Torrazzo di Cremona, il simbolo della città

Guida al Torrazzo di Cremona, il simbolo della città di Cremona, dove al centro troviamo il Duomo con la sua facciata bianca. Il Torrazzo di Ceemona è alto ben 112 metri ed è stato costruito attorno alla metà del 13° secolo in due fasi. La prima omprendeva la realizzazione della torre a base quadrata e la seconda invece era costituita dalla realizzazione della cima a base ottagonale. Da non perdere sulla facciata del Torrazzo di Cremona l'orologio astronomico, realizzato ed installato da Francesco Divizioli nel 1583, che andò a sostituire uno preesistente più antico. Ecco il Torrazzo di Cremona, il simbolo della città.

Il Torrazzo di Cremona

icona-articoloNel cuore della Pianura Padana, nella Lombardia meridionale, è presenta la celebre città di Cremona.
Famosa per Stradivari ed i violini d’eccellenza mondiale, Cremona è uno dei capoluoghi italiani di maggiore interesse turistico.

Nonostante non sia altamente popolata, con solo 70.000 persone che ci vivono, Cremona rappresenta una meta imperdibile per chiunque abbia pianificato un viaggio in  Lombardia, magari in un  weekend autunnale.

Al centro della città sorge il pittoresco Duomo, la cui facciata si presenta di una colorazione bianca, tipica dello stile architettonico romanico. Situato affianco il Duomo è invece presente l’altrettanto celebre Torrazzo, la torre campanaria. La città è oltretutto famosa per un’altra caratteristica di importanza internazionale: il torrone. Infatti in occasione di un prestigioso matrimonio avvenuto nel 1441, Francesco Sforza e Maria Visconti ricevettero una raffigurazione del Torrazzo riprodotto interamente con il torrone.

La struttura del Torrazzo di Cremona

Torrazzo di Cremona, il simbolo della città di Stradivari e del Torrone, situato di fianco al celebre Duomo. Ecco il Torrazzo di Cremona.

Alta ben 112 metri, il Torrazzo è stato costruito attorno alla metà del 13° secolo, portando a compimento il lavoro sviluppatosi in due fasi distinte. La prima di queste fasi comprendeva la realizzazione della torre a base quadrata e la seconda invece era costituita dalla realizzazione della cima a base ottagonale.

Si tratta della struttura in mattoni più alta d’Italia e sono presenti oltre 500 gradini situati nell’intercapedine tra le due basi quadrate della torre. Questi conducono alla cima, da cui si può godere di un panorama a dir poco mozzafiato. Certamente la salita può risultare faticosa, ma una volta raggiunta la cime la veduta riuscirà a ricompensare la grande fatica. Infatti da qua è possibile scorgere sulla piazza, sul vicino Duomo, sul battistero, su gran parte di Cremona e persino anche sul fiume Po.

La cella campanaria situata qua racchiude 7 campane risalenti alla metà del 18° secolo, ognuna delle quali dedicate ad un santo diverso, tra cui il patrono protettore della città, San Omobono.

OneMag-logo
Cremona, la città del Po e della musica

L’orologio astronomico del Torrazzo di Cremona

Visitare il Torrazzo di Cremona

Sulla facciata è possibile scorgere sul peculiare orologio astronomico, realizzato ed installato da Francesco Divizioli nel 1583, che andò a sostituire uno preesistente più antico. Questo perché fu ufficialmente adottato l’attuale calendario gregoriano.

Ad oggi il meccanico funziona perfettamente ed è totalmente originale, non è lo stesso però per il quadrante, che venne più volte ridipinto per ridonare il suo pittoresco aspetto storico. Per esempio, l’orologio astronomico osservabile adesso risale, a livello di pittura, al 1970, ed è in grado di mostrare il moto degli astri, delle fasi lunari e del moto del sole.

All’interno del Torrazzo di Cremona, a circa 27 metri d’altezza da terra, è conservato il meccanismo dell’orologio astronomico, considerato uno dei più complessi e meglio conservati al mondo.

Condividi su: