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Guida allo Stretto di Magellano, Cile

icona-articoloLo Stretto di Magellano è uno dei più importanti stretti di tutto il mondo. Ubicato nell’estremità meridionale del ⇒ Cile, lo Stretto di Magellano è tra i più lunghi canali esistenti, con un’estensione complessiva che raggiunge i 570 km. È la principale via di comunicazione naturale tra l’Oceano Atlantico e l’Oceano Pacifico. Un luogo remoto, per gran parte dell’anno quasi ostile e pericoloso, ma ricco di fascino che invita temerari esploratori di tutto il mondo. 

Il canale è intitolato a Ferdinando Magellano, importante esploratore portoghese che lo scoprì nel 1520, morendo nelle Filippine appena un anno più tardi. Sebbene il canale sia inserito all’interno del territorio cileno, nell’estremità orientale vi si trova una piccola porzione di territorio appartenente all’Argentina. La larghezza del canale varia dai 3 ai 35 km e fino alla realizzazione del Canale di Panama fu anche un’importante via di comunicazione commerciale per tutto il mondo. 

Lo Stretto di Magellano nasce da Capo Virgenes, remota località dell’Argentina meridionale, ubicata al confine con il Cile, e sfocia a Cape Pillar, sull’Isola Desolación. Il porto maggiore del canale è quello di Punta Arenas, città che da sola ricompensa il lungo viaggio per raggiungere lo stretto. Fino al 1914 (inaugurazione del Canale di Panama), lo Stretto di Magellano era un’importante via di comunicazione per le navi a vapore. Le rotte commerciali europee e nord americane preferivano lo Strait of Magellan in quanto meno pericoloso del noto Passaggio di Drake, che divide il sud America con l’Antartide. Oggi si stima che vi attraversino circa 1500 navi ogni anno.

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Link-uscita icona Mendoza, il crocevia tra Argentina e Cile

Cenni storici

Stretto di Magellano Cartina
Stretto di Magellano Cartina

Il XV è stato forse uno dei secoli più significativi della storia umana, grazie alla scoperta delle Americhe, che gli storici usano per segnare la fine del medioevo e l’inizio dell’Età Moderna.

Dal 1492 molte superpotenze europee entrarono in competizione per la colonizzazione delle Indie. Dopo appena tre decenni dalla scoperta delle Americhe di Cristoforo Colombo il ⇒ Portogallo e la ⇒ Spagna concentrarono tutte le proprie risorse navali sulla colonizzazione e lo sfruttamento del Nuovo Mondo.

Il Portogallo però, differentemente dalla Spagna, aveva ambizioni espansionistiche ancor più notevoli, tanto che – con la scoperta di Capo di Buona Speranza (Sudafrica) si aprirono nuove rotte verso est, quindi Asia e Oceania.

Ferdinando Magellano propose la costruzione di una nuova flotta per cercare un passaggio a Occidente, cosi da permettere l’attraversamento delle Americhe per raggiungere l’Oriente. Dapprima la proposta fu rifiutata, venendo poi accettata, nel 1518, dal re Carlo V

Il 20 settembre del 1519 tutto era pronto. La Flotta delle Molucche salpò dal porto di Siviglia e Magellano ebbe un obiettivo ben preciso: raggiungere le Isole Molucche, in Indonesia, attraversando le Americhe. 5 navi per un totale di 265 uomini navigarono verso ovest, raggiungendo Rio de la Plata, in Brasile, sperando di aver trovato un canale, che si rivelò poi solo un fiume. 

Tornarono nell’Atlantico, proseguendo verso sud. Il 1 Novembre del 1520 segnò la scoperta del canale, inizialmente battezzato Stretto di Ognissanti, intitolato all’esploratore portoghese alla sua morte. La flotta superò lo stretto e raggiunse l’Asia. In Portogallo, l’anno seguente, tornarono solo 18 uomini in una nave

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Link-uscita icona Santiago, la capitale del Cile, tutta da scoprire

Luoghi d’Interesse dello Stretto di Magellano

Luoghi d'Interesse dello Stretto di Magellano
Luoghi d’Interesse dello Stretto di Magellano

Lo Stretto di Magellano è la sede di vari luoghi d’interesse, più o meno noti al mondo del turismo. Il più importante è senz’altro Punta Arenas, il principale porto del canale. Punta Arenas è una grande città, popolata da circa 130 mila residenti, ricca di attrazioni ed edifici storici d’epoca coloniale. Una delle più importanti attrazioni è la riproduzione della nave Victoria, quella guidata da Magellano per attraversare il canale.

Alle spalle della città è possibile visitare la Reserva Nacional Megallanes, istituita nel 1932 ed estesa più di 13 mila ettari. La riserva è particolarmente ricca di vegetazione e di fauna selvatica. Può essere facilmente esplorata grazie ai vari sentieri presenti, consigliamo però di visitarla solamente se si ha una buona esperienza nel trekking, dato che certi punti risultano essere molto impervi. 

Poco a sud dalla prima riserva troviamo la Parrillar Laguna National Reserve, che si caratterizza per il suo territorio paludoso e per l’alto numero di specie di avifauna, che attira appassionati di birdwatching da tutto il mondo. 
Merita visitare poi la Terra del Fuoco, uno dei più ostili arcipelaghi di tutto il mondo: recatevi solamente se avete pianificato accuratamente il viaggio, i centri abitati sono molto pochi cosi come le strade asfaltate. 


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