Tirana, cosa vedere nella capitale dell'Albania

Tirana, cosa vedere nella capitale dell’Albania


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Cosa vedere a Tirana, la capitale dell’Albania

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Cosa vedere a Tirana, mappa
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icona-articoloCapitale dell’Albania, la splendida Tirana è una città in continua espansione che negli ultimi anni sta gradualmente abbandonando i suoi recenti avvenimenti storici e guardando invece al futuro con speranza e serenità. Quasi mezzo milione di abitanti vivono in questa città circondata da montagne e laghi naturali che conferiscono a Tirana un’atmosfera confortevole e un clima mite per gran parte dell’anno. Di primo impatto potrà sembrarvi meno affascinante di quanto ritenevate, Tirana è infatti una città che va assaporata con calma e per questa ragione meglio dedicarci almeno 2-3 giorni, dandovi modo di vedere ogni singolo dettaglio e ammirare le sue grandi piazze, i viali e le strade che vi porteranno, di attrazione in attrazione, a visitare una capitale insolita.

La capitale albanese è ancora lontana dai servizi che probabilmente avrete apprezzato in altre città, ma è un grande work in progress che anno dopo anno migliora in maniera vistosa. Sono i giovani soprattutto che stanno gradualmente dando vita alla loro nuova capitale, i viaggiatori che dopo anni hanno trovato il piacere di muoversi e di confrontarsi. Tirana oggi è una città vivace e colorata e fortunatamente ancora economica, dove potersi muovere tra storia, cultura e anche il mare, distante da qua solo una trentina di km.
Ecco cosa vedere a Tirana, la guida completa alla capitale dell’Albania.

 

Cosa vedere a Tirana
Itinerario per visitare la capitale d’Albania

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Tirana partendo dal luogo simbolo, il quartiere posto nel centro storico cittadino e per lungo tempo simbolo del regime comunista che regnava in tutto il paese.

La Piazza Skanderbeg

Cosa vedere a Tirana, la Piazza Skanderbeg
La Piazza Skanderbeg

Luogo simbolo del comunismo, dicevamo, la Piazza Skanenderbeg è nel pieno fulcro cittadino e il luogo da dove inizieremo a scoprire, una dopo l’altra, tutte le cose da vedere a Tirana. Appena arrivati la riconoscerete subito grazie alla statua dedicata a Giorgio Castriota Skanderbeg, eroe nazionale qui rappresentato in una veste equestre. Skanderbeg è infatti il condottiero che respinse l’invasione dei turchi durante un terribile attacco nel XV secolo.
La piazza assunse tale nome solo nel 1968, anno in cui la statua venne posizionata e in contemporanea con numerose ulteriori lavorazioni che riguardarono l’intera Tirana.

Nella piazza Skanderbeg troviamo inoltre la Nuova Cattedrale Ortodossa, inaugurata nel 2011, e la Moschea Et’hem Bey, altro vero e proprio simbolo di Tirana. La moschea è stata costruita nel 1789 ed è tra le più antiche strutture religiose di tutta l’Albania. Durante il periodo comunista, la Moschea ha avuto il ruolo di simboleggiare la rinascita religiosa dei cittadini, spesso pronti a sfidare il governo durante la sua chiusura avvenuta nel periodo comunista.

 

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Link-uscita icona  Visitiamo l’antica Moschea di Et’hem Bay

Torre dell’Orologio

Cosa vedere a Tirana, Torre dell'Orologio



Cosa vedere a Tirana, la Torre dell'orologio

Sempre in Piazza Skanderbeg troviamo un’altro dei simboli cittadini, la Torre dell’Orologio. Posta a fianco della Moschea, la sua costruzione risale al 1821 e la sua conclusione è avvenuta grazie al contributo diretto di alcune tra le famiglie più facoltose della città intervenute a seguito di una impossibilità economica del completamento del progetto. Il contributo non fu però propriamente volontario: la religione musulmana prevede infatti che una parte dei propri introiti venga devoluta per opere o per aiutare direttamente i più bisognosi.

Nel 1928 la Torre di Tirana fu oggetto di una completa rivisitazione, durante la quale venne innalzata di qualche decina di metri dando in questo modo spazio all’orologio, fino ad allora non presente, di provenienza tedesca. Al suo interno è possibile visitare un piccolo museo, quello proprio dedicato alla orologeria, la cui visita è esclusivamente su prenotazione. Una volta in cima si potrà godere di una vista panoramica d’eccellenza sull’intero nucleo di Tirana.

 

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Link-uscita icona  Valona, antica capitale albanese

Museo di Storia Nazionale

Cosa vedere a Tirana, Museo di Storia Nazionale

Non lasciate la Piazza senza volgere lo sguardo verso la parte occidentale dove sarete sicuramente incuriositi da un grande mosaico posto su un edificio moderno. Siete infatti davanti all’ingresso del Museo di Storia Nazionale, esposizione da inserire assolutamente tra le cose da vedere a Tirana. La sua fondazione risale al 1981 e oggi, come allora, è il Museo più grande della città, oltre a uno dei più visitati di tutto il paese.

Al suo interno sarete proiettati sulla storia albanese, un percorso con migliaia di reperti che attraversano l’intero periodo storico, dalla preistoria ai giorni nostri, passando attraverso il Medioevo e il Rinascimento, ognuno rappresentato con una sala dedicata. Particolarmente interessante l’ala che racconta la Seconda Guerra Mondiale e il movimento partigiano annesso. Imperdibile, prima di uscire, una visita allo shop, dove sarà possibile acquistare un souvenir originale della propria visita a Tirana.

 

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Teatro nazionale dell’opera e del balletto di Tirana

Cosa vedere a Tirana, Teatro dell'Opera e del Balletto



Concludete la vostra visita alla Piazza Skanderbeg con l’ultimo edificio, posto proprio a fianco del Museo di Storia Nazionale. Parliamo del Teatro Nazionale di Opera e Balletto, il più grande palcoscenico del paese con due corpi distinti, quello dedicato alla musica operistica e quello dedicato al balletto. Di recente costruzione, inaugurato nel 1953, il teatro è stato il primo per la capitale albanese e ha contribuito a sviluppare la cultura dei suoi abitanti.

Realizzato in pieno stile sovietico, il Teatro Nazionale di Opera e Balletto è un classico blocco rettangolare di cemento grigio, anticipato da una imponente scalinata. Le rappresentazioni sono tra le più prestigiose e i biglietti per le rappresentazioni possono essere acquistati direttamente in biglietteria, chiusa però nell’orario di rappresentazione.

 

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La piramide di Hoxha

Cosa visitare a Tirana, la piramide di Hoxha
La piramide di Hoxha

A breve distanza dalla principale piazza di Tirana troviamo la piramide di Tirana o meglio Arbnori International Cultural Centre, nome ufficiale della struttura ma ancora meglio nota come Piramide Hoxha. Il suo nome ricorda infatti come la struttura doveva essere un museo dedicato al dittatore albanese e progettato proprio dalla figlia che per realizzarlo non ha badato a spese, diventando infatti l’edificio più costoso della storia del paese.

Il suo attuale nome è invece dedicato a Pjetër Arbnori, lo scrittore e forte oppositore del regime comunista, scomparso nel 2006 dopo aver trascorso 28 anni in prigione per le sue idee. Alla caduta del regime la struttura, le cui dimensioni superano i 17.000 metri quadrati, è stato convertito in una sala conferenza e quindi in una base atta a ospitare i rifugiati dalla guerra del Kosovo. Dopo essere diventato un locale notturno e avere ospitato la redazione della prima emittente privata albanese, nel 2010 sono iniziati i lavori di demolizione, interrotti per le interferenze di numerosi storici che lo hanno ritenuto un’importante simbolo del periodo comunista.

