Tallinn, guida turistica della capitale dell’Estonia

Tallin, la capitale dell'Estonia, è tra le città europee imperdibili, confermato anche dall'UNESCO che ha voluto annoverarla tra i suoi Patrimoni nel 1997. Tallin, città dalla lunga storia, ha innumerevoli attrazioni, alcune imperdibili. Tra le cose da vedere a Tallin segnaliamo la Cattedrale Alexander Nevskij , intitolata all'erore russo che nel 13° secolo difese la città dall'invasione svedese, e le Torri di Difesa, importante imelio bellico arrivato ai giorni nostri. Ecco cosa vedere a Tallin, la guida turistica della capitale dell'Estonia.

Tallinn,
guida di viaggio della capitale estone

icona-articoloTallinn è la capitale dell’Estonia e anche il porto principale del Paese. Situata nella costa settentrionale del mar Baltico a soli 80 km in linea d’aria da Helsinki, Tallin è la città più popolosa, più di 430.000 abitanti, e il maggiore centro commerciale ed economico del paese estone.

Nel 2011 Tallinn è stata la Capitale europea della cultura insiema alla città finlandese di Turku. La Città Vecchia di Tallinn e il porto anseatico sono divenuti nel 1997 il patrimonio dell’UNESCO.

Tallinn è una città vivace e moderna grazie proprio al suo porto, uno dei principali del Baltico, che offre collegamenti costanti con Helsinki e Stoccolma ed il suo porto accoglie sempre più turisti che provengono da navi da crociera.

Cosa vedere a Tallin

Cosa vedere, cosa visitare e cosa fare a Tallin, il Centro storico

Storia di Tallinn

Le radici di Tallinn risalgano al 2000 a.C., quando si formarono i primi insediamenti tribali dei finnici, lungo la costa meridionale del golfo di Finlandia. Le prime testimonianze dell’esistenza di Tallinn per come – e dove – la conosciamo oggi risalgono al 1154, l’anno in cui è stata redatta una prima mappa geografica.

Agli inizi del 13° secolo, il re danese Valdemaro II, una volta conquistata la città, fece erigere una imponente fortezza. La costruzione rese Tallinn, allora denominata Reval, uno dei più strategici luoghi per il commercio e per le battaglie verso il territorio dell’Europa orientale. Negli ultimi anni del 13° secolo la città, da dominazione danese, è passata sotto il controllo della Lega Anseatica, la più importante organizzazione del commercio nel Mar Baltico. Durante il periodo anseatico, la popolazione di Tallinn si converte al Cristianesimo.
La storia prosegue sino al 1561, turno della Svezia per il controllo sulla città di Tallinn. Durante la dominazione svedese, la capitale dell’Estonia non proseguì nella sua crescita, arrestando invece quasi ogni sviluppo sia economico che politico.

La vera svolta alla storia di Tallinn inizia a partire dal 1710, quando la città diventa di dominio della Russia zarista, precisamente sotto Pietro Il Grande. Per 2 secoli la città conobbe una importante crescita urbana, che permise di raggiungere l’importante traguardo di 150.000 abitanti. Nonostante questo sviluppo, il popolo di Tallin era contrario al governo zarista.
Una data importante per la città è il 1870, quando venne ompletata la ferroviaria che univa Tallinn a ⇒ San Pietroburgo. A seguito di questo evento, il porto di Tallinn assunse nuovamente ulteriore importanza, divenendo uno dei più trafficati di tutta l’Europa di allora.

La storia di Tallinn
La bandiera dell’Estonia

Al termine della Prima Guerra Mondiale, nel 1918, Tallinn divenne la capitale della neo proclamata Repubblica indipendente di Estonia. Per un ventennio la città divenne a tutti gli effetti un paese libero. Nel 1940, infatti, l’allora Repubblica indipendente venne prima conquistata dall’Unione Sovietica, l’anno successivo toccò alla Germania Nazionalsocialista per poi ritornare sovietica nel 1944.
Al termine della Seconda Guerra Mondiale, Tallinn si ritrovò quasi completamente distrutta. Era tornato il momento, in coincidenza con l’urbanizzazione di quartieri in pieno stile sovietico – fine anni ’80 – e con il completo restauro della Città Vecchia (anche in questo caso in rigorosa architettura sovietica), in cui la popolazione desiderava nuovamente uno stato indipendente.
Negli anni a venire, l’URSS diede vita ad un massiccio programma di emigrazione nel territorio estone da parte della popolazione russa.
Oggi oltre il 45% della popolazione estone è di madre lingua russa ed un terzo degli abitanti ha origini legate alla Russia sovietica.

Dopo lunghi e sanguinosi secoli, nel 1991 l’Estonia divenne definitivamente una Repubblica indipendente, con capitale la pittoresca città di Tallinn.

