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Cosa vedere a Szeged

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Posta alla confluenza dei fiumi Tibisco e Maros, Szedeg (Seghedino in italiano) è la terza città della Ungheria, con i suoi circa 161.000 abitanti.
Considerata una città rinata, Szedeg è stata distrutta nel 1879 da una terribile alluvione che lasciò molto poco del nucleo abitato, solo 300 abitazioni su un totale di oltre 5700 edifici.

L’imperatore Francesco Giuseppe d’Austria, regnante del periodo, promise una ricostruzione praticamente totale della città garantendo, con successo, che la città sarebbe rinata ancora più bella di prima.
Le promesse vennero mantenute e oggi Szedeg è una città meravigliosa, ricca di piazze e palazzi di squisita bellezza
.

Cosa vedere a Szeged

Cosa vedere a Szeged, mappa

Szedeg è posta nella pianura ungherese meridionale, a poca distanza sia da Serbia che dalla Romania. Attraversata dal fiume Tibisco, Tsiza in ungherese, la città dista circa 170 km da Budapest e facilmente raggiungibile con la M5, l’autostrada che la collega con la capitale, oltre che con il treno.
Con circa 150.000 abitanti, Szedeg è una città giovane e vivace, grazie alla presenza di un importante polo universitario.
Pronti a scoprire cosa vedere a Szedeg?

Gli edifici religiosi

Guida turistica di Szeged, Ungheria
L’interno della Sinagoga

Iniziamo a scoprire la terza città ungherese dai suoi edifici religiosi.
Una minoranza serba, qua presente per secoli in seguito alla battaglia del Kosovo del XIV secolo, fece erigere una chiesa ortodossa per i fedeli. La chiesa, realizzata in architettura tardo-barocca, è da ammirare soprattutto per le 74 icone dipinte nel 1761.

Tra le cose da vedere a Szeged merita sicuramente inserire la Sinagoga, la più grande dell’Ungheria e al quarto posto tra le sinagoghe d’Europa. Edificio affascinante che stupisce, la Sinagoga è di imponenti dimensioni e colorata di blu avorio, rendendola immediatamente riconoscibile. 

La sua costruzione è stata completata nel 1907 con la realizzazione di una cupola di quasi 50 metri di altezza, che la permette di essere vista anche a notevole distanza. Le sue colonne, 24, simboleggiano le ore del giorno.
La sinagoga ha un’acustica di alto livello ed è spesso utilizzata per concerti di musica classica.

La Cattedrale di Szeged

Guida turistica di Szeged, Ungheria
La Chiesa Votiva e Cattedrale

Sempre in tema di edifici religiosi, merita infine la Cattedrale di Nostra Signora d’Ungheria, costruita tra il 1913 e il 1930, un periodo di tempo lungo a causa della Prima Guerra Mondiale.

La sua realizzazione venne a sostituire la precedente chiesa, di origine medievale, distrutta a seguito dell’inondazione del 1879.
La sua ricostruzione la vide con una architettura mista tra bizantino, neo-romanico e neo-gotico. All’interno sono presenti numerosi affreschi della seconda metà del XX secolo.

Posta all’interno di una piazza di notevoli dimensioni, la Chiesa Votiva è il quarto edificio più grande in Ungheria e le sue torri si innalzano di ben 91 metri sopra la piazza.

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Cosa visitare a Szeged: la Piazza Dom

Guida turistica di Szeged, Ungheria
Veduta del centro storico

La piazza dove è presente la Chiesa Votiva è conosciuta con il nome di Piazza Dóm. Realizzata in mattoni, la sua costruzione risale agli anni ’30 dello scorso secolo e rappresenta una delle prime cose da vedere a Szeged.
La sua imponenza, cinta da portici ed edifici ecclesiastici, le conferiscono una acustica superlativa e viene utilizzata anche per concerti, durante il periodo estivo.

Fin dalla sua realizzazione ospita il Szegedi Szabadtéri Játékok, festival dedicato all’opera, alla musica classica ma anche a opere teatrali e letteratura.

Da non perdere nei portici il Pantheon, con un centinaio di statue commemorative di personaggi illustri di Ungheria.

Nella piazza troviamo anche la Torre di Dömötör, posta sul lato sinistro della facciata principale della Chiesa Votiva. E’ la struttura più antica risalente agli anni 1000 con piani costruiti durante il periodo romanico e altri del periodo gotico. La chiesa di San Demetrio è facilmente individuabile grazie alle sue 48 finestre poste su tre livelli.

