Tbilisi, ecco la città gentile e tollerante

Tbilisi, ecco la città gentile e tollerante in un contesto quasi da fiaba sospeso tra cultura e tradizioni recenti. Tra le cose da vedere a Tblisi citiamo il Viale Rustaveli, sede di diversi edifici principali, tra cui la sede del Vecchio Parlamento, dal 2012 traslocato in una nuova sede, ed il Teatro dell'Opera, la Fortezza di Narikala, raggiugibile esclusivamente salendo a bordo di una cabinovia, la Chiesa di San Nicola, nonché il principale luogo di culto della città, la basilica di Anchiskhati, l'edificio di culto più antico della città. Scopriamo la capitale della Georgia, Tbilisi.

Guida di Tbilisi

icona-articoloUna città da fiaba con un carattere sospeso tra la cultura antica e particolari di tradizioni più recenti. Questa è Tbilisi, la capitale della Georgia incastonata nella roccia come una gemma rara che nutre il suo fascino con i modi gentili quasi provenienti da un’altra epoca.

Tbilisi è caratterizzata da casette di legno colorate, finestre intarsiate che si affacciano su strade di ciottoli. Ma quello che colpisce e conquista è la cortesia sincera e spontanea che pervade ogni gesto ed ogni risposta tanto da far sembrare incivile e scontroso qualsiasi altro luogo sulla terra. 

Cosa vedere a Tbilisi

Cosa vedere a Tblisi, centro storico

Il centro storico della città ha un fascino riservato ed una bellezza nascosta che devono essere scoperti con coraggio, superando il primo impatto di strutture scrostate o un po’ sgangherate a causa dell’ultimo terremoto. Tra i vicoli, infatti, è possibile apprezzare esempi di architettura liberty ed art déco affascinanti anche se malmesse.

La città è attraversata dal fiume Mtkvari ed è stata fondata nei primi secoli dopo Cristo dal sovrano Vakhtang I Gorgasali in un’area che precedentemente era coperta da foresta. Il suo aspetto, oggi, è il frutto di numerose impollinazioni culturali che hanno affiancato la modernità alla storia.

Viale Rustaveli

Tbilisi, Viale Rustaveli

La via principale è il Viale Rustaveli, passeggiata ideale per scoprire alcune tra le cose da vedere a Tbilisi. Tra gli edifici principali ricordiamo la sede del Vecchio Parlamento, dal 2012 traslocato in una nuova sede, ed il Teatro dell’Opera.
E’ comunque un viale tipico da passeggiata, con numerosi locali, bar, caffetterie, negozi e anche del Biltmore Hotel, lussuoso albergo inaugurato nel 2016.

<style=”color: #0000ff;”>– Teatro dell’Opera Nazionale Georgiano

Al numero 25 di Rustaveli Avenute troviamo il teatro lirico e sede del balletto nazionale georgiano intitolato al compositore Zacharia Paliashvili.
Le sue origini ci portano al 1851 in quella che era Piazza Erivan, oggi conosciuta come Piazza della Libertà, quando il teatro venne inaugurato da parte dell’architetto italiano Giovanni Scudieri.
Pochi anni dopo la sua apertura, nel 1874, durante uno spettacolo il teatro prese inspiegabilmente fuoco, distruggendosi completamente. Per diversi anni la struttura non venne demolita, rimanendo desolata ad ombrare il viale principale di Tbilisi.
Nel 1896 venne finalmente riaperto, dopo 16 anni di lavoro, e nel 1937 venne intitolato al compositore georgiano Paliashvili.
Le tragedie del Teatro dell’Opera non erano però concluse. Nel 1973 un nuovo incendio lo distrusse ancora una volta, fortunatamente non in maniera cosi importante come nel secolo precedente. La sua riapertura, in ogni caso, fu decisamente molto lenta e solo nel 2016 è stato riaperto al pubblico.

Oggi il Teatro dell’Opera Nazionale della Georgia è una delle principali attrazioni di Tbilisi e anche una delle nuove perle architettoniche. All’interno sono state realizzate delle terrazze all’aperto e gli spazi sono stati trasformati e ammordernati. Nell’auditorium è stato restaurato un imponente lampadario, dal peso di 2600 kg, interamente realizzato in cristallo austriaco. Da non perdere soprattutto se siete estimatori dell’arte e della bellezza.

Gli stili architettonici di Tbilisi

Tbilisi, la città gentile e tollerante

Lo stile architettonico di Tbilisi è frutto di una ricca fusione di stili come quello bizantino e quello neoclassico, fortemente influenzati da quello sovietico. Gli edifici storici sono di grande pregio e si affiancano a monumenti di notevole pregio.

– Forte di Narikala

Tbilisi, fortezza di Narikala

Il simbolo di Tbilisi è indubbiamente la Fortezza di Narikala, raggiugibile esclusivamente salendo a bordo di una cabinovia che porterà direttamente nella collina dove ha sede.
La leggenda racconta che prima di Tbilisi è stata proprio la sua fortezza a nascere, fondata su una delle colline che circondano la capitale georgiana.
Del resto la fortezza è straordinariamente imponente, una estensione che pare abbracciare l’intera città, proprio per proteggerla, ovvio scopo della sua realizzazione.

Tra le cose da visitare a Tbilisi, il Forte è tra le primissime attrazioni da voler considerare, anche per la sua storia. La sua costruzione, infatti, risale tra il IV e VI secolo dopo Cristo e oggi, dall’alto della sua posizione, è possibile ammirare l’intero panorama cittadino e la Chiesa di San Nicola, visibile praticamente da ogni posizione.

– Chiesa di San Nicola

Posta sulla corte inferiore della Fortezza di Narikale, la Chiesa di San Nicola rappresenta il principale luogo di culto della città.
Il suo recente restauro, nel 1996-97, oggi l’edificio che possiamo ammirare è quello che ha sostituito la chiesa originale del XIII secolo
, distrutta da un devastante incendio.
I suoi interni sono decorati con affreschi che rappresentano scene della Bibbia e la storia della Georgia. 

– Basilica di Anchiskhati

In Shavtelidze Street troviamo invece la basilica di Anchiskhati, l’edificio di culto più antico della città, sopravvissuta ai vari secoli di distruzione e guerre.
Costruita nel VI secolo dal re Dachi di Iberia, la basilica era nota come la ‘chiesa delle campane’, considerando che era l’unico luogo in cui veniva permesso, durante la dominazione araba, suonarle. E’ dedicata alla Vergine Maria ed all’icona appartenente alla religione ortodossa di Ancha, raffigurante Cristo Salvatore.
Nella sua storia la ricordiamo più volte distrutta e ricostruita tra il 15° ed il 17° secolo, anche se le modifiche più importanti avvennero nel 1870 quando venne anche aggiunta la cupola.
Durante il periodo di appartenenza sovietica della Georgia, la basilica venne trasformata in museo, tornando ad essere edificio religioso unicamente nel 1991, l’anno dell’indipendenza della Georgia.

Cattedrale della Santissima Trinità

La principale chiesa della Chiesa Ortodossa è invece la Cattedrale della Santissima Trinità, costruita dopo diversi anni di lavoro nel 2004 e con la caratteristica di essere la terza cattedrale ortodossa più alta al mondo.
La sua costruzione è avvenuta durante la celebrazione dei 1500 anni della Chiesa Ortodossa della Georgia. La sua posizione, sulla collina Elia, la rendono una delle attrazioni più interessanti da vedere nella vecchia Tbilisi.
La sua dimensione, oltre 5.000 metri quadrati, e soprattutto la sua dimensione, oltre 105 metri, rappresentano una delle icone turistiche della capitale della Georgia.
Da non perdere, al suo interno, il mosaico dell’altare e i vari affreschi.

Il Ponte della Pace

Di progettazione italiana, il Ponte della Pace rappresenta una delle ultime attrazioni da annoverare tra le cose da vedere a Tbilisi.
La sua inaugurazione è del 2010 per opera dell’architetto Michele de Lucchi che ha realizato questo ponte pedonale che, ad un primo sguardo, pare essere una stonatura rispetto alla sua posizione, nel bel mezzo della città vecchia.
Il Ponte della Pace attraversa il fiume Mtkvari e la sua realizzazione, in vetro ed acciaio, rappresenta il nuovo volto di Tbilisi, città sempre più orientata verso un turismo di qualità.

La natura di Tblisi

Quello che si nota tanto nella capitale georgiana è l’insieme di contrasti che personalizzano la città tra edifici malridotti e boutique elegantissime che si trovano, soprattutto, nei pressi di Bambis Rigi e Shardeni.
Ma anche la natura dei luoghi ha contribuito a rendere speciali i paesaggi. Lungo gli alti argini del fiume Mtkvari sorgono dimore storiche e la chiesa Metekhi, che poste proprio a picco sulle acqua assumono un fascino maggiore ed indimenticabile.

Spingendosi verso le pendici del Caucaso, si incontra l’antica capitale spirituale della regione, Mtskheta. Su una collina che sovrasta la città sorge la chiesa di Jvari, considerata l’edificio di culto più sacro per le popolazioni locali.

Organizzare un viaggio a Tbilisi è una scoperta continua che regala un’esperienza indimenticabile fatta di emozioni e suggestioni particolari e permette di scoprire una realtà inimmaginabile e davvero imperdibile.

Condividi su: