunse prima il nome di Fortezza di Kalamaria nel 18esimo secolo, poi di Torre dei Giannizzeri o Kanli-Kule nel 19esimo.

Il nome di Torre Bianca arrivò molto dopo, ovvero nel 1890, quando Nathan Guéledi, un prigioniero condannato all’ergastolo, dipinse la struttura di bianco in cambio della propria libertà. Tuttavia non vi è certezza assoluta della ragione del cambio nome. Una seconda ipotesi descrive il cambio nome in Torre Bianca solo nel 1912, l’anno in cui la città di Salonicco venne liberata dagli Ottomani ed unita alla Grecia.

Questo avvenimento si trasformò in un grande festeggiamento che riguardava proprio la Torre, che venne pitturata di bianco come simbolo della liberazione rispetto alle atrocità che vi vennero commesse.

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Cosa vedere a Salonicco, Grecia

La struttura della Torre

struttura della Torre Bianca

Il simbolo di Salonicco è una torre cilindrica con delle misure davvero strabiianti.
Ben 34 metri di altezza, 23 i metri di diametro e 70 quelli del perimetro.
Sopra troviamo inoltre una piccola torretta, cilindrica anch’essa, la cui altezza è di 12 metri, rendendo l’edificio piuttosto imponente nella struttura.

Tutto intorno sono presenti delle feritoie difensive, alcune raggiungibili esclusivamente mediante delle scale situate nel perimetro esterne. Altre feritoie potevano essere più facilmente dalle sale interne presenti in ognuno dei 6 piani della costruzione.

La Torre Bianca di Salonicco è stata costruita sullo stesso luogo dove era eretta una torre bizantina, menzionata in un documento scritto per la prima volta nel XII secolo, che collegava il lato est della fortezza della città con il quartiere sul mare, distrutto nel 1866.

Diverse le ristrutturazioni che lo hanno interessato nel corso dei secoli, trasformando l’attuale edificio dalla precedente scelta di un tetto conico. A suo tempo infatti il tetto aveva lo scopo di copertura, una soluzione usata anche per due fortezze presenti ad Istanbul.
Sempre in passato la Torre Bianca aveva anche una cinta muraria che racchiudeva l’intero perimetro, come ulteriore forma difensiva.

Quando visitare la Torre Bianca di Salonicco

Quando visitare la Torre Bianca di Salonicco

Aperta ogni giorno dal martedi alla domenica, la Fortezza rimane invece chiusa ogni lunedi.
Essendo una sede museale segue gli orari più consueti previsti per edifici di questo genere, ovvero senza interruzione dalle 8.30 alle 15.00.

L’accesso è limitato, è quindi necessario -nei periodi estivi e in quelli in cui si presuppone una forte affluenza – prenotare l’accesso.

Informazioni sui biglietti e sulla Torre Bianca di Salonicco.


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