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Le altre piazze di Szeged

Guida turistica di Szeged, Ungheria
Piazza Szechenyi

Oltre alla Piazza Dom merita di essere visitata la Piazza Széchenyi, ben cinque ettari di palazzi e monumenti, tra cui il Municipio e l’Hotel Tisza, un tempo alloggio preferito di famosi scrittori, compositori e poeti.
Prima dell’alluvione del 1879, la Piazza ospitava il mercato e anche le più importanti ricorrenze cittadine. Oggi è una maestosa piazza ricca di verde, grazie ai tanti alberi e alle aiuole che ospitano anche monumenti di personalità ungheresi, sopratutto politici e statisti.

Tra le cose da vedere a Szeged ricordiamo anche la Piazza Klauzál, completamente rinnovata nei primi anni 2000. Questo rinnovamento ha permesso a Szeged di ricevere il premio Europa Nostra per la salvaguardia del patrimonio culturale e naturale nel 2004. E’ una lunga piazza rettangolare fronteggiata da grandiosi palazzi realizzati tra fine 1800 e inizio 1900.
Al centro troviamo una statua di Lajos Kossuth, il presidente dell’Ungheria durante la rivoluzione del 1848-49 contro l’Impero Asburgico.

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Cosa visitare a Szeged: gli altri edifici

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Il Municipio

Anche l’Ungheria ebbe il suo Gaudí.
Il suo nome è Ede Magyar, architetto secessionista che progettò uno degli edifici più stravaganti della città. Il Reök-Palota è un palazzo le cui linee fluide dello stile Art Nouveau si fondono con le ninfee blu pastello che adornano la facciata. Qui il tema è l’acqua e anche le superfici delle pareti ricordano le onde e le ringhiere dei balconi in ferro battuto assomigliano a delle piante nate proprio nell’acqua.
L’edificio, restaurato nel 2007, è un centro culturale e tra le cose da vedere a Szeged, grazie anche alle numerose mostre d’arte temporanee con opere di Chagall, Rembrandt e Picasso, oltre a concerti, produzioni teatrali e altri eventi.

Sul fianco ovest di Piazza Széchenyi troviamo il Municipio, il terzo edificio ricostruito con le medesime funzioni amministrative dopo l’alluvione che distrusse l’intera città. Rispetto alla versione presente fino a tale data, oggi il Municipio ha un ulteriore piano e una guglia centrale, che ne caratterizza l’aspetto.


Sulla finestra della scala centrale è da non perdere l’incisione della frase dell’Imperatore Francesco Giuseppe che nel 1883 garantì la rinascita ‘ancora più bella’ di Szeged. Altro riferimento alla terribile alluvione è presente nella statua di una fenice posta sul frontone della facciata.

Dall’esterno si può anche ammirare il Ponte dei Sospiri, una traversata coperta di ispirazione veneziana che collega il Municipio al Palazzo del consiglio, posto proprio accanto.

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Cosa visitare a Szeged: Il Museo Móra Ferenc

Guida turistica di Sgezed, Ungheria
Il Museo Mora Ferenc

Posto poco distante dal ponte di Belváros, sulle rive del fiume Tisza, troviamo il punto di riferimento più illustre della ricostruzione post-alluvione e per questo assolutamente tra le cose da vedere a Szeged. E’ il Neoclassical Palace for Public Education, riconoscibile per il suo elegante e regale porticato sostenuto da colonne corinzie.
Al suo interno troviamo
l’edificio museale che ospita mostre temporanee di alto profilo. Le mostre permanenti trattano invece la storia naturale e la cultura e l’artigianato regionale.

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Curiosità

Non lasciate Szeged senza aver assaggiato un piatto prodotto con la spezia preferita in Ungheria, la paprica. Szeged è proprio la capitale della spezia e potrete conoscere davvero tutto sulla paprica nel museo dedicato alla spezia e al suo abbinamento con i salumi.
Praticamente ovunque sarà possibile acquistare della paprica dolce o piccante e, se ne avete occasione, gustatevi un piatto di gulash da queste parti.
Se volete provarla in maniera alternativa, chiedete un piatto di halászlé (la zuppa di pesce), realizzata con carpe, pesce gatto, storione e persico conditi con peperoni verdi, pomodori, cipolla e naturalmente la paprica.

Ma non mancate anche di bere una birra da queste parti. In pieno centro città, nella zona pedonale, cercate la birreria Malàta con il suo ricco assortimento di birre artigianali con cui accompagnare gulash, zuppa di pesce e tante altre specialità locali.

Prima di lasciarsi la città alle spalle fatevi un bagno alle Terme Anna. Sono proprio nel centro cittadino e l’edificio, restaurato nel 2004, permetterà di rilassarvi grazie ai tanti benefici dell’acqua termale. La fonte Anna si trova quasi a 1000 metri di profondità.

Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2020


 

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