Staranzano, Gorizia | Cosa vedere a Staranzano


Staranzano, il borgo in provincia di Gorizia
Condividi su:

Cosa vedere a Staranzano

Tutti gli articoli della provincia di Gorizia


Icona articolo onemagStaranzano si trova nella provincia di Gorizia. Sono poco più di 7.000 gli abitanti che vivono in questo comune ai confini con ⇒ Monfalcone. Ne deriva che Staranzano sia una città tranquilla e e rilassata, un territorio prevalentemente agricolo che apre a grandi spazi coltivati, specie quelli in direzione di Ronchi dei Legionari. Il borgo di Staranzano appartiene alla zona della Bisicaria, a sud di Gorizia.

 

Cenni storici

Le origini di Staranzano si perdono nei millenni.

Infatti, già i romani scelsero questo sito per realizzare un insediamento rurale, successivamente messo alle dipendenze delle due podestarie di Monfalcone e San Pier d'Isonzo. Tuttavia, occorre attendere il XIX secolo per vedere la nascita del comune che oggi si conosce. Il titolo di Comune di Staranzano nacque tra il 1817 e il 1820. Divenne  un'unica entità amministrativa composta dal centro maggiore di Staranzano e i borghi minori di Bistrigna, Villaraspa e Dobbia.

L'indipendenza amministrativa giunse però solo a seguito dei moti di Vienna del 1848-49, come fortemente voluto dagli abitanti. Il progetto d'indipendenza comunale ebbe un esito negativo inizialmente. Per motivi economici nel 1867 i 700 abitanti di Staranzano si unirono al comune di Monfalcone. Occorre attendere quarant'anni, nel 1907, per trovare Staranzano indipendente da Monfalcone, grazie a un decreto dell'imperatore Francesco Giuseppe. Il XX secolo portò grande fortuna alla località, che vide un notevole boom economico e demografico, giungendo oggi i 7000 abitanti.

 

OneMag-logo
Link-uscita icona Trieste: scopri tutto sul magnifico capoluogo del Friuli Venezia Giulia

Cosa vedere a Staranzano

Cosa vedere a Staranzano, veduta su un canaleStaranzano è una destinazione rinomata per la sua Riserva naturale della Foce dell'Isonzo, che delimita l'estremo orientale della Pianura Padana.

L'area è divisa tra i comuni di Staranzano, Fiumicello, San Canzian e Grado, ed è una tappa interessante se si è in visita in zona. Al suo interno si può apprezzare la ricchezza floreale come la biodiversità della fauna selvatica, soprattutto avifauna, che attira appassionati di birdwatchers da tutta Italia. La Riserva offre strutture d'uso pubblico di vario genere, come lezioni di equitazione, escursioni guidate, discese in canoa e degustazioni enogastronomiche.

Dagli anni '90, nell'area chiamata Isola della Cona, sono stati effettuati interventi al fine di creare una palude temporanea d'acqua dolce, denominata Il Ripristino. Nel 1996 fu attuato un vero e proprio programma di ricostruzione delle infrastrutture. Questo, sommato agli interventi degli anni precedenti, hanno permesso la creazione di un caratteristico ambiente umido favorevole per diverse specie di fauna. Gli uccelli sono i più privilegiati, tanto che oggi si contano oltre 300 specie tra migratori, svernanti, estivanti e stazionari.


 

Condividi su: