Stonehenge, il gioiello archeologico del Regno Unito

Stonehenge, il gioiello del Regno Unito, è un sito archeologico che attrae milioni di visitatori ogni anno. Scopriamo la storia e la costruzione dello Stonehenge.

Stonehenge, il famoso sito archeologico

icona-articoloStonehenge, il noto sito archeologico del Regno Unito, ha recentemente avuto una completa restaurazione.
Con l’apertura di un enorme centro per i visitatori e la chiusura alle vetture della strada attorno, trasformata in area verde, oggi Stonehenge si ripropone con una nuova veste, moderna ed elegante.

Tutti questi lavori hanno restituito la dignità al sito archeologico più famoso del mondo che, nel tempo, è stato in parte abbandonato. Oggi per visitarlo occorre seguire un percorso obbligato che circonda le pietre, senza avere accesso nell’area centrale. Rimane possibile, mediante prenotazione anticipata e sotto sorveglianza, riuscire ad avvicinarsi a quello che è tra i più noti gioielli britannici.

Il mistero dello Stonehenge

Lo Stonehenge è uno dei più grandi misteri archeologici del mondo. Le innumerevoli teorie sullo scopo del sito spaziano da un centro sacrificale ad un orologio celeste. Nessuno tuttavia ha certezze assolute sullo scopo del monolitico monumento.

Nei ultimi 5 mila anni le pietre hanno attratto pellegrini, poeti, filosofi e studiosi per analizzare e prendere l’ispirazione per diverse opere d’arte.

La costruzione dello Stonehenge

Si sa per certo che i primi lavori della costruzione di Stonehenge sono iniziati intorno al 3000 a.C. ed è stato realizzato il fossato circolare. Mille anni dopo sono state messe nel cerchio interno le prime pietre di granito note come “bluestones”. Sembrebbe che i blocchi mastodontici siano stati trasportati dalle montagne Preseli nel Galles meridionale, a circa 400 km di distanza dal sito, un’impresada sempre definita quasi impensabile per i costruttori dell’epoca.

Intorno al 1500 a.C. le pietre principali di Stonehenge sono state portate sul luogo, erette in un cerchio e coronate da massicci architravi per realizzare i triliti (due pietre verticali sormontate da una orizzontale). Le pietre di arenaria sono state tagliate da una roccia estremamente dura, i resti della quale sono stati ritrovati sul Marlborough Downs, a circa 30 km di distanza dal sito.

Gli esperti hanno stimato che per trascinare uno di questi massi da 50 tonnellate siano state utilizzate circa 600 persone. Sempre in questo periodo le bluestones di 500 anni prima sono state posate nel cerchio interno a ferro di cavallo ed è stato eretto l’altare nel centro.
All’esterno è stato erretto il trilite, sempre a forma di ferro di cavallo, con cinque enormi serie di pietre. Oggi ne possiamo ammirare unicamente tre, le uniche rimaste intatte.

Arriva infine il grande cerchio chiamato “sarsen” e composto da 30 massicce pietre verticali. Di questo cerchio sono rimasti 17 montanti e 6 architravi.

Il centro visitatori

Il nuovissimo centro visitatori di Stonehenge proietta le pietre a 360 gradi attraverso le età e le stagioni completando la visione con l’alba di mezza estate e le stelle cadenti. Diversi spettacoli audiovisivi raccontano le fasi della costruzione e il trasporto delle pietre.

All’interno si trova anche l’esposizione dei 300 reperti provenienti dal sito che comprendono spilli di ossa, punte di frecce e sorprendente ricreazione del volto di un uomo neolitico il cui corpo è stato trovato nelle vicinanze dello Stonehenge.

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