Stavanger, l’antica città norvegese

Guida di Stavanger, l'antica città norvegese, proclamata nel 2008 la Capitale Europea della Cultura e che deve lo sviluppo alla scoperta del petrolio. La storia di Stavanger ci porta davvero molto indietro nel tempo, oltre 10.000 ann fa, poco dopo l'era glaciale, anche se le prime note salienti le troviamo a partire dal Medioevo e dalla data della sua fondazione nel 1125. Tra le cose da vedere a Stavanger troviamo il Museo del Petrolio, il Museo storico di Stavanger e la Cattedrale del XII secolo. Ecco la guida di Stavanger, l'antica città norvegese.

Guida di Stavanger, Norvegia

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Cosa vedere a Stavanger, la guida completa di Stavanger.
Un paesaggio che indubbiamente delinea la Norvegia per come la conosciamo, montagne che si affacciano sul panorama marino di lunghe spiaggie bianche ed i suoi tanti fiordi. Ci troviamo in una delle prime città della Norvegia, nel 2008 proclamata Capitale Europea della Cultura.

La storia di questa tappa imperdibile durante una visita al Paese Scandinavo ci riporta ad oltre 10.000 anni fa, poco dopo l’era glaciale. La sua prima crescita avvenne durante il Medioevo, dove conobbe uno sviluppo culturale ed economico. La datazione ufficiale della nascita di Stavanger è del 1125, coincidente con la costruzione della cattedrale.
La guida di Stavanger ci ricorda come la città è una delle più importanti città della Scandinavia, con un fascino particolare tra tradizione e modernità.
Oggi, dopo essere stata a lungo una città mercantile, vede la sua ulteriore crescita grazie alla pesca ma sopratutto per il petrolio, che dagli inizi degli anni ’70 hanno completamente mutato fisionomia e crescita.

Cosa vedere a Stavanger

Guida di Stavanger, Norvegia

Nel 1969 venne scoperto a Ekofisk un importante giacimento petrolifero. Da quel momento, per la cittadina a sud della Norvegia, il commercio fu presto determinante per cambiare le sorti dell’intera regione.
Stavanger è oggi capitale europea per il petrolio e per l’energia e tutta l’economia cittadina si è trasformata. Sono gli impieghi legati al petrolio, infatti, a rappresentare la maggior fonte di reddito degli abitanti.

Stavanger è oggi anche una meta culturale di primo livello. La sua università e i tanti edifici adibiti all’istruzione, le hanno permesso anche di trasformarsi in una città giovane e dinamica. La sua scelta come Capitale Europea della Cultura nel 2008 le ha permesso di avere ulteriore notorietà e avvicinarla ancora di più al turismo europeo, sempre in costante crescita.

Guida di Stavanger

Nonostante Stavanger sia una destinazione popolare e ricca di attrazioni, il suo centro cittadino è piuttosto piccolo. Facile spostarsi senza difficoltà per scoprire quello che il luogo ha da offrire, specie nella città vecchia che ha anche la peculiarità di avere il più grande insediamento di edifici in legno meglio conservato d’Europa.
Ecco cosa vedere a Stavanger durante un soggiorno in Norvegia.

– Museo del Petrolio

Guida di Stavanger, Norvegia

Il Museo norvegese del petriolio racconta come avviene l’estrazione del prezioso greggio dal sottosuolo. Aperto nel 1999, l’edificio è stato costruito a forma di piattaforma di trivellazione, e spicca nelle vicinanze del molo.
Al suo interno sono presenti numerose sale e numerosi display in grado di documentare tutto il processo di lavorazione.

Da non perdere la trivella utilizzata per arrivare nel sottosuolo e la replica di una vera piattaforma petrolifera che racconta in modo coinvolgente tutta l’attività di estrazione.

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– Museo Stavanger

Una collezione davvero ampia quella presente nel Museo Stavanger. Qui infatti si potrà osservare la cultura e la storia della città, passando attraverso gli animali e la fauna locale.
L’esposizione qua presente è da inserire tra le cose da vedere a Stavanger, il racconto della città dall’anno ufficiale della sua fondazione, il 1125, fino ai tempi moderni. Al suo interno trova spazio anche il museo dedicato all’infanzia e lo Stavanger Maritime Museum, il padiglione che racconta la storia marittima del paese.

La guida di Stavanger prosegue nel Norwegian Canning Museum, dedicato all’industria del pesce in scatola, ed il Museo d’arte che racchiude al suo interno preziosi dipinti di provenzienza mondiale.
Diversi anche gli edifici storici racchiusi in questo enorme plesso.

