Swaziland, il paese che oggi si chiama eSwatini

Swaziland, il paese che oggi si chiama eSwatini, grazie alla decisione del re Mswati III per paura di scambiare il nome a tutti conosciuto con quello della Svizzera, Switzerland in inglese.

eSwatini, il nuovo nome dello Swaziland

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In questo piccolo paese dell’Africa gestito dal re Mswati III, la volontà di cambiare nome è una delle operazioni più semplici da fare. Nessuna consultazione popolare, nessun scontro tra fazioni diverse. Solo la volontà assoluta di un monarca che, nell’Aprile del 2018, ha deciso di modificarne il nome.
Le ragioni sono forse deboli da sostenere ma poco importa. Al 50° compleanno il re del più conosciuto Swaziland ha deciso che da li in poi lo Stato si sarebbe conosciuto come eSwatini.

Dicevamo delle ragioni. Deboli e forse anche inutili ai nostri occhi, ma forse importanti per un reggente che non voleva farsi più confondere con la Svizzera. Che Swaziland e Switzerland non siano forse cosi diverse nella pronuncia probabilmente può anche essere vero. Ma che ci sia possibilità di confondersi tra i due popoli, lasciatecelo dire, è praticamente impossibile.

Ma questa rivoluzione è poi davvero tale? Swaziland e eSwatini hanno infatti il medesimo significato, solo detto in inglese o in lingua locale. La ‘terra degli Swazi‘ ha la sua origine dal passato coloniale inglese e, dopo anni di indipendenza, il desiderio di avere una identità prevaleva su ogni altra cosa.

Il re e la sua famiglia

Perché Swatziland ha cambiato il nome in eSwatini

Come dicevamo, il re Mswati III ha il privilegio assoluto di governare come meglio crede e senza alcun tipo di opposizione. Il cambio del nome è forse il più classico esempio, una decisione inaspettata e nemmeno preannunciata. E che il tutto sia avvenuto contemporaneamente al 50° compleanno sia del monarca che dell’indipendenza non è un caso fortuito.

La cultura Swati prevede che il reggente dovrebbe prendere come moglie una donna per ogni clan in modo da garantire la continuità. E il re Mswati III non fa naturalmente eccezione, le sue 14 mogli hanno infatti come minimo partorito un pargolo ognuna. Ma essendo la vita privata del re un assoluto segreto, sapere il numero esatto di figli o altri dettagli non è un compito esatto.
Il padre, re Sobhuza II, pare avere avuto un centinaio di figli con alcune migliaia di nipoti. Alla sua morte, avvenuta nel 1982 all’età di 83 anni, era il monarca che aveva regnato più a lungo, vista la sua ascesa al trono all’età di 22 anni.

Nella monarchia di eSwatini sono due le figuri principali della monarchia. Il leone, che identifica il re, e l’elefantessa, la regina madre. Sono talmente importanti da essere presenti sullo stemma nazionale. Per la legge locale, qualora il monarca subentrante sia minorenne, sarà la Regina Madre a governare fino all’età in cui potrà essere in grado di gestire le sorti del Paese.
Accadde proprio per l’attuale re che nel periodo della scomparsa del padre si trovava nel Regno Unito a studiare. Assunse il suo ruolo di reggente solo al suo rientro, nel 1986.

Il prossimo reggente

Perché Swatziland ha cambiato il nome in eSwatini

Le regole di successione sono complesse e ancora oggi non è noto chi sarà il successore di re Mswati III. Il re, infatti, non può nominare il suo successore che invece viene scelto in base alla madre. E’ il Consiglio di Stato a scegliere quale delle mogli diventerà la nuova Regina Madre e non potranno scegliere tra le prime due mogli che sono chiamate mogli rituali, ovvero scelte come regalo per la sua ascesa, quindi non personalmente.
Dopo che la Regina Madre è stata scelta suo figlio, che dovrà indispensabilmente essere celibe, diventerà il nuovo re e sovrano assoluto della monarchia di eSwatini.

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