Cosa visitare a Tallinn

Cosa vedere, cosa visitare, cosa fare a Tallinn, la Città Vecchia, Vanalinn

Con i suoi 150 kmq di estensione, poco meno di Milano, Tallinn si presenta con una tipica architettura balcanica, con tratti di stile classicista e zarista. L’intero nucleo urbano, in particolare il centro storico, è caratterizzato da edifici variopinti, risalenti per gran parte tra il 15° ed il 17° secolo.
Se il centro storico, delineato dalla cinta muraria, è prevalentemente dedito al turismo, nell’immediata periferia Tallinn cambia totalmente volto: moderni edifici e grattacieli, movida vivace ed una nightlife tra le più interessanti del Baltico.

Partendo dalla Città Vecchia, nota come Vanalinn, la capitale dell’Estonia si presenta con un importante patrimonio artistico, tra architettura e opere d’arte, oltre alla imponente cinta muraria, ai palazzi d’epoca ed alle pittoresche chiese, tra cui la Cattedrale. E’ qua che generalmente si organizzano i tour che partono per scoprire le tante cose da vedere a Tallinn.
La Vanalinn è inserita nella lista dei Patrimoni mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, per il suo ineguagliabile fascino ed elevato interesse storico e culturale.

Rimanendo sempre nel centro, Tallinn può essere ammirata a 360° dalla torre del suo Municipio, situata nell’omonima piazza. Nonostante il municipio, in stile barocco, non sia più sede di alcuna attività politica, oggi troviamo una mostra incentrata sulla storia della città.

La Cattedrale Alexander Nevskij

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La Cattedrale di Tallinn, dedicata ad Alexander Nevskij – eroe russo celebre per aver difeso il nord-ovest russo nel 13° secolo dall’invasione svedese – è una delle principali attrazioni della capitale dell’Estonia e generalmente posta proprio la prime cose da vedere a Tallin.
Situata in Piazza del Castello, la cattedrale si contraddistingue per le sue peculiari torri con la propria sommità a forma di cipolla, caratteristica in pieno stile zarista. L’edificio ecclesiastico risale infatti alla fine del 19° secolo e rappresenta un simbolo dell’importanza del dominio russo sul territorio estone.
Inoltre questa cattedrale dallo stile classicista, che segue l’architettura delle più antiche chiese moscovite, ospita la più grande campana d’Estonia, alta 3 metri e pesante 15 tonnellate.

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Cattedrale di Aleksandr Nevskij a Tallinn

Il palazzo di Kadriorg

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Altra attrazione di spicco di Tallinn è il Palazzo di Kadriorg. Circondato da un magnifico parco, l’edificio è un regalo che lo Zar Pietro fece alla sua moglie Caterina, divenendo una residenza di villeggiatura reale.
L’elegante edificio è una tra le principali cose da vedere a Tallinn, si presenta con la facciata bianca e rossa e con uno stile artistico ispirato alle ville italiane settecentesche situate nei maggiori laghi del nostro paese. 

Oggi al suo interno sono situati due complessi museali: il Museo di Arte Straniera ed il KUMU, il Museo d’Arte Nazionale, sede della più grande ed interessante collezione d’arte estone.

Le Torri di Difesa

Cosa vedere, cosa visitare, cosa fare a Tallinn, le Torri Difensive

Assieme alla cinta muraria, le Torri di Difesa sono il più importante cimelio bellico arrivato ai giorni nostri di Tallinn e sono sicuramente tra le cose da vedere a Tallinn. Oltre ad essere tra le più antiche strutture della capitale dell’Estonia – datate circa 12° secolo – sono anche adibite ad hotel, ristoranti e musei.
Tra le torri difensive di maggior rilievo citiamo ‘Margherita la Grassa‘, per via delle sua forma tozza, e la ‘Sbircia in Cucina‘, cosi chiamata perché i soldati, visto l’elevata altezza, riuscivano a controllare gli abitanti direttamente dalle loro abitazioni.

Le altre attrazioni di Tallinn

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Sono tante le cose da vedere a Tallinn, ecco le altre attrazioni da non perdere.

  • Torre televisiva: Alta 314 metri, la torre televisiva di Tallinn, caratterizzata da una spettacolare terrazza panoramica del diametro di 38 metri, venne costruita in occasione delle Olimpiadi del 1980 di Mosca, con lo scopo di garantire la copertura radiotelevisiva delle gare di vela che si svolsero proprio a Tallinn.
  • Basilica di San Nicola: Poco distante dalla Città Vecchia ed in stile ortodosso, la Basilica di San Nicola è meglio conosciuta per essere sede del museo di arte religiosa, affiancato dall’auditorium, caratterizzato da una acustica perfetta in cui si svolgono concerti di musica classica.
  • Pikk Tanav: Nota per essere una delle più importanti strade di Tallinn, lungo questa via possiamo trovare la Chiesa di Sant’Olav, con uno dei campanili più alti d’Europa, la Casa delle Teste Nere ed un complesso gotico noto come le ‘Tre Sorelle’

Il clima di Tallin

Cosa vedere, cosa visitare, cosa fare a Tallinn, il meteo, il clima

Nonostante la sua posizione nell’area settentrionale dell’Estonia, Tallinn gode delle correnti baltiche, che mitigano il clima, rendendolo anche particolarmente piacevole durante l’estate.
Ecco quando andare a Tallinn.

Gli inverni di Tallinn sono inadatti al turismo di massa, visto che possono esserci picchi di -10°. Bisogna però tenere da conto che la stagione fredda offre una prospettiva più suggestiva e folcloristica di Tallinn.
Essendo situata quasi in Scandinavia, Tallinn durante l’inverno si presenta con poche ore di luce solare e con una temperatura rigida, scoraggiando i turisti a visitarla. In generale, eccetto casi di abitudine e preparazione al grande freddo, Tallinn è sconsigliata visitarla tra i mesi di Novembre e Marzo.

Probabilmente il periodo migliore per visitare Tallinn è tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate: clima mite, giornate con luce solare dalla durata regolare e non è presente una notevole affluenza turistica.
Da evitare nei mesi compresi tra agosto ed ottobre, quando clima di Tallinn può risultare particolarmente piovoso.

Eventi a Tallinn

Cosa vedere, cosa visitare, cosa fare a Tallin, il Festival Folk del Baltico

Visitare Tallinn da un’altra prospettiva è sicuramente un’attività interessante. La capitale dell’Estonia è sede di due eventi di grande rilievo culturale e folcloristico: il Festival Folk del Baltico ed il Festival della Canzone.

Il primo, il Festival Folk del Baltico, riunisce in un unico evento tutti gli elementi artistici e culturali che contraddistinguono la cultura popolare baltica, con una settimana ricca di celebrazioni e feste varie.
Nel secondo caso, invece, troviamo un’evento dedicato, come facilmente intuibile dal nome, alla musica. Il Festival della Canzone estone – che si tiene ogni 5 anni – è sede di un coro composto da oltre 30.000 persone, che si riuniscono per proporre canti popolari, attirando ogni volta centinaia di migliaia di visitatori, estoni e stranieri.

Da non perdere anche, durante la notte del 23 Giugno, la vigilia del Jaanipäev, nota per essere la ‘notte della magia’. Per tradizione, la vigilia del Jaanipäev viene celebrata con un’itinerario che percorre le campagne della periferia di Tallinn, ballando, cantando ed accendendo imponenti falò. 

Questo particolare evento viene svolto per ‘trovare il fiore mistico’. Si parla di una grande pianta magica che sboccia unicamente durante questa notte e che si dice porti grande fortuna a chiunque riesca a trovarne un’esemplare. 

Altrettanto interessante è la festa popolare Viru Säru, dove danze, banchetti e balli hanno sede presso il parco nazionale Lahemaa, durante il primo fine settimana di luglio a decadenza biennale. 

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Cosa visitare nel parco nazionale Lahemaa

Cosa vedere nei dintorni di Tallin

Cosa vedere, cosa visitare, cosa fare, Parco nazionale Lahemaa

Da non perdere nella periferia di Tallinn è la Città Nuova, l’area più moderna di Tallinn, sede del quartiere commerciale, con numerosi uffici, centri commerciali e boutique di lusso. E’ uno dei quartieri da scoprire e di conseguenza annoverato tra le cose da vedere a Tallinn.
Uscendo invece dalla capitale dell’Estonia è possibile recarsi in numerosi luoghi di grande interesse turistico. Iniziamo citando il Lahemaa, il più grande Parco Nazionale dell’Estonia, habitat naturale di oltre 200 specie di uccelli e circa 850 specie diverse di flora.

Nell’immediata vicinanza di Tallinn troviamo invece la riserva protetta di Kõrvemaa, caratterizzata da numerose e fitte foreste, paludi, piccoli laghetti ed una ricca avifauna, tra cui anche l’aquila reale.

Optando per il traghetto, Tallinn è ben connessa con le località di Saaremaa e Muhu.
Saaremaa è nota per i suoi paesaggi, con piccoli villaggi tradizionali, mulini a vento e case a tetti di paglia: la rappresentazione perfetta delle classiche fiabe.
Muhu è invece nota per il Padaste Manor, un elegante maniero, oggi adibito ad hotel e spa, considerando tra i centri benessere migliori di tutto il pianeta. 

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