Tra le cose da visitare a Stavanger segnaliamo anche il Leedal, in passato residenza dei monarchi norvegesi, ed il Breidablikk, altro edificio storico voluto dal magnate Lars Berensten.
E’ consigliato, dopo aver varcato il portone di ingresso, munirsi di una mappa che potrà guidarvi facilmente tra i vari padiglioni.
La vicina distanza al centro cittadino e le tante aree di interesse generale fanno del Museo di Stavanger una delle attrazioni più visitate della città.

– La cattedrale

Guida di Stavanger, Norvegia

Costruita nel XII secolo rappresenta forse il simbolo della città e pertanto assolutamente da inserire tra le cose da vedere a Stavanger. Al suo ingresso avrete modo di osservare la meravigliosa facciata gotica, ricostruita a seguito di un devastante incendio. Da notare anche la imponente facciata e le due torri laterali, gemelle una dell’altra.
Nei dintorni troverete un magnifico prato ben curato e, prima di accedere all’ingresso, una statua raffigurante un pesce con il compito di allontanare il diavolo dall’edificio.

All’entrata rimarrete affiascinati dalla navata centrale e il pulpito, con le decorazioni in bassorilievo di temi del periodo barocc. Nella coloratissima vetrata troverete alcune scene del Nuovo Testamento.
La cattedrale è posta a pochi passi dal centro storico e facilmente raggiungibile a piedi.

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– Kongeparken

Guida di Stavanger, Norvegia

Siamo fuori dal nucleo urbano dove troviamo questo parco tematico rappresentato da una mascotte a forma di orso.
Nella guida di Stavanger, il Kongeparken è tra le mete da visitare per le sue tante giostre, perfette per una pausa di relax soprattutto se state visitando la città in famiglia.
Tra le attrazioni del Kongeparken troviamo le montagne russe Bukkerittet che si muovono alla vertiginosa velocità di 70 km/h, regalando indubbie emozioni. Più rilassante invece la cascata sul canale artificiale qua creato e anche le tante attività in grado di entusiasmare grandi e piccini.
Non perdete inoltre i tanti spettacoli che completano una offerta di divertimento puro.
Il Kongeparken è a Ålgård, raggiungibile anche attraverso una navetta che lo connette al centro cittadino di Stavanger.

– Norvegian Canning Museum

Guida di Stavanger, Norvegia

Un museo davvero insolito e anche estremamente interessante. Il Canning Museum racconta infatti la storia della fabbricazione di sardine in scatola. Per lungo tempo, infatti, è stata l’attività principale della città. All’interno avremo modo di scoprire tutte le fasi necessarie per produrre le sardine.
Sono infatti diverse le fasi necessarie per la preparazione e ognuna di queste viene sapientemente descritta durante la visita.

Qui vengono anche ospitate ben 33.000 etichette d’epoca e, durante la prima domenica di ogni mese, viene anche offerta una degustazione di sardine appena affumicate. In estate l’esperienza si amplia anche nelle giornate di martedì e giovedì.
Il museo si trova a pochi minuti di distanza dal centro di Stavanger.

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– Stavanger Maritime Museum

Un grande museo, disposto su due edifici che in passato erano adibiti a magazzino, che ripercorre la storia delle spedizioni marittime e delle attività di pesca è la prossima attrazione da inserire tra le cose da vedere a Stavanger.
Al suo interno trovano spazio oltre 7.000 reperti tra oggetti, dipinti e mappe.
Qua sono anche presenti vascelli in legno e navi a vapore realizzati in ferro.
Al piano superiore dell’edificio troverete la riproduzione di un magazzino mentre all’ultimo piano avrete modo di osservare gli interni di un ufficio di una compagnia di spedizioni.
Grazie ad una serie di attività interattive anche i bambini potranno divertirsi impersonando i vari ruoli utilizzati durante le attività lavorative.
Ci troviamo a pochi minuti dal centro cittadino e facilmente raggiungibile con mezzi pubblici. Con lo stesso biglietto avrete inoltre accesso al Norwegian Canning Museum.

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I dintorni di Stavanger, Preikestolen

Guida di Stavanger, Norvegia

Tra le cose da vedere nei dintorni di Stavanger raggiungete il Lysefjord, un grande canyon di 42 km con rocce granitiche bianche. Lo si può raggiungere attraverso un sentiero piuttosto ripido che parte dal rifugio alpino di Preikestolen Fjellstue e, nei suoi 4 km di lunghezza, vi permetterà di raggiungere un dislivello di 350 metri.

Una volta arrivati in cima vi troverete a 604 metri sul livello del mare e potrete godere di un meraviglioso panorama da una piccola piattaforma di osservazione su una falesia di granito.
Prestate attenzione prima di raggiungere il punto panoramico, non sono state infatti poste alcun tipo di recinzione al fine di non danneggiare la piattaforma.
Il rifugio alpino di Preikestolen Fjellstue si trova a circa 1h 30 minuti dal centro di Stavanger ed è raggiungibile unicamente durante il periodo estivo.

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