Tanzania, guida turistica di viaggio


Tanzania, guida turistica di viaggio
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Tanzania
guida turistica e cosa vedere

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icona-articoloConosciuto per le sue aree selvagge, la Tanzania è uno dei paesi dell'Africa orientale, visitato per i safari e per la sua natura praticamente incontaminata. Siamo nel paese dove si trova il Parco Nazionale del Serengeti, il territorio protetto dove possiamo trovare i cinque più grandi animali da avvistare, ovvero elefante, leone, leopardo, bufalo e rinoceronte. Siamo anche nel territorio del Parco Nazionale del Kilimangiaro, la casa della montagna più alta dell'Africa.

Dal 1964 il paese è ufficialmente noto come Repubblica Unita di Tanzania, anno in cui il Tanganica, stato africano possedimento del Regno Unito, si è unito con l'isola di Zanzibar. La sua capitale è Dodoma, nell'entroterra centrale della nazione, anche se la città più importante è Dar Es Salaam. Quest'ultima ha oltre 4 milioni di abitanti ed è il porto principale della nazione. Qua è presente anche il più grande aeroporto della Tanzania, con voli diretti per decine di nazioni.

 

Informazioni generali sulla Tanzania

Tanzania, guida turistica di viaggio, città di Dar es Salaam
Tanzania, Dar es Salaam

La lingua ufficiale della Tanzania è lo swahili e l'inglese, perciò la comunicazione non sarà un problema. La moneta utilizzata è lo Scellino tanzaniano, qua puoi trovare il cambio attuale. I bancomat sono disponibili nelle città più grandi ma meglio sempre avere con se un discreto importo in contanti se prevedete qualche escursione. Le carte di credito sono accettate negli alberghi di fascia più alta ma sempre meglio domandare in anticipo.

L'ingresso in Tanzania è previsto con il passaporto la cui validità residua dovrà essere di almeno sei mesi. Nonostante sia un paese relativamente sicuro, negli ultimi anni la micro-criminalità è aumentata, in particolar modo nei luoghi pubblici solitamente frequentati da stranieri, come alberghi, ristoranti, discoteche, cinema e centri commerciali. La situazione politica interna è stabile ma non sono rare le manifestazioni di protesta.

Il sistema sanitario locale è abbastanza precario, soprattutto per la scarsa presenza di personale attrezzature mediche e disponibilità di farmaci specifici. La situazione sanitaria, all’interno del Paese, è particolarmente grave. Le trasfusioni di sangue non sono sicure. Nel Paese sono presenti anche centri clinici con personale medico europeo. Attenzione alla Chikungunya, malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette. I sintomi possono apparire dopo 3 giorni fino a un massimo di 12 e generalmente includono febbre e dolori articolari. A oggi non esiste alcuni vaccino per prevenire l’infezione da virus Chikungunya e si dovrà quindi prevenire con repellenti e altre strategie contro le punture di zanzare.

L'acqua non è potabile, quindi munitevi sempre di bottiglie rigorosamente chiuse. A livello gastronomico la Tanzania non è certo conosciuta per la sua alta cucina. La gastronomia ruota attono al mais, alla carne ma anche a pesce e verdure. Il pesce fresco è buono sulla costa e vicino ai laghi, e il riso è ampiamente consumato, a volte con il platano.

 

Il clima della Tanzania

Tanzania, guida turistica di viaggio, donna di un villaggio masaiL'Altopiano dei Laghi ha un clima tropicale, non troppo caldo a causa dell'altitudine. Il territorio pianeggiante della costa è invece caldo e umido durante l'intero arco dell'anno, soprattutto nel periodo nel nostro periodo invernale.

Sono presenti due stagioni delle piogge: una meno intensa, detta "stagione delle brevi piogge", tra ottobre e dicembre, e l'altra più intensa, detta "stagione delle lunghe piogge", da marzo a maggio, con il culmine in aprile. A gennaio e febbraio, nella pausa tra i due periodi piovosi, l'aria è calda e afosa, quanto meno al di sotto dei mille metri.

Nell'estremo nord-ovest le due stagioni piovose sono praticamente saldate, a gennaio e febbraio piove comunque abbastanza, le precipitazioni variano da 100 a 150 millimetri al mese. Una situazione del genere si incontra occasionalmente in alcune zone del nord-est, in particolare lungo i pendii meridionali del Kilimangiaro.

 

Cosa vedere in Tanzania

 

 

Numero 1 (uno) OneMag

Monte Kilimangiaro

Guida turistica della Tanzania, Kilimangiaro

Tra le cose da vedere in Tanzania, il Monte Kilimangiaro è tra quelle preferite dagli escursionisti.
Nonostante sia infatti la vetta più alta dell'Africa, il Monte Kilimangiaro è una delle più accessibili anche a coloro che non sono propriamente esperti. Grazie a un clima piuttosto mite, scalare il Kilimangiaro è possibile quasi in ogni periodo dell'anno. Il periodo ottimale è quello che inziaa Dicembre e termina alla fine di Febbraio, quando le temperature raggiungono anche i 25°C.
Nei 1.688 Kilometri quadrati, il Parco Nazionale offre una ricca fauna selvatica, composta da centinaia di diverse specie di mammiferi. Non date tuttavia per scontato di poterli ammirare, spesso sono all'interno della foresta e tendono ad allontanarsi quando sentono rumori o avvistano esseri umani. Bellissima anche la flora, composta da piante e alberi introvabili altrove.

 

Numero 2 (due) OneMag

Zanzibar

Guida turistica della Tanzania, panorama su Zanzibar
L'isola di Zanzibar è in realtà chiamata Unguja e rappresenta la più grande isola della Tanzania.
Siamo poco sotto l'Equatore e Zanzibar è la principale città ed è qua, nella sua parte storica, che troviamo Stone Town, una delle escursioni sempre proposte.
Imperdibili naturalmente anche le spiagge, la ragione principale di una vacanza in questa imperdibile isola. Una tra le spiagge più belle è sicuramente quella di Kiwengwa, la più frequentata dai turisti europei. Qua oltre ai bagni di sole si possono fare snorkeling e immersioni mentre la sua macchia verde alle spalle permette di praticare numerose escursioni. Interessanti anche le spiagge di Pongwe e Uroa, ottime per ammirare la sua tipica conformazione rocciosa corallina.

 

 

Numero 3 (tre) OneMag

Parco Nazionale del Serengeti

Guida turistica della Tanzania, Parco Nazionale del Serengeti

Una vasta pianura completamente priva di alberi è ciò che descrive al meglio il Parco Nazionale del Serengeti.
Qui vivono milioni di animali ma è soprattutto nota per la Grande Migrazione, il fenomeno che interessa milioni di gnu che ogni anno l'attraversano completamente. Questo è anche il territorio dove ammirare i Big Five, i cinque animali più grossi da ammirare e dove svolazzano oltre 500 specie di uccelli.
Si tratta del secondo parco nazionale più grande della Tanzania e ogni anno sono decine di migliaia di turisti che lo scengono per osservare la fauna selvatica. Evitatelo da marzo a maggio per la stagione delle piogge mentre da giugno a ottobre troverete il periodo più fresco.

 

Numero 4 (quattro) OneMag

Lago Vittoria

Tanzania, guida turistica di viaggio, Bismark Rock, lago Victoria

Siamo di fronte al più grande lago dell'Africa e al secondo lago tropicale più grande al mondo. Non solo, il Lago Vittoria è anche il secondo più grande lago d'acqua dolce del pianeta.
Il Lago Vittoria è tuttavia più conosciuto per essere la fonte del fiume Nilo e per la pesca, importante fonte di sostentamento del popolo della Tanzania. Al tutto ovviamente si deve aggiungere una fauna di primissimo rispetto e panorami unici e incredibili.
Sulla sua riva ha sede la seconda città più grande della Tanzania, Mwanza, anche questa meritevole di una visita.
Prendetevi anche del tempo per visitare Ukerewe, la più grande delle isole presenti nel Lago Vittoria, raggiungibile con una piacevole escursione in barca. Spesso l'isola è scelta come tappa di assoluto relax grazie alle sue imperdibili spiagge.

 

Numero cinque (5) OneMag

Area di conservazione di Ngorongoro

Guida turistica della Tanzania, area di conservazione di Ngorongoro
Tra il Serengeti e il Lago Manyara troviamo una delle cose da vedere in Tanzania molto apprezzata da molti turisti.
L'area di conservazione di Ngorongoro ospita infatti l'omonimo cratere vulcanico, visibile da una delle piattaforme più note della Tanzania. Il cratere ha una riserva d'acqua permanente, caratteristica che spinge molti animali a soggiornare in questa zona piuttosto che migrare altrove.
Sul fondo del cratere si possono osservare anche alcuni dei Big Five ma gli animali più interessanti sono gnu e zebre. Concludete la vostra giornata al cratere di Ngorongoro ammirando i tanti uccelli che sorvolano l'intero territorio.

Numero 6 (sei) onemag

Parco Nazionale del Lago Manyara

Guida turistica della Tanzania, Parco Nazionale di Manyara

Altro angolo verde di tutto rispetto tra le cose da vedere in Tanzania è il Parco Nazionale del Lago Manyara.
Al suo interno troviamo fitti boschi, foreste ma anche praterie e paludi. Oltre due terzi dell'intero territorio è invece coperto dall'acqua, quella dell'omonimo Lago Manyara, al cui interno si possono avvistare fenicotteri e tanti altri uccelli. Meritano ancora di più uno sguardo gli elefanti o i leoni, che spesso scelgono riparo arrampicandosi sugli alberi. Con quasi certezza incontrerete durante la vostra visita qualche babbuino, essendo il Parco Nazionale del Lago Manyara quello con la più grande concentrazione di babbuini del mondo.

 

 

Numero 7 (sette) onemag

Mafia Island

Tanzania, guida turistica di viaggio, Mafia Island

Ottima idea di viaggio per gli amanti dello snorkeling, il Mafia Island Marine Park attira anche numerosi subacquei.
Il periodo migliore per visitare il Parco è tra ottobre e marzo per le immersioni mentre da maggio a ottobre quello per visitarla, grazie al clima migliore. Evitate i due mesi di marzo e aprile che invece corrispondono a quelli delle piogge.
Al suo interno troverete una ampia varietà di specie di pesci e l'habitat perfetto per la riproduzione della tartaruga verde, specie protetta in via di estinzione. L'isola è abitata dal IX secolo ma solo tra i XII e il XIV secolo divenne meta importante, grazie al suo utilizzo come rotta commerciale dell'Africa Orientale.

 

Numero 8 (otto) onemag

Parco Nazionale del Tarangire

Guida turistica della Tanzania, Parco Nazionale Tarangire

Istituito nel 1970, il Tarangire National Park è la prossima cosa da vedere in Tanzania. Siamo nell'area protetta ideale dove ammirare la fauna selvatica, meglio se visitato da luglio a settembre nella stagione secca, periodo in cui gli animali si ritrovano lungo il fiume.
Il periodo è tuttavia anche quello coincidente alla migrazione, i mesi in cui zebre, bufali, gnu e gli altri animali affollano le lagune alla ricerca di refrigerio. Importante anche la presenza di elefanti e di baobab. Se apprezzate il birdwatching nel Tarangire avrete modo di osservare oltre 300 specie diverse di uccelli.

 

Numero 9 (nove) onemagParco nazionale di Arusha

Guida turistica della Tanzania, Parco Nazionale di Arusha

Il Parco Nazionale di Arusha è tra le più piccole aree protette della Tanzania ma conserva al suo interno numerose specie introvabili altrove.
Gli habitat sono composti dalle aree verdi del Monte Meru e dal cratere Ngurdoto oltre che da ben sette laghi vulcanici. Qui vivono in branco le scimme Colobus, facilmente individuabili nell'area boschiva mentre bufali, zebre e facoceri occupano l'area paludosa. Nel territorio dei laghi Momella troviamo invece numerosi uccelli acquatici.
Date anche uno sguardo attento al Monte Meru, uno dei vulcani più belli di tutta l'Africa e seconda vetta della Tanzania.

 

 

Numero 10 (dieci) onemag

Parco nazionale di Ruaha

Tanzania, guida di viaggio, Parco nazionale di Ruaha

Concludiamo le cose da vedere in Tanzania con il Parco Nazionale Ruaha, dal 2008 il più grande parco del paese.

Al suo interno troviamo bufali e gazzelle ma soprattutto elefanti, trovandosi qua la più grande concentrazione di tutta la Tanzania. Il fiume che attraversa il parco, il Great Ruaha River, permette una osservazione semplificata della fauna selvatica che popola frequentemente le sue rive. Lo stesso fiume è quello che permette al paese di recuperare elettricità, grazie alla diga idroelettrica di Kidatu.
Siamo in ogni caso nel parco meno accessibile della Tanzania con la conseguenza che rimane sempre quello maggiormente meno contaminato dai turisti.

 

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