Squillace, Calabria | Cosa vedere a Squillace

Cosa vedere a Squillace, uno dei più importanti ed affascinanti borghi della Costa Ionica della Calabria, tappa imperdibile durante un viaggio nella Costa degli Aranci, il tratto costiero che si sviluppa lungo la provincia di Catanzaro. Tra le cose da vedere a Squillace citiamo il suo Municipio, di pregevole fattura in termini architettonici, il Monastero delle Clarisse, la Chiesa di Santa Maria della Pietà, uno dei migliori esempi di architettura gotica in Calabria, e il Castello Normanno, uno dei più imponenti nel territorio calabrese. Ecco cosa vedere a Squillace, Calabria. 3 min


Cosa vedere a Squillace, Calabria

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icona-articoloCi troviamo nella costa ionica della Calabria, Squillace è uno dei borghi più apprezzati della Costa degli Aranci, il tratto costiero che si sviluppa lungo la provincia di Catanzaro. Squillace sorge a circa 350 metri sul livello del mare, lungo una parete rocciosa, da cui è possibile godere di uno spettacolare panorama che spazia sia sul Mar Ionio che sulla caratteristica macchia mediterranea dell’entroterra.

La profumata cittadina di Squillace è popolata da circa tremila residenti ed è una delle principali destinazioni turistiche del territorio. Parliamo inoltre di una delle località con più tradizioni e leggende di questo territorio, ricca di edifici storici e luoghi d’interesse da non perdere durante un viaggio a Squillace.
Scopriamo insieme cosa vedere a Squillace, uno dei più importanti comuni della Costa degli Aranci, in Calabria. 

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Cenni storici 

La storia di Squillace ha origini legate all’epoca della Magna Grecia. Durante gli ultimi secoli a.C. la città venne fondata, senza che potè però mai prosperare come veniva auspicato dai suoi primi abitanti. La cittadina non venne mai resa indipendente e presto fu quasi del tutto dimenticata, se non per qualche evento in epoca tardo-romana/bizantina.

La Squillace che conosciamo oggi risale al periodo normanno. Siamo nell’XI secolo, quando i normanni, durante il loro pieno controllo dell’Italia Meridionale, fondano Squillace lungo una collina ben difesa.
Come per molti altri borghi d’epoca simile, anche Squillace è stata eretta con una serie di fortificazioni, con torroni ubicati ai tre lati della città, rispettivamente a nord, sud ed est

A favorirne la sua protezione ci fu il fiume Alessi e il suo affluente Ghetterello, che contornano quasi interamente il colle della cittadina. Il vero simbolo della città è tuttavia il Castello Normanno, tra i più imponenti della territorio, nonché attrazione storico-culturale di inestimabile valore.

Complice la sua eccezionale posizione nel Mar Ionio, Squillace fu spesso presa di mira dai saraceni, che per diversi secoli minacciarono l’intero territorio dell’Italia meridionale. Per mano dei saraceni molte delle più antiche testimonianze, non solo di Squillace, ma di diversi paesi del Sud Italia, sono andate perse. 

Dopo un periodo borbonico, Squillace fu poi governata dall’esercito napoleonico, che la istituì come sede centrale per il controllo dei comuni appartenenti alla Costa degli Aranci. Il periodo, per quanto mal valuto fosse, mise Squillace in primo piano sulla vita socio-politica del territorio

La dominazione francese, agli inizi del XIX secolo, durò pochi anni. Nel 1820 infatti la città ritornò sotto la giurisdizione dei borboni, grazie al Congresso di Vienna, che ricordiamo essere stato uno dei modelli con cui vennero istituite le Nazioni Unite quasi 150 anni più tardi. 

Con l’ingresso nel Regno d’Italia, Squillace prosperò serenamente e, soprattutto nel XX secolo, divenne protagonista di un’interessante ascesa nel turismo di massa. Oggi, grazie anche al quartiere costiero di Squillace Lido, è una delle più apprezzate cittadine della Calabria. 

Cosa vedere a Squillace

Come già visto poco fa, Squillace è divisa in due macro aree. Rispettivamente parliamo della Squillace medievale, nota anche coma Superiore o Antica, e il Lido, chiamato anche Marina, che invece si sviluppa lungo il tratto costiero. 

Oggi Squillace è un’imperdibile località balneare, ricca di luoghi d’interesse. Qua inoltre il Ministero dello Sviluppo Economico ha permesso agli artigiani locali di presentare i propri prodotti di ceramica con il marchio DOP, visto l’ineguagliabile qualità e bellezza delle ceramiche qua realizzate. 

Consigliamo di scoprire le cose da vedere a Squillace partendo dal centro storico, nella parte Superiore della città. Qua sono meritevoli il Municipio e il Monastero delle Clarisse, mentre la Chiesa di Santa Maria della Pietà è uno dei migliori esempi di architettura gotica in Calabria. Insieme a molti altri edifici storici non è da perdere anche la Chiesa di San Matteo

Il simbolo induscusso nonché principale attrazione della città è il Castello Normanno, tra i più grandi del suo genere nella provincia di Catanzaro, arroccato nella parte più elevata della città.

Il maniero nacque come prima struttura fortificata d’epoca bizantina, poi rimaneggiato e riprogettato dai maggiori maestri normanni. Si tratta di uno dei più pregevoli esempi di architettura militare del Sud Italia ed è possibile accedervi tramite il portale bugnato sormontato dallo stemma della famiglia Borgia.

Oltre alle attrazioni storiche al litorale sabbioso, Squillace è meta interessante anche per gli eventi. Qua è imperdibile la festa in onore di San Agazio, patrono della città, con celebrazioni che avvengono a metà gennaio e inizio maggio. L’evento rievoca la leggenda risalente all’anno 330, quando approdarono nella spiaggia del paese le reliquie del santo.


 


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