Dal 2001, è stato utilizzato dal primo canale televisivo del paese Top Channel. I tecnici della catena sostengono anche che una mano del dittatore, in parte visibile, è stata versata nel cemento di uno dei pilastri dell’edificio. Nel 2010, le autorità hanno deciso di distruggere l’edificio, ma di fronte all’opposizione degli storici, per i quali è un’importante testimonianza del periodo comunista, non è stato fatto nulla. Ora la “Piramide” è un simbolo di Tirana molto fatiscente, che dovrebbe essere restaurata nei prossimi anni. In ogni caso l’edificio è una delle più popolari attrazioni architettoniche della città. Può essere scalato a piedi. L’assenza di manutenzione lo sta lentamente degradando, anche se da più voci si ipotizzano lavori di restauro.

 

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Galleria Nazionale d’Arte

Cosa vedere a Tirana, la Galleria Nazionale d'ArteA breve distanza dalla piramide vi troverete nei pressi della Galleria d’Arte Nazionale, altro simbolo della cultura della capitale albanese. La sua storia rimanda all’immediato dopo guerra quando, nel 1946, un piccolo gruppo di artisti decise di fondare una piccola galleria per raccogliere le principali opere d’arte connesse alla città. Servirono sette anni prima di aprirla al pubblico e la prima sede, piccola e con poche pretese, venne trasferita in un edificio di ampie dimensioni, con una grande unità interna e con uno spazio altrettanto di respiro all’esterno. Proprio qua, all’esterno, ha sede una singolare installazione, nota come Nuvola e utilizzata anche per accogliere eventi di varia natura.

Al suo interno sono conservate alcune migliaia di opere, suddivise tra sculture e pitture. Le esposizioni sono temporanee e permanenti, una collezione sempre pronta a svilupparsi. La sede attuale della Galleria è stata inaugurata nel 1974 ed è di fatto il terzo edificio che accoglie l’istituto museale.



 

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In questo quadro incerto, dal momento che in tutta l’Albania dal 1967 al 1990 fu istituito il divieto assoluto di professare religioni, spiccano la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù e la Cattedrale di San Paolo, che pur presentando inevitabili tratti moderni, provano a riportare in auge gli antichi splendori.

 

Cosa vedere a Tirana, la Cattedrale ortodossa della Resurrezione di Cristo
La Cattedrale ortodossa della Resurrezione di Cristo

Tra le cose da vedere a Tirana è da non perdere la bellissima Cattedrale ortodossa della Resurrezione di Cristo, la più grande di tutta l’area balcanica. Sulla cupola ospita interessanti mosaici dell’artista albanese Josif Droboniku, e al suo interno contiene un anfiteatro, una biblioteca e anche un piccolo museo.

A proposito di musei, nella splendida Piazza Madre Teresa, spicca il Museo archeologico, che racconta l’antichissima storia della città.

 

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Il quartiere Blloku e la Sky Tower

Cosa vedere a Tirana, panoramaSpostiamoci dal centro storico per raggiungere il quartiere Blloku, quello in cui viveva, tra gli altri, Enver Hoxha con la sua famiglia. Qui, durante il periodo comunista, vivevano i membri del Partito Comunista e gli altri abitanti non potevano sceglierla come luogo di residenza anzi, era per loro vietato anche passeggiare in zona. Il quartiere era infatti protetto da un cordone di sicurezza dove le milizie vietavano qualsiasi accesso estraneo.

Oggi Blloku è il quartiere più trendy della città, quello più lussuoso e tra i più turisticamente visitati. E’ qua infatti che si svolge buona parte della movida serale della capitale e, tra le cose da vedere a Tirana, merita una visita anche per scoprire la nuova Albania, quella molto distante rispetto al regime di pochi anni fa.
Le strade di Blloku oggi respirano aria di Europa dove, tra l’altro, poter salire sulla Sky Tower, gigantesca struttura da cui ammirare l’intero panorama di Tirana con la sua skyline in continua crescita.

 

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Castelli di Tirana

Tirana, cosa vedere nella capitale dell'Albania, il Castello di Petrela
Il Castello di Petrela

Città dal fascino antico, tra le cose da vedere a Tirana si possono aggiungere castelli e fortezze. Il più famoso è senz’altro il Castello di Tirana, un fantastico esempio di arte bizantino-medievale. Altrettanto meritevoli sono il Castello di Preze, il Castello di Petrela, che regalano a tutta la città un’atmosfera aulica e storica.

A questi va aggiunta anche la Fortezza di Giustiniano che fu costruita addirittura nel sesto secolo, ovvero mille anni prima la fondazione ufficiale di Tirana. Adesso possiamo soltanto ammirare i resti dell’antica muraglia che nei punti più alti raggiunge i sei metri d’altezza, ma la costruzione testimonia ugualmente i tratti salienti del passaggio della dominazione bizantina.



 

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Quando visitare Tirana

Cosa vedere a Tirana, veduta dall'alto in periodo invernale

Il clima di Tirana e dell’Albania è di tipo mediterraneo, come quello italiano. Nelle pianure, anche in inverno, le temperature rimangono miti, con medie che difficilmente scendono sotto i 10°C.

A Tirana, invece, le notti invernali sono piuttosto fredde e non è raro che si verifichino episodi nevosi, anche se limitati a pochi giorni. Nel periodo estivo, Tirana ha il suo massimo grado di calore durante il mese di Luglio dove non è poi raro assistere a temperature che raggiungono i 40°C.

Con quasi 10 mesi di sole all’anno, l’Albania gode di un bel tempo quasi ogni giorno all’anno e le precipitazioni sono generalmente contenute all’inizio della primavera e nelle ultime settimane d’autunno. Sono tuttavia proprio queste le migliori giornate per visitare Tirana, primavera e autunno.

 

I consigli delle nostre guide

OneMag - Guide / Esperti | Noemi Lepore
Noemi Lepore

Conoscevate Coriza? Posta a 850 metri di altitudine è nota con diversi soprannomi: Città della Birra, Città dell’AmorePiccola Parigi, quest’ultimo in riferimento al fatto che Korka è considerata la città artistica dell’Albania. La città è proprio nota per la produzione dell’omonima birra, esportata in tutto il mondo, ma anche per il suo carnevale, considerato il più importante di tutta l’Albania!

 

Cosa mangiare a Tirana

Cosa vedere a Tirana, la gastronomia
La ricetta tipica: phillo

La gastronomia tipica di Tirana è una miscela tra gusti e sapori, ricordando ricette già provate in altri paesi del Mediterraneo, Italia compresa.

Tra le cose tipiche da mangiare a Tirana avrete modo di provare numerosi piatti unici, molti dei quali a base di verdure e altrettanti di carne. Come verdure sono solite le cipolle, l’aglio, spinaci e pomodori mentre la carne viene generalmente servita accompagnata da riso, come piuttosto tipico nell’area dei Balcani.



 

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Link-uscita icona  Albania, alla scoperta dei luoghi imperdibili

 

Da provare il classico shishkebab, uno spiedo di agnello e manzo servito speziato, e il tave dheu, carne di vitello cotta al forno con diversi formaggi e accompagnato da verdure.
Importante anche la produzione di olio di oliva mentre come accompagnamento troviamo numerose salse, formaggi, pane e yogurt. Chiediamo anche le tave mi qofte, delle polpette di carne preparate al forno e ricche di spezie, e i phillo, gustosi involtini serviti ripieni di verdure, formaggi e patate. La loro versione dolce è nota con il nome di baklava.

 

Ultimo aggiornamento 31 agosto 2021


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