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Cosa vedere a Tbilisi, la
capitale della Georgia

icona-articoloUna città da fiaba con un carattere sospeso tra la cultura antica e particolari di tradizioni più recenti. Questa è Tbilisi, la capitale della Georgia incastonata nella roccia come una gemma rara che nutre il suo fascino con i modi gentili quasi provenienti da un’altra epoca.

Tbilisi è caratterizzata da casette di legno colorate, finestre intarsiate che si affacciano su strade di ciottoli. Ma quello che colpisce e conquista è la cortesia sincera e spontanea che pervade ogni gesto ed ogni risposta tanto da far sembrare incivile e scontroso qualsiasi altro luogo sulla terra.

Quando visitare Tbilisi

Cosa vedere a Tbilisi, mappaLa capitale della Georgia è abitata da oltre 1 milione di abitanti ed è la città più grande e popolosa del Paese. Tbilisi è attraversata dal fiume Mtkvari, conosciuto anche con il nome di Kura, e si trova incastonata tra le catene montuose che caratterizzano il Caucaso.

La sua posizione denota un clima continentale con inverni tutto sommato miti e con estati invece decisamente calde. Durante il periodo freddo difficilmente si scende sotto lo zero, rimanendo invece di qualche grado sopra, mentre il periodo caldo troverà facilmente temperature intorno ai 25°C.
Da prestare attenzione al mese di gennaio e a quello di febbraio, quando di notte possono verificarsi escursioni termiche che possono dare luogo a nevicate e a improvvise gelate.
Le giornate di pioggia a Tblisi sono piuttosto frequenti, distribuite in tutti i mesi dell’anno.

Cosa vedere a Tbilisi

Cosa vedere a Tblisi, centro storico


Il centro storico della città ha un fascino riservato ed una bellezza nascosta che devono essere scoperti con coraggio, superando il primo impatto di strutture scrostate o un po’ sgangherate a causa dell’ultimo terremoto.
Tra i vicoli, infatti, è possibile apprezzare esempi di architettura liberty ed art déco affascinanti anche se malmesse.

La città è attraversata dal fiume Mtkvari ed è stata fondata nei primi secoli dopo Cristo dal sovrano Vakhtang I Gorgasali in un’area che precedentemente era coperta da foresta. Il suo aspetto, oggi, è il frutto di numerose impollinazioni culturali che hanno affiancato la modernità alla storia.

Viale Rustaveli

Tbilisi, Viale Rustaveli

Per scoprire le cose da vedere a Tbilisi può essere utile iniziare dal Viale Rustaveli, l’arteria principale della città, ideale da scoprire passeggiando.
Lungo il viale hanno sede numerose attrazioni, tra cui a sede del Vecchio Parlamento, dal 2012 traslocato in una nuova sede, e il Teatro dell’Opera.
E’ comunque un viale tipico da passeggiata, con numerosi locali, bar, caffetterie, negozi e anche del Biltmore Hotel, lussuoso albergo inaugurato nel 2016.

Teatro dell’Opera Nazionale Georgiano

Cosa vedere a Tbilisi, Teatro dell'Opera
Il Teatro dell’Opera di Viale Rustaveli


Al numero 25 di Rustaveli Avenute troviamo il teatro lirico e sede del balletto nazionale georgiano intitolato al compositore Zacharia Paliashvili.

Le sue origini ci portano al 1851 in quella che era Piazza Erivan, oggi conosciuta come Piazza della Libertà, quando il teatro venne inaugurato da parte dell’architetto italiano Giovanni Scudieri.

Pochi anni dopo la sua apertura, nel 1874, durante uno spettacolo, il teatro prese inspiegabilmente fuoco, distruggendosi completamente. Per diversi anni la struttura non venne demolita, rimanendo desolata ad ombrare il viale principale di Tbilisi.
Nel 1896 venne finalmente riaperto, dopo 16 anni di lavoro, e nel 1937 venne intitolato al compositore georgiano Paliashvili.

Le tragedie del Teatro dell’Opera non erano però concluse.
Nel 1973 un secondo incendio lo distrusse nuovamente, fortunatamente non in maniera cosi importante come nel secolo precedente. La sua riapertura, in ogni caso, fu decisamente molto lenta, avvenuta solo nel 2016.

Oggi il Teatro dell’Opera Nazionale della Georgia è una delle principali cose da vedere a Tbilisi e anche una delle nuove perle architettoniche.
All’interno sono state realizzate delle terrazze all’aperto e gli spazi sono stati trasformati e ammordernati. Nell’auditorium è stato restaurato un imponente lampadario, dal peso di 2600 kg, interamente realizzato in cristallo austriaco.
Da non perdere soprattutto se siete estimatori dell’arte e della bellezza.

Gli stili architettonici di Tbilisi

Tbilisi, la città gentile e tollerante

L’architettura di Tbilisi è frutto di una ricca fusione di stili come quello bizantino e quello neoclassico, fortemente influenzati da quello sovietico.
Gli edifici storici sono di grande pregio e si affiancano a monumenti di notevole pregio.
Proviamo a scoprire alcuni edifici in grado di raccontarci la storia dell’architettura della capitale della Georgia.

– Forte di Narikala

Tbilisi, fortezza di Narikala

Il simbolo di Tbilisi è indubbiamente la Fortezza di Narikala, raggiungibile esclusivamente salendo a bordo di una cabinovia che porterà direttamente nella collina dove ha sede.

La leggenda racconta che prima di Tbilisi è stata proprio la sua fortezza a nascere, fondata su una delle colline che circondano la capitale georgiana.
Del resto la fortezza è straordinariamente imponente, una estensione che pare abbracciare l’intera città, proprio per proteggerla, ovvio scopo della sua realizzazione.

Tra le cose da visitare a Tbilisi, il Forte è tra le primissime attrazioni da voler considerare, anche per la sua storia. La sua costruzione, infatti, risale tra il IV e VI secolo dopo Cristo e oggi, dall’alto della sua posizione, è possibile ammirare l’intero panorama cittadino e la Chiesa di San Nicola, visibile praticamente da ogni posizione.

– Chiesa di San Nicola

Casa vedere a Tbilisi, Chiesa di San Nicola
Posta sulla corte inferiore della Fortezza di Narikale, la Chiesa di San Nicola rappresenta il principale luogo di culto della città.

Il suo recente restauro, nel 1996-97,
la propone nuovamente nei suoi fasti del tempo. L’edificio che oggi possiamo ammirare, tuttavia, è quello che ha
sostituito la chiesa originale del XIII secolo, distrutta da un devastante incendio.
I suoi interni sono decorati con affreschi che rappresentano scene della Bibbia e la storia della Georgia

– Basilica di Anchiskhati

Cosa vedere a Tbilisi, Basilica Anchiskhati
In Shavtelidze Street troviamo invece la Basilica di Anchiskhati, l’edificio di culto più antico della città, sopravvissuta ai vari secoli di distruzione e guerre.

Tra le cose da vedere a Tbilisi, l’antica Basilica è stata costruita nel VI secolo dal re Dachi di Iberia. La basilica era nota allora come la ‘chiesa delle campane’, considerando che era l’unico luogo in cui veniva permesso, durante la dominazione araba, suonarle. E’ dedicata alla Vergine Maria ed all’icona appartenente alla religione ortodossa di Ancha, raffigurante Cristo Salvatore.

Nella sua storia la ricordiamo più volte distrutta e ricostruita tra il XV ed il XVII secolo, anche se le modifiche più importanti avvennero nel 1870 quando venne anche aggiunta la cupola.
Durante il periodo di appartenenza sovietica della Georgia, la basilica venne trasformata in museo, tornando ad essere edificio religioso unicamente nel 1991, l’anno dell’indipendenza della Georgia.

– Cattedrale della Santissima Trinità

Cosa vedere a Tbilisi, Cattedrale della Santissima Trinità
La principale chiesa della Chiesa Ortodossa è invece la Cattedrale della Santissima Trinità, costruita dopo diversi anni di lavoro nel 2004 e con la caratteristica di essere la terza cattedrale ortodossa più alta al mondo.

La sua costruzione è avvenuta durante la celebrazione dei 1500 anni della Chiesa Ortodossa della Georgia. La sua posizione, sulla collina Elia, la rendono una delle attrazioni più interessanti da vedere nella vecchia Tbilisi.

Le sua dimensioni, altezza 105 metri per un totale di oltre 5.000 metri quadrati, la pongono come icona turistica di Tbilisi.
Da non perdere, al suo interno, il mosaico dell’altare e i vari affreschi.

– Il Ponte della Pace

Di progettazione italiana, il Ponte della Pace rappresenta una delle ultime attrazioni da annoverare tra le cose da vedere a Tbilisi.
La sua inaugurazione è del 2010 per opera dell’architetto Michele de Lucchi che ha realizato questo ponte pedonale che, ad un primo sguardo, pare essere una stonatura rispetto alla sua posizione, nel bel mezzo della città vecchia.
Il Ponte della Pace attraversa il fiume Mtkvari e la sua realizzazione, in vetro ed acciaio, rappresenta il nuovo volto di Tbilisi, città sempre più orientata verso un turismo di qualità.

La natura di Tblisi

Quello che si nota tanto nella capitale georgiana è l’insieme di contrasti che personalizzano la città tra edifici malridotti e boutique elegantissime che si trovano, soprattutto, nei pressi di Bambis Rigi e Shardeni.
Ma anche la natura dei luoghi ha contribuito a rendere speciali i paesaggi. Lungo gli alti argini del fiume Mtkvari sorgono dimore storiche e la chiesa Metekhi, che poste proprio a picco sulle acqua assumono un fascino maggiore ed indimenticabile.

Spingendosi verso le pendici del Caucaso, si incontra l’antica capitale spirituale della regione, Mtskheta. Su una collina che sovrasta la città sorge la chiesa di Jvari, considerata l’edificio di culto più sacro per le popolazioni locali.

Organizzare un viaggio a Tbilisi è una scoperta continua che regala un’esperienza indimenticabile fatta di emozioni e suggestioni particolari e permette di scoprire una realtà inimmaginabile e davvero imperdibile.

Come muoversi a Tblisi

Tblisi è una città storica e di ridotte dimensioni. Per muoversi a Tblisi la modalità più rapida è quella del taxi, che risulta però essere molto costoso, anche per i brevi tratti. Troviamo diverse linee di autobus, che bene o male connettono i diversi punti d’interesse turistico di Tblisi.

Tuttavia, la modalità più pratica e per muoversi a Tblisi è quella della metropolitana. La capitale della Georgia possiede due linee della metro, rispettivamente chiamate Gidani-Varketili e Saburtalo che in totale offrono 22 stazioni in attivo 7 giorni su 7, dalle 6.00 alle 24.00. 
Per muoversi a Tblisi con la metropolitana è necessario acquistare la Metromoney, una carta ricaricabile dal costo di 0,60€ (2 gel), che si ricarica. Al momento in cui si timbra la carta vengono automaticamente detratti i soldi caricati, permettendo cosi di risparmiare molto tempo.